Economia e lavoro
Franco Papini. Centinaia di soci per il passaggio di testimone a Mencarini
Si chiude un'epoca per il credito cooperativo locale. Dopo quasi mezzo secolo di impegno ininterrotto, Franco Papini ha scelto di fare un passo di lato, segnando la fine di una delle presidenze più longeve e significative nel panorama bancario della Toscana

Parità di genere e democrazia: a Lucca il nuovo appuntamento di "Letture sul Lavoro" con Chiara Tintori
La parità di genere come nodo centrale per la qualità della democrazia e per il futuro della società sarà al centro del nuovo appuntamento di "Letture sul Lavoro",…

La Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest chiude un 2025 da record: restituito al territorio il 113% delle risorse incassate
Il Consiglio Camerale ha dato il via libera al consuntivo nella seduta del 28 aprile scorso. Il Presidente Valter Tamburini: "Risultato frutto di una sinergia tra visione politica e competenza tecnica"

Digitalizzazione degli archivi: a Lucense si parla di normative e buone pratiche
Digitalizzare per innovare: è questo l'obiettivo dell'evento promosso da Lunet, unità operativa ICT di Lucense, in collaborazione con Toscana Arkivi e GRC Digital, in programma martedì 5 maggio…

Lucca Città di carta, oltre 9 mila presenze in due giorni
Oltre 9000 presenze in due giorni (quest’anno non c’era il ponte del 25 aprile), 80 eventi tra laboratori, letture animate, incontri, performance, giochi da tavola e 60 stand, tra…

Mai più contratti di cinque euro l’ora per Lucca comics and games, iniziativa pubblica con l’assessore regionale al lavoro Lenzi e il segretario regionale CGIL Rossi
Dalla mozione consiliare condivisa a Lucca per dire basta ai contratti a cinque euro l'ora e turni di 14 ore al giorno al Lucca comics and games,…

La scuola IMT tra i vincitori del bando 'Ricerca finalizzata'
C'è anche il contributo della Scuola IMT nel progetto di ricerca dedicato allo studio dell'autismo che ha vinto il Bando Ricerca Finalizzata 2024 del Ministero della Salute.…

Passaggio generazionale in artigianato e PMI
Sabrina Mattei (Cna Lucca): "Difendere le imprese significa difendere il futuro del territorio"

Che cosa determina il contenuto dei nostri sogni?
Un nuovo studio dei ricercatori della Scuola IMT rivela come i tratti personali e le esperienze di vita influenzino il contenuto dei sogni

Studenti lucchesi sulla ISS: progetto del Fermi selezionato dall’ESA
Lucca arriva nello spazio grazie a un gruppo di studenti del Polo Fermi-Giorgi. Il team “BlueCrab”, composto da Biondi, Demollari, Giorgetti, Giurlani e Nencini della classe 4ASQ, è…

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È un risultato eccezionale quello conseguito dal Rotaract Club Lucca nell'ormai consueto service delle uova di Pasqua. Quest'anno il Club si è affidato alla grande competenza e qualità della cioccolateria del centro storico Caniparoli per la produzione di centinaia di uova di cioccolato. Le uova dal delicato sapore hanno avuto in realtà uno scopo ancora più dolce e importante: aiutare il reparto di pediatria oncologica dell'ospedale Meyer di Firenze. Gli ordini sono andati subito sold out e a fronte delle numerosissime richieste piovute nelle due settimane precedenti la Pasqua, Rotaract e Caniparoli hanno dovuto fare gli straordinari in termini di produzione e distribuzione. Il ricavato ha superato le più rosee aspettative, in considerazione delle complicazioni per le misure anti pandemia.
Il risultato finale è infatti sbalorditivo con oltre 616 uova vendute per un ammontare di 3833,50 euro donati. Il giovane presidente del Rotaract Club Lucca Gabriele Camero ci tiene a ringraziare tutti i Soci e la Cioccolateria per la dedizione e l'impegno profuso, e soprattutto tutti coloro che con grande fiducia hanno acquistato le uova di cioccolato rendendo possibile questo grande gesto di solidarietà.
Il Rotaract Lucca è nato nel 1969 e oggi presenta al suo interno oltre 30 soci, di entrambi i sessi con un' età compresa tra i 18 e i 30 anni. È un'associazione di giovani che si distingue per promuovere una varietà di attività e service quali raccolte fondi, eventi socio-culturali, conferenze, progetti di sensibilizzazione, in favore della comunità locale e non solo, andando al contempo a la formare individualmente e professionalmente la leadership di ciascun membro.
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“Sottoscriviamo il pensiero di Ralf Gärtner, vice presidente della divisione Taa Europe cloud strategy and operations organization della Wolters Kluwer, sulla necessità di dare l’accelerazione finale al progetto per la ristrutturazione della Manifattura Sud. In ballo c’è lo sviluppo e la crescita della città attraverso una riqualificazione che non può più essere rimandata. Confermando, ovviamente, tutti i paletti legati ad insediamenti della grande distribuzione che l’amministrazione comunale ci ha confermato anche nell’ultimo recente incontro”.
E’ il presidente area lucchese di Confesercenti Toscana Nord, Francesco Domenici, ad intervenire alla luce di un ulteriore passo sulla vicenda della Manifattura frutto della posizione ufficiale di Tagetik che proprio nella Manifattura farebbe il suo nuovo quartier generale.
“Non possiamo più attendere sempre nel rispetto di quanto è stato concordato – aggiunge Domenici – che coniuga senza forzature la riqualificazione degli spazi con attività commerciali di vicinato adatte al contesto urbano del centro storico di Lucca. Sulla parte commerciale, ovviamente, ribadiamo quanto già detto all’amministrazione comunale e nei giorni scorsi direttamente all’amministratore delegato di Coima, Manfredi Catella, in occasione di un incontro: nessuno spazio a grandi strutture di vendita. In tal senso siamo stati rassicurati sia da Palazzo Orsetti che da Milano. Tagetik è sicuramente un valore aggiunto al progetto, come i previsti spostamenti di alcuni uffici comunali o di strutture museali nell’altra parte del della riqualificazione – sottolinea il presidente area lucchese di Confesercenti Toscana Nord -, considerando che l’azienda olandese porterebbe in centro storico 300/400 dipendenti che il centro storico lo vivrebbero quotidianamente. Senza sottovalutare che un marchio di livello mondiale arricchirebbe il cuore della città. Ma i tempi stringono”.
La conclusione di Francesco Domenici. “L’alternativa è continuare a lasciare nel degrado uno spicchio strategico della città. Noi continueremo a svolgere il ruolo che ci appartiene, attivo e non meramente formale, nel difendere il commercio e lo sviluppo cittadino; questo vuol dire fare rispettare lo stop categorico all’insediamento della grande distribuzione sotto ogni sua forma, stop tra l’altro già previsto a Lucca. E spingere al massimo perché nel progetto ci siano il maggior numero di parcheggi funzionali all’accesso al centro storico”.


