Economia e lavoro
Digitalizzazione degli archivi: a Lucense si parla di normative e buone pratiche
Digitalizzare per innovare: è questo l'obiettivo dell'evento promosso da Lunet, unità operativa ICT di Lucense, in collaborazione con Toscana Arkivi e GRC Digital, in programma martedì 5 maggio…

Lucca Città di carta, oltre 9 mila presenze in due giorni
Oltre 9000 presenze in due giorni (quest’anno non c’era il ponte del 25 aprile), 80 eventi tra laboratori, letture animate, incontri, performance, giochi da tavola e 60 stand, tra…

Mai più contratti di cinque euro l’ora per Lucca comics and games, iniziativa pubblica con l’assessore regionale al lavoro Lenzi e il segretario regionale CGIL Rossi
Dalla mozione consiliare condivisa a Lucca per dire basta ai contratti a cinque euro l'ora e turni di 14 ore al giorno al Lucca comics and games,…

La scuola IMT tra i vincitori del bando 'Ricerca finalizzata'
C'è anche il contributo della Scuola IMT nel progetto di ricerca dedicato allo studio dell'autismo che ha vinto il Bando Ricerca Finalizzata 2024 del Ministero della Salute.…

Passaggio generazionale in artigianato e PMI
Sabrina Mattei (Cna Lucca): "Difendere le imprese significa difendere il futuro del territorio"

Che cosa determina il contenuto dei nostri sogni?
Un nuovo studio dei ricercatori della Scuola IMT rivela come i tratti personali e le esperienze di vita influenzino il contenuto dei sogni

Studenti lucchesi sulla ISS: progetto del Fermi selezionato dall’ESA
Lucca arriva nello spazio grazie a un gruppo di studenti del Polo Fermi-Giorgi. Il team “BlueCrab”, composto da Biondi, Demollari, Giorgetti, Giurlani e Nencini della classe 4ASQ, è…

Banca di Pescia e Cascina, crescita e solidità. Il territorio e le persone al centro
Banca di Pescia e Cascina archivia il 2025 con risultati di rilievo, trainati dall'operazione di scissione parziale di Banca di Pisa e Fornacette, che ha ridefinito i confini e la forza della banca sul territorio

Credito 2025 nella Toscana Nord-Ovest: famiglie in crescita, imprese sotto pressione
Nel 2025 il panorama creditizio nelle province di Lucca, Massa-Carrara e Pisa si è caratterizzato per una forte spinta al risparmio e alla digitalizzazione, a fronte…

Aprile-giugno 2026: domanda di lavoro stabile, cresce Lucca, tengono Pisa e Massa-Carrara
Industria ancora incerta, costruzioni a velocità differenziata; servizi in tenuta con turismo in espansione, ma resta elevato il mismatch domanda-offerta

- Scritto da Redazione
- Economia e lavoro
- Visite: 609
L’Azienda USL Toscana nord ovest, in relazione all’evolversi della situazione Coronavirus “Covid-19”, sta mettendo in atto tutti i necessari interventi finalizzati a:
- garantire la stretta applicazione delle misure di prevenzione e controllo delle infezioni in tutte le strutture sanitarie, inclusi i servizi di pronto soccorso;
- attuare le procedure per la valutazione, l’attivazione e la gestione dell’intervento di presa in carico e di trasporto del paziente “caso sospetto” attraverso operatori del 118;
- applicare le procedure per la presa in carico degli eventuali “casi sospetti” da parte delle strutture di Malattie infettive;
- attuare le procedure per la valutazione, l’attivazione e la gestione dell’intervento di sorveglianza sul territorio da parte del dipartimento di prevenzione.
Pre-triage e check point
Come previsto dalle ordinanze della Regione Toscana e dalle circolari del Ministero della Salute, tutti gli ospedali del territorio dell’Azienda USL Toscana nord ovest sono dotati delle necessarie misure di sicurezza per la tutela della salute dei cittadini e degli operatori.
In particolare in tutte le strutture ospedaliere è stato attivato da alcuni giorni un pre-triage, con l’obiettivo di creare un unico filtro d’accesso per tutti i pazienti che si rivolgono al pronto soccorso, in maniera da identificare quelli che abbiano sintomi sospetti e prenderli in carico tramite percorsi specifici a loro dedicati.
Tutte le direzioni ospedaliere, in accordo con la direzione Aziendale, hanno inoltre organizzato dei check point per controllare l’accesso dell’utenza e dei visitatori in ospedale.
Analoghi controlli, grazie anche all’impegno delle Zone Distretto e Società della Salute, vengono effettuati nelle strutture territoriali, con veri e propri check point allestiti o in fase di allestimento almeno nei distretti più grandi e frequentati.
Sono state inoltre potenziate la comunicazione e l’informazione. Infatti, per evitare comportamenti difformi rispetto a quelli previsti dalle disposizioni regionali, è stato
diffuso capillarmente molto materiale informativo e sono presenti nelle strutture locandine specifiche con i nuovi orari e le nuove modalità di accesso e con i comportamenti da tenere.
In questo ambito sono fondamentali la partecipazione e la collaborazione della popolazione a cui va l’invito a non dar credito a fonti non ufficiali ed evitare la diffusione di fake news e quindi di inutili allarmismi.
In questo momento di grande preoccupazione, l’Asl ringrazia ancora tutto il personale per la sua disponibilità e professionalità.
Resta confermata la raccomandazione a tutte le persone che manifestano sintomi influenzali di rimanere a casa e consultarsi con il proprio medico curante. Chi, tra questi, deve effettuare prestazioni ambulatoriali non urgenti può rinunciare alla visita o all'esame senza il pagamento di alcuna penalità per la mancata disdetta.
L’Azienda ribadisce anche l’importanza del rapporto strutturato e continuo con i
Sindaci e con i Prefetti, con i quali i contatti sono quotidiani.
Gli incontri di formazione per il personale
Da oggi (2 marzo 2020) in Azienda USL Toscana nord ovest sono iniziati i corsi di formazione aziendale specifici sul Coronavirus “Covid-19”.
I corsi - della durata di 3 ore ed articolati in 14 edizioni su tutto il territorio aziendale -proseguiranno per tutta la settimana e riguarderanno oltre 800 tra medici, infermieri ed operatori socio-sanitari (OSS) dei servizi maggiormente coinvolti dall'emergenza: centrale operativa 118, pronto soccorso, terapie intensive, malattie infettive, assistenza domiciliare e sanità pubblica.
I corsi sono accreditati ECM e seguono gli indirizzi scientifici dell'Istituto Superiore di Sanita' e dell’unita' di crisi regionale ed aziendale.
In aula vengono illustrati nei dettagli, anche con dimostrazioni pratiche e video didattici validati dalla task force regionale, le articolate misure di contenimento e gestione dell'infezione che sono attualmente in opera, con particolare attenzione al corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale. Il contesto di aula favorisce il confronto tra operatori e la possibilità di chiarire ogni aspetto delle procedure.
Il team dei docenti rappresenta le varie componenti attualmente impegnate a gestire l'emergenza: direzione sanitaria, epidemiologia, rete ospedaliera, dipartimento infermieristico, sicurezza del paziente, igiene e sanita' pubblica, servizio prevenzione e protezione.
- Scritto da Redazione
- Economia e lavoro
- Visite: 416
Fabrizio Palla, presidente della sezione Lapidei e varie di Confindustria Toscana Nord, interviene sui problemi del settore dopo aver preso parte, l'altra sera, ad una riunione a Pietrasanta con presidente di Cosmave Agostino Pocai:
"Le pesanti difficoltà che stanno incontrando le nostre aziende hanno trovato una prima occasione di ascolto presso le istituzioni. Sabato scorso si è tenuta a Pietrasanta, presso il MuSA, una riunione delle aziende del settore lapideo della Versilia associate a Confindustria Toscana Nord e Cosmave, che hanno incontrato parlamentari e amministratori locali per manifestare le preoccupazioni sugli effetti che la paura del coronavirus sta provocando sui fatturati aziendali. Al nostro invito hanno risposto positivamente gli onorevoli Umberto Buratti, Cosimo Ferri e Martina Nardi; il senatore Massimo Mallegni; i consiglieri regionali Stefano Baccelli e Elisa Montemagni; i sindaci di Pietrasanta Alberto Giovannetti e di Seravezza Riccardo Tarabella, che ringraziamo per l'attenzione che ci hanno dimostrato. I problemi sono comuni a tutto il settore lapideo: le cancellazioni di visite e missioni all'estero e dall'estero rischiano di mettere in ginocchio aziende come le nostre, i cui fatturati sono fondati sulle esportazioni. Il messaggio ci pare sia stato recepito. I nostri ospiti del mondo politico e delle istituzioni hanno riconosciuto la necessità di sostenere il settore con una campagna di comunicazione all'estero coerente con la reale portata del virus, abbandonando un clima imbevuto di ansie e allarmismi privi di fondamento. A questo però devono accompagnarsi interventi di sostegno economico e finanziario per traghettare le aziende oltre questi mesi di incertezza sui fatturati e per poter guardare con maggior fiducia al futuro. Allo studio nei prossimi giorni un documento con le possibili misure di aiuto da presentare al Governo, che verrà consegnato a parlamentari, consiglieri regionali e sindaci per definire concretamente forme di sostegno a occupazione e aziende lapidee apuo-versiliesi."


