Anno XI 
Giovedì 7 Maggio 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Economia e lavoro
02 Giugno 2023

Visite: 806

È una partecipazione corale di grande impatto, quella di cui HairLobby Conflavoro PMI ha beneficiato durante l'incontro avvenuto lunedì 29 maggio a Firenze, nella sala delle Leopoldine di Piazza Tasso, ambientazione che ha fatto da cassa di risonanza all'appello rivolto dalla rappresentanza della categoria acconciatori alla politica nazionale. Un accorato appello alla difesa della professione dal diffuso abusivismo, dall'iniqua tassazione IVA, dai problemi legati alla mancanza di formazione ed alle difficoltà legate alla gestione del personale.

Nuovi scenari legislativi nel settore dell'acconciatura italiana, questo il tema proposto da HairLobby alla platea di professionisti accorsi a Firenze da diverse località italiane, a conferma di un progetto condiviso in modo unanime dalle realtà imprenditoriali legate al settore dell'acconciatura e dell'estetica. Ad intervenire sono stati Roberto Capobianco, presidente nazionale di Conflavoro PMI, Enrico Fantini, presidente di Conflavoro PMI Firenze e Luca Piattelli, presidente di HairLobby. Moderatore dell'evento è stato il direttore ed editore della rivista Estetica, Roberto Pissimiglia. A sottoscrivere e farsi carico del messaggio proposto dalla rappresentanza di categoria sono stati il senatore Paolo Marcheschi, capogruppo di Fratelli d'Italia in commissione Cultura, il senatore Manuel Vescovi, gli onorevoli Marta Schifone e Chiara La Porta ed il consigliere regionale Maurizio Sguanci. All'incontro hanno partecipato anche i rappresentanti delle principali aziende di settore oltre a varii esponenti del panorama legato all'acconciatura quali Alberta Balestra, Gabrio Giunti, Roberto Troncone e Morena Rossi.

"L'abusivismo è uno dei problemi fin qui irrisolti che affonda il nostro settore – il commento di Luca Piattelli, presidente nazionale di HairLobby – la fase Covid ha, purtroppo, alimentato questo problema ed i controlli per contrastare il fenomeno si sono rivelati inefficaci. Il numero degli abusivi è paragonabile a quello dei professionisti regolarmente attivi e genera una sottrazione di fatturato alle nostre aziende, le stesse che devono rispettare le normative, rese ancora più stringenti dallo stato di emergenza epidemiologica. HairLobby chiede un aumento delle misure repressive da attuare a contrasto di questo fenomeno, oltre ad una tassazione IVA più equa tenendo ben presente che l'ottanta per cento del nostro lavoro è manuale e dovrebbe essere equiparato a quello degli artigiani".

 

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Lunedì 11 maggio nuovo appuntamento con "Voci di Biblioteca", la rassegna culturale organizzata da Scuola IMT…

Con un nuovo percorso dedicato alla cultura del vino, pensato sia per appassionati sia per chi desidera muovere i…

Spazio disponibilie

Importante evento sabato 9 maggio organizzato dall’Ordine dei Medici in collaborazione con la Croce Verde di Lucca, il…

A pochi giorni dalla sua conclusione, dopo l'attenzione ricevuta da Rai Radio3, TGR Toscana e TG1, il Lucca…

Spazio disponibilie

Gli agenti di una pattuglia della Polizia Locale di Lucca, nel corso del quotidiano servizio di presidio del territorio,…

Domenica 10 maggio si terrà a Verciano, presso la Casa del Popolo, un'iniziativa pubblica articolata in due momenti:…

Apertura straordinaria dell'ufficio anagrafe del Comune di Altopascio per facilitare il rinnovo delle carte d'identità cartacee in vista della…

La grande musica non deve conoscere ostacoli per essere davvero accessibile – in ogni senso – a tutta…

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie