Economia e lavoro
Rette RSA e Alzheimer grave: Cna Pensionati Lucca a fianco delle famiglie
La Cna Pensionati Lucca, attraverso le parole del suo presidente Agostino Bresciani, interviene con decisione sulle recenti ordinanze della Corte di Cassazione che stabiliscono un principio fondamentale:…

L'inclusione fa funzionare l'impresa: in Confindustria il confronto sulle potenzialità del progetto Opp.la
Dati, proposte e esperienze concrete con istituzioni, esperti di welfare, responsabili delle risorse umane delle aziende e realtà del terzo settore

Sentinel debutta a Lucca: un progetto italiano porta l’intelligenza spaziale nella sicurezza dei cantieri
Sentinel debutta a Lucca. Un progetto italiano porta l’intelligenza spaziale nella sicurezza dei cantieri. Il 30 giugno 2026, al Polo Tecnologico Lucchese, SENTINEL farà il suo ingresso ufficiale nel mondo

Nautica toscana da 1,7 miliardi di export: a Viareggio summit MIMIT-Camera
Il Ministero e l'Ente camerale hanno tracciato la governance strategica della filiera costiera tra transizione ecologica, digitalizzazione delle PMI e formazione

Cna Lucca, il primo anno della presidente Sabrina Mattei
È tempo di bilanci per Sabrina Mattei, che taglia il traguardo del primo anno di mandato alla presidenza di Cna Lucca. Un anno intenso, vissuto con l'obiettivo di rimettere al centro il valore del territorio e la voce diretta dei protagonisti dell'economia locale

Taglio del nastro Sportello Punto Salute alla sede Cisl di Lucca
Taglio del nastro stamani venerdì 19 giugno per il nuovo sportello Punto Salute che sarà operativo ogni mercoledì mattina alla sede Cisl (piano terra) in viale Puccini 1780 a…

Nautica toscana da 1,7 miliardi di export: a Viareggio il summit con il MIMIT
Il 23 giugno l'incontro promosso dalla Casa del Made in Italy e dalla Camera di Commercio per rafforzare innovazione, sostenibilità e competitività della filiera nautica

Licenze Taxi a Lucca: Cna esprime soddisfazione per la sospensione del Tar
Cna Taxi Lucca esprime profonda soddisfazione per la recente ordinanza del TAR Toscana che ha accolto l'istanza cautelare promossa dai tassisti lucchesi. Il tribunale amministrativo ha infatti…

Aree interne, cultura e turismo: torna "Tra Terra e Stelle" con il teatro itinerante nei borghi della Toscana interna
Dal 1° luglio al 14 agosto la rassegna di teatro itinerante coinvolgerà 14 Comuni tra Pisa e Garfagnana

GESAM Reti Spa ha presentato il bilancio 2025: ancora in crescita il dividendo per il Comune di Lucca
E’ stato presentato stamani a Palazzo Orsetti dal presidente Marco Agnitti e dal sindaco Mario Pardini il bilancio di esercizio 2025 dell’azienda GESAM Reti Spa

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Nessun obbligo di green pass per i ristoranti al chiuso e piscine all’aperto all’interno di strutture ricettive, nessun obbligo per le fiere mercatali, nessun obbligo di verifica dei documenti da parte del gestore quando il cliente mostra il certificato.
Sono questi alcuni fondamentali chiarimenti che Confesercenti Toscana Nord ha ottenuto con i suoi uffici legali nazionali in vista dell’ormai imminente entrata in vigore del green pass prevista dal prossimo venerdì.
“Sono diverse le incongruenze e le incertezze ricollegate al cosiddetto “decreto green pass” – si legge in una nota dell’associazione -. Per questo la Confesercenti nazionale ha predisposto una serie di emendamenti al disegno di legge di conversione atti a risolvere le situazioni ritenute “impercorribili” per le attività economiche o poco chiare, anche se, dal confronto con esponenti del governo, alcune problematiche sembrano già risolvibili in via interpretativa ed in tal senso sono state date rassicurazioni. Innanzitutto per quanto riguarda i servizi di ristorazione per i quali scatta l’obbligo di green pass se i tavoli sono al chiuso. Una norma però – spiega ancora Confesercenti Toscana Nord – che riteniamo non debba essere applicata ai servizi di ristorazione annessi alle strutture ricettive. Ciò perché per l’accesso a queste ultime non è richiesto il certificato verde. Stesso discorso per le piscine all’aperto”.
Altra questione delicata riguarda l’obbligo o meno di green pass per le fiere, intese da Confesercenti Toscana Nord come i classici eventi mercatali (pensiamo ad esempio a Sant’Ermete a Forte dei Marmi o al Settembre Lucchese). “La norma, come concepita, riguardante le fiere mercatali è di fatto inapplicabile – spiega l’associazione -, poiché non si comprende come tecnicamente sia possibile la verifica del possesso del certificato verde per manifestazioni che si tengono all’aperto, per le strade e le piazze, senza contingentamenti e barriere fisiche, alla stregua dei mercati “in sede impropria” (cioè di quei mercati che non si tengono in strutture “dedicate”), per i quali peraltro non è previsto l’obbligo del certificato verde. La disposizione implica dunque un chiarimento inerente la non applicabilità del “green pass” alle fiere o comunque un urgente intervento modificativo. Ci sono state date anticipazioni secondo cui il problema verrà positivamente risolto”.
Infine la questione dei controlli del green pass, soprattutto da parte dei ristoratori, che tante polemiche ha sollevato in questi giorni dalle associazioni di categoria. “Per come è scritta, la norma non sembra implicare a carico dell’imprenditore, in questo caso non essendo pubblico ufficiale, l’obbligo di richiedere l’esibizione dei documenti di identità da parte degli intestatari del green pass – conclude la nota di Confesercenti Toscana Nord -, ponendo la richiesta quale mera eventualità e non chiarendo quale sia la conseguenza di un rifiuto da parte dell’interessato ad esibire il documento. Comunque a nostri soci abbiamo consigliato di scaricare la app gratuita (VerificaC19) in grado di leggere il codice a barre del green pass in tempi rapidissimi”.
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E' iniziato da questa mattina (2 agosto) il rinnovo dei permessi di accesso, transito e sosta nella Ztl per le categorie G (residenti e dimoranti nelle zone regolamentate al di fuori del centro storico), M (imprese di gestione dei servizi pubblici), O (anziani non autosufficienti residenti e dimoranti nella ZTL B).
Relativamente ad alcune affermazioni che sono state fatte negli ultimi giorni sui servizi attivati da Metro srl per il rinnovo dei permessi, il direttore Mauro Natali puntualizza quanto segue:
“Non è vero che ci siano uno o due sportelli aperti al pubblico, ma ci sono quattro persone dedicate al front office che, come garantito dal Ccnl, hanno diritto a fare alcune pause durante la giornata. Oltre al personale allo sportello ci sono tre persone in back office che si occupano dei permessi online, rispondono alle mail e al telefono; in aggiunta la responsabile del servizio è a disposizione degli utenti per gestire i molti casi particolari che si presentano. Non è vero che il personale non è all'altezza. Il personale è assolutamente qualificato e professionale e nonostante lavori sotto pressione riesce a non far scadere minimamente il livello di servizio prestato. Anzi, approfitto per ringraziarli per la disponibilità data in questo periodo a garantire un orario di servizio più lungo. Non è vero che non si possa prenotare un appuntamento allo sportello. A partire da metà giugno è attivo il servizio di prenotazione e lo stiamo ampliando in base alle richieste pervenute. E' vero che le persone che il 25 del mese cercano di prenotarsi non trovano posto. Per fare un esempio, oggi (2 agosto) abbiamo metà delle prenotazioni disponibili, la prima settimana libera e nessuna prenotazione per le settimane successive. Non è vero che non si possa fare la pratica online. A partire da metà giugno si possono fare sia il permesso giornaliero che quello annuale online. Per quest'ultimo, dopo aver presentato la pratica e aver ricevuto la conferma che sia tutto a posto, l'utente deve pagare online e recarsi all'ufficio solo per ritirare il permesso senza fare la fila”.
I dati relativi al numero di permessi rilasciati a giungo e luglio dimostrano che la maggior parte degli utenti si recano agli sportelli Metro a fine mese: infatti, dall'1 al 20 giugno sono stati rilasciati 489 permessi (37% in 20 giorni), dal 21 al 30 giugno (inclusi quelli fino al 3 luglio) sono stati rilasciati 828 permessi (63% in 10 giorni). Dall'1 al 20 luglio sono stati rilasciati 467 permessi (35% in 20 giorni), dal 20 luglio al 31 luglio 855 permessi (65% in 10 giorni).
“E' vero che l'ultima settimana di ogni mese c'è molto afflusso di utenti – aggiunge Natali – e alcuni hanno dovuto fare lunghe file. Affinché questo non accada si invitano gle persone a non presentarsi allo sportello gli ultimi giorni, inoltre suggeriamo di utilizzare le modalità online. Invitiamo anche a fare attenzione alla documentazione da portare, al fine di poter sbrigare velocemente la pratica. Abbiamo anche scritto nuovamente a tutti i vecchi possessori di permessi, invitandoli a fare le pratiche online o, se volessero venire allo sportello, a fare la prenotazione, in particolare nei primi 20 giorni del mese”.


