Economia e lavoro
YARE 2026 si chiude con oltre 2.600 incontri B2C e 600 ospiti nella tre giorni dedicata al refit
Chiusa la 16a edizione di YARE: oltre 2.600 incontri B2C, quattro workshop e partecipanti da quattro continenti nel distretto toscano

Giovedì 12 marzo tornano le idrovore tricolori
Il Consorzio di Bonifica Toscana Nord aderisce all'iniziativa nazionale promossa da ANBI che, giovedì 12 marzo, riporterà in tutta Italia le "idrovore tricolori", trasformando la notte in un…

Imprese "under 35" ancora in calo nelle province di Lucca, Massa-Carrara e Pisa
Il saldo tra aperture e chiusure resta positivo, ma non basta a compensare l'uscita dalla categoria per ragioni anagrafiche

Caro carburanti e tensioni internazionali: Cna Lucca lancia l'allarme per le imprese del territorio
Le crescenti tensioni geopolitiche e i conflitti internazionali stanno proiettando ombre preoccupanti sull'economia della provincia di Lucca, colpendo in modo diretto il sistema delle piccole e medie imprese

Valeria Di Bartolomeo riconfermata alla guida del Comitato per l'imprenditoria femminile della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest
Si è insediato questa mattina al Polo Tecnologico Lucchese, a Lucca, in occasione della prima tappa del 'Giro d'Italia delle Donne che fanno impresa', il nuovo Comitato per l'Imprenditoria Femminile (CIF) della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest per il quadriennio 2026-2029

L'andamento del credito a Lucca nel 2025
I finanziamenti all'economia diminuiscono e soffrono soprattutto le piccole imprese. Cresce l'indebitamento dei consumatori. Lucca mantiene la propria posizione in regione e resta seconda solo a Firenze

La Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest accelera sulla digitalizzazione
In crescita costante gli appuntamenti agli sportelli prenotati online. Successo di "Camera Aperta": l'intelligenza artificiale riduce le distanze tra Pubblica Amministrazione e tessuto produttivo

Insediato il nuovo consiglio dell’ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Lucca
Si è ufficialmente insediato il 2 marzo 2026 il nuovo Consiglio dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Lucca, eletto nel corso delle consultazioni svoltesi il 15 e 16 gennaio scorsi

Imprenditoria femminile: nel 2025 segnali differenziati tra Lucca, Massa-Carrara e Pisa
Crescono le società di capitale. Servizi ancora dinamici, commercio e agricoltura in difficoltà. Il 6 e 13 marzo due eventi su donne, tecnologie e intelligenza artificiale

Sicurezza sul lavoro, l'allarme di CNA Lucca: "Attenzione a finti controlli e contratti mascherati"
La sicurezza nei luoghi di lavoro non è soltanto un obbligo normativo, ma un elemento essenziale per la tutela delle persone e per la qualità delle imprese

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Con la firma ufficiale, di fronte al notaio Carapelle, nella sede della cooperativa FloraToscana, a Pescia, si è costituita un'associazione temporanea di scopo, termine tecnico per definire la Associazione Florovivaistica Interprovinciale, soggetto che unisce i comuni di Lucca e Pescia, oltre alla stessa FloraToscana e l'associazione dei florovivaisti del comprensorio di Pescia.
La firma è la naturale evoluzione dell'intensificazione dei rapporti fra le due amministrazioni comunali per un assoluto rilancio del distretto floricolo, che dopo la sua costituzione, nel 2006, ha alternato momenti di grande impulso alla filiera agricola e alla sua espansione a momenti di assenza dalle fasi decisive della pianificazione, della progettazione e commercializzazione dei fiori e delle piante prodotte nel territorio.
L'Associazione Florovivaistica Interprovinciale sarà, nelle intenzioni dei proponenti, il soggetto referente del distretto e il capofila dei vari studi, progetti, attività di pertinenza del distretto floricolo, promozione e relazioni commerciali con altri mercati e ambiti di sviluppo.
Per svolgere queste funzioni, questa associazione temporanea di scopo ha costituito un comitato direttivo che comprende il presidente Oreste Giurlani, sindaco di Pescia, il vicepresidente Alessandro Tambellini, sindaco di Lucca, segretario Paolo Batoni, presidente di FloraToscana, tesoriere Nicola Del Ministro, presidente dell'associazione dei vivaisti pesciatini. Come primo atto, è stato incaricato Stefano Gori come tecnico responsabile.
Molto soddisfatti i sindaci che hanno firmato ufficialmente gli atti. "Abbiamo seguito con attenzione questo percorso di rivalutazione e rilancio del distretto floricolo – ha dichiarato Alessandro Tambellini, accompagnato dall'assessore alle attività produttive del comune di Lucca Valentina Mercanti, che ha lavorato intensamente a questo progetto - perché crediamo sia una grande opportunità di un territorio allargato che abbraccia diverse realtà di due province diverse. E' nostro obiettivo riattivare un settore che in passato era molto importante per il sistema economico e produttivo lucchese e che ora, con questa sinergia, può tornare a offrire opportunità economiche e occupazionali, oltre che fungere da presidio del territorio e naturale elemento di prevenzione per la rete idreogeologica locale".
Per il sindaco di Pescia Oreste Giurlani molto importante il coinvolgimento di Lucca, tutt'altro che scontato :" Abbiamo sempre considerato il florovivaismo e in generale l'agricoltura come motore di sviluppo di Pescia e del suo territorio, con il distretto floricolo come eccellenza. Ora con questa alleanza con Lucca e due soggetti privati ma di grande importanza per tutti, possiamo pianificare interventi di rilievo, assistere chi intende investire e produrre, lavorare per ampliare offerta e penetrazione nei mercati, anche nuovi. Abbiamo molto da fare, ma la struttura è certamente ben assortita e attrezzata per questo delicato compito".
Per il comitato ci sono già scadenze di pianificazione e di analisi e valutazioni sulla crisi che questa emergenza sanitaria ha creato anche per questo settore, soprattutto con l'avvicinarsi della scadenza della festa della donna, notoriamente momento di vendita delle mimose, e della contrazione di alcuni mercati importanti del nord Italia.
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Alla Fabio Perini spa di Lucca si sono svolte le elezioni per il rinnovo della Rsu aziendale. La Fiom Cgil si è confermata il primo sindacato con il 59,2% dei voti espressi. La partecipazione al voto è stata molto significativa: il 91,16% nel collegio operai ed il 72,22% nel collegio impiegati. In totale il 79,53% degli aventi diritto ha partecipato al voto.
"La nostra lista - commenta il segretario generale della Fiom di Lucca Mauro Rossi - ha conquistato 4 delegati su 6. Due nel collegio operai e 2 nel collegio impiegati. Si tratta di un risultato per noi molto importante, che premia il lavoro fatto in questi anni non semplici e per il quale ringraziamo tutti quanti ci hanno dato la loro fiducia".
"Un risultato - conclude Rossi - che è anche importante per la situazione complessa che sta vivendo il settore delle macchine per la trasformazione della carta e in particolare, in questo contesto, la Soc. Fabio Perini. I prossimi mesi non saranno sicuramente facili ma affronteremo la sfida con rinnovato entusiasmo e determinazione".


