Economia e lavoro
La Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest chiude un 2025 da record: restituito al territorio il 113% delle risorse incassate
Il Consiglio Camerale ha dato il via libera al consuntivo nella seduta del 28 aprile scorso. Il Presidente Valter Tamburini: "Risultato frutto di una sinergia tra visione politica e competenza tecnica"

Digitalizzazione degli archivi: a Lucense si parla di normative e buone pratiche
Digitalizzare per innovare: è questo l'obiettivo dell'evento promosso da Lunet, unità operativa ICT di Lucense, in collaborazione con Toscana Arkivi e GRC Digital, in programma martedì 5 maggio…

Lucca Città di carta, oltre 9 mila presenze in due giorni
Oltre 9000 presenze in due giorni (quest’anno non c’era il ponte del 25 aprile), 80 eventi tra laboratori, letture animate, incontri, performance, giochi da tavola e 60 stand, tra…

Mai più contratti di cinque euro l’ora per Lucca comics and games, iniziativa pubblica con l’assessore regionale al lavoro Lenzi e il segretario regionale CGIL Rossi
Dalla mozione consiliare condivisa a Lucca per dire basta ai contratti a cinque euro l'ora e turni di 14 ore al giorno al Lucca comics and games,…

La scuola IMT tra i vincitori del bando 'Ricerca finalizzata'
C'è anche il contributo della Scuola IMT nel progetto di ricerca dedicato allo studio dell'autismo che ha vinto il Bando Ricerca Finalizzata 2024 del Ministero della Salute.…

Passaggio generazionale in artigianato e PMI
Sabrina Mattei (Cna Lucca): "Difendere le imprese significa difendere il futuro del territorio"

Che cosa determina il contenuto dei nostri sogni?
Un nuovo studio dei ricercatori della Scuola IMT rivela come i tratti personali e le esperienze di vita influenzino il contenuto dei sogni

Studenti lucchesi sulla ISS: progetto del Fermi selezionato dall’ESA
Lucca arriva nello spazio grazie a un gruppo di studenti del Polo Fermi-Giorgi. Il team “BlueCrab”, composto da Biondi, Demollari, Giorgetti, Giurlani e Nencini della classe 4ASQ, è…

Banca di Pescia e Cascina, crescita e solidità. Il territorio e le persone al centro
Banca di Pescia e Cascina archivia il 2025 con risultati di rilievo, trainati dall'operazione di scissione parziale di Banca di Pisa e Fornacette, che ha ridefinito i confini e la forza della banca sul territorio

Credito 2025 nella Toscana Nord-Ovest: famiglie in crescita, imprese sotto pressione
Nel 2025 il panorama creditizio nelle province di Lucca, Massa-Carrara e Pisa si è caratterizzato per una forte spinta al risparmio e alla digitalizzazione, a fronte…

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L’assemblea dei soci di Sofidel, gruppo cartario tra i leader mondiali per la produzione di carta ad uso igienico e domestico, noto in particolare in Italia e in Europa per il brand Regina, ha approvato il bilancio consolidato 2020.
In un contesto globale caratterizzato dall’impatto economico e sociale dell’emergenza Covid-19, Sofidel ha conseguito risultati positivi e in crescita importante rispetto al 2019, sia in termini di fatturato che di margini operativi netti.
In particolare, le vendite nette sono passate da 1.919 a 2.173 milioni di euro (+253 milioni) con un incremento percentuale di oltre il 13%. Tale risultato se da un lato è stato favorito da una dinamica di domanda globale crescente di beni essenziali per uso igienico e domestico, dall’altro è stato possibile grazie al raggiungimento della piena operatività nel secondo semestre del 2020 del nuovo stabilimento in Oklahoma, un sito greenfield di nuova generazione che ha consentito di aumentare la capacità produttiva e migliorare la copertura geografica di Sofidel negli Stati Uniti rafforzando le potenzialità di crescita in questo mercato.
L’Ebitda è di 418 milioni di euro, pari ad un’incidenza (Ebitda margin) del 19,25% su ricavi netti, in deciso miglioramento rispetto alle performance 2019, quando era stato pari a 259 milioni, anche grazie al contributo del prezzo della materia prima (la cellulosa) mantenutosi ai livelli del secondo semestre 2019 e a costi energetici favorevoli per tutto il periodo.
L’Assemblea dei soci di Sofidel ha anche rinnovato il Consiglio di Amministrazione introducendo per la prima volta consiglieri esterni.
“In un anno in cui in cui l’azienda ha raggiunto il traguardo dei due miliardi di fatturato, l’Assemblea Sofidel ha deciso di aprire il proprio consiglio di amministrazione a consiglieri esterni per acquisire nuove ulteriori competenze e professionalità, utili per le sfide che ci attendono” hanno dichiarato il Presidente Edilio Stefani e l’Amministratore Delegato Luigi Lazzareschi.
Sofidel tutta ringrazia il Presidente uscente Emi Stefani che, con il compimento del suo novantesimo anno di età, ha deciso di concludere il suo impegno attivo quotidiano all’interno dell’azienda. Analogamente esprime il proprio ringraziamento e gratitudine a Lorenza Magazzini e Cristina Lazzareschi, rispettivamente moglie e figlia dell’altro co-fondatore di Sofidel, Giuseppe Lazzareschi, che lasciano le loro cariche.
Questa la composizione del nuovo CdA Sofidel.
Presidente: Edilio Stefani; Amministratore Delegato: Luigi Lazzareschi. Consiglieri familiari non esecutivi: Paola Stefani, Nicolò Stefani. Consiglieri esterni: Chiara Mio, Professore Ordinario presso il Dipartimento di Management dell’Università Ca’ Foscari di Venezia; Silvio Bianchi Martini, Professore Ordinario Economia Aziendale presso l’Università di Pisa; Andrea Munari, attuale Amministratore Delegato e Direttore Generale di BNL in procinto (dal prossimo aprile) di assumere la carica di Presidente della stessa Banca; Alessandro Solidoro, commercialista, dello Studio Solidoro di Milano. Segretario: Guido Corbetta, Professore Ordinario presso l’Università Bocconi di Milano.
Il Gruppo Sofidel
Il Gruppo Sofidel, con sede a Porcari (Lucca), è uno dei leader mondiali nella produzione di carta per uso igienico e domestico. Fondato nel 1966, il Gruppo è presente in 12 Paesi – Italia, Spagna, Regno Unito, Francia, Belgio, Germania, Svezia, Polonia, Ungheria, Grecia, Romania e Stati Uniti – con oltre 6.000 dipendenti, un fatturato consolidato netto di 2.173 milioni di euro (2020) e una capacità produttiva di oltre un milione di tonnellate annue (1.428.000 tonnellate nel 2020). “Regina” è il suo brand più noto, presente nella maggior parte dei mercati di riferimento. Altri brand includono: Softis, Le Trèfle, Sopalin, Thirst Pockets, KittenSoft, Nalys, Cosynel, Lycke, Nicky, Papernet. Membro del Global Compact e del programma internazionale WWF Climate Savers, il Gruppo Sofidel considera la sostenibilità un fattore strategico di crescita ed è impegnato nella promozione di uno sviluppo responsabile dal punto di vista ambientale, etico e sociale.
www.sofidel.com
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Michela Fucile, Presidente di Confartigianato Imprese Lucca, giudica “incomprensibile” l'ipotesi di chiudere anche le attività di barbieri e parrucchieri nelle zone rosse.
“Si tratta – sottolinea la presidente – di un provvedimento ingiustificato nei confronti delle imprese di acconciatura che in questi mesi hanno applicato con la massima diligenza le linee guida dettate dalle autorità sanitarie e dal Governo, intensificando le già rigide misure previste dal settore sul piano igienico sanitario, e si sono riorganizzate per garantire la massima tutela della salute degli imprenditori, dei loro collaboratori e dei clienti. La sospensione delle nostre attività svolte in sicurezza finirà per innescare l'impennata dell'offerta di prestazioni da parte di operatori abusivi che rappresentano il vero pericolo per la salute dei cittadini, oltre che danneggiare ulteriormente sul piano economico le aziende in regola. Senza considerare che, a fronte di ulteriori misure restrittive, gli imprenditori non possono attualmente contare su alcuna certezza per quanto riguarda gli interventi di ristoro”.
Noi ribadiamo – prosegue la dott.ssa Fucile - che i centri estetici sono luoghi sicuri, al pari delle attività di barbieri e parrucchieri, citando anche le linee guida stabilite da INAIL e dal CTS lo scorso 13 maggio, nelle quali si stabiliva che “l’estetista lavora in ambienti generalmente singoli e separati (cabine) e le prestazioni tipiche comprendono già misure di prevenzione del rischio da agenti biologici alle quali ci si deve attenere rigorosamente nello svolgimento della normale attività professionale”.
“Il governo Draghi non ci sembra parta con il piede giusto in quanto – prosegue Fucile – si bloccano attività dove con gli appuntamenti dati sistematicamente ai clienti, con l'igienizzazione degli ambienti, si evitano assembramenti e si riduce il rischio di venire in contatto con il virus.
Ci pare opportuno che Draghi ponga rimedio quanto prima a questa aberrante interpretazione perché non abbiamo bisogno di politici che continuino a scherzare con lavoratori onesti e scrupolosi, che meritano rispetto e tutela come previsto dalla nostra Costituzione. Piuttosto le forze dell'ordine controllino gli assembramenti e c hi lavora abusivamente nelle abitazioni dove le regole non vengono rispettate”.
Mi preme evidenziare – termina la dott.ssa Fucile – come attualmente la Toscana sia ancora in zona arancione ma le prospettive di un ingresso in zona rossa paiono piuttosto concrete, presumibilmente dalla metà di marzo in poi. Poiché Pasqua è il 4 di aprile la chiusura delle aziende coinciderebbe anche con uno dei periodi migliori per gli operatori, che ne avrebbero un ulteriore danno veramente importante. Un motivo in più per ripensare a queste misure inutili per queste categorie che fanno dell'igiene e della sicurezza il loro cavallo di battaglia.


