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Scritto da Redazione
Economia e lavoro
21 Dicembre 2020

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In tempi di pandemia, anche le tradizioni ultracentenarie devono adeguarsi alle restrizioni. Non fa eccezione l’ormai abituale pranzo di Natale alla Croce Verde Pubblica Assistenza di Lucca, che per i 121 anni del noto appuntamento, coadiuvata dall’Associazione Cuochi Lucchesi, presenterà un’edizione… a distanza!

Tutto vero, perché la storica associazione lucchese ha deciso di continuare la sua usanza natalizia: offrire il pranzo del 25 a tutte quelle persone che vivono in condizioni di disagio economico o di solitudine. Data l’impossibilità di ritrovarsi in compagnia, ecco l’idea: preparare dei pasti da asporto, da distribuire in prossimità della giornata di venerdì a tutti coloro che avrebbero partecipato di persona all’iniziativa.

Nei prossimi giorni, i volontari della Croce Verde P.A. Lucca prepareranno i pacchi natalizi con il contributo dei cuochi lucchesi, che hanno deciso di partecipare con la donazione di 230 pasti completi. Una volta completato questo passaggio, l’associazione provvederà alla consegna a domicilio delle confezioni, che conterranno anche cioccolata per i più piccoli.

“Il nostro motto è ‘Regalare un sorriso’: compiere un atto di gentilezza in un momento come questo può fare la differenza – spiega Stefano Micheloni, presidente dell’Associazione Cuochi Lucchesi – questo vale per chi riceve, ma anche per chi dà: il mondo della ristorazione sta pagando duramente questa crisi, però questo non deve impedirci di continuare a fare del bene, per quanto possibile. Per questo abbiamo deciso di collaborare con la Croce Verde P.A. Lucca e con i suoi straordinari volontari”.

“Il pranzo di Natale alla Croce Verde, giunto alla 121esima edizione, è un momento da sempre molto significativo – commenta Elisa Ricci, presidente della Croce Verde P.A. Lucca – in cui non viene offerto solo il pasto, ma anche un momento di condivisione, di calore umano. Ora come ora, la socialità è ciò che non possiamo permetterci; tuttavia la consegna a domicilio da parte dei nostri volontari sarà un modo per mostrare che l’associazione è sempre presente, soprattutto nei momenti di maggiore difficoltà. Ringrazio di cuore l’Associazione Cuochi Lucchesi – conclude Ricci – i ristoratori stanno vivendo un momento complicato e, proprio per questo, il loro gesto assume un grande valore”.

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