Economia e lavoro
Viareggio al Fort Lauderdale International Boat Show: la città si presenta al mercato americano
Viareggio porta la propria identità, le competenze e le eccellenze del suo sistema nautico negli Stati Uniti, partecipando al Fort Lauderdale International Boat Show, uno dei più importanti…

Il presidente dell'ordine dei medici Umberto Quiriconi a Firenze per la lettura e condivisione del Manifesto 'Medici e Pace'
Si è tenuta ieri (27 ottobre 2026) a Firenze, presso Palazzo Bastogi, nell’ambito del 5° Festival delle Regioni e delle Province Autonome, la presentazione del Manifesto “Medici e Pace” della FNOMCeO (Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri)

Nonno insegnami. Il valore del denaro e l'importanza del risparmio arriva dai nonni
Giovedi 12 novembre c.a., alle h 18,30 presso l’Hotel Villa delle Rose a Pescia si terrà l’incontro dal titolo “Nonno Insegnami”. L’iniziativa coordinata da Fior di Mutua ETS,…

A Volterra la geotermia fa scuola: nasce la GeoHeat Academy
UGI e SIAF inaugurano un centro di formazione dedicato al settore. Coordinata da Damiano Landi, l’Academy punta a preparare professionisti capaci di unire conoscenze tecniche, gestione dei…

Convegno dell'ordine dei medici sulle certificazioni
L’auditorium di San Micheletto ha visto il tutto esaurito per l’importante evento nazionale organizzato dall’Ordine dei Medici di Lucca sul tema “Le certificazioni: luci, ombre e novità

Non solo brivido: l’incertezza è la chiave della ricerca di sensazioni forti
Uno studio della Scuola IMT Alti Studi di Lucca, con le università di Tubinga e Darmstadt, ribalta il modo di intendere il "sensation seeking"

Formazione e aggiornamento per le estetiste: a Lucca ripartono i corsi riconosciuti di Copernico
Un percorso di 20 ore in presenza pensato per sviluppare le competenze ed adempiere agli obblighi di legge per le professioniste del settore benessere

Rallenta la domanda di lavoro nelle province della Toscana Nord-Ovest: a ottobre-dicembre 2026 previste 18.400 assunzioni
Cala la domanda a Lucca (-5%) e Pisa (-6%), stabile Massa-Carrara (+1%). Industria e turismo in flessione, crescono i servizi alle persone. Il mismatch resta elevato ma si attenua a Massa-Carrara e Pisa

Ugl Chimici Lucca: "Alla Sofidel di Tassignano eletto un nostro nuovo rappresentante dei lavoratori: in bocca al lupo e buon lavoro a Gabriele Fiaschi"
In una nota Ugl Chimici Lucca così scrive: "Con soddisfazione, segnaliamo l'elezione di Gabriele Fiaschi nella Rsu dell'azienda Sofidel di Tassignano. Un risultato importante e significativo, considerato che…

Novanta borse di studio per gli studenti più meritevoli nell’anno scolastico e accademico 2025/2026: IO MERITO!
Sono quelle messe a disposizione da Banca di Pescia e Cascina Credito Cooperativo per i suoi Soci e per i loro figli o nipoti in linea diretta entro il 2° grado

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Conad Nord Ovest prosegue il percorso di crescita e guarda al futuro: con il via libera dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), senza nessuna prescrizione, si perfeziona l'acquisizione di General srl e delle società alla stessa collegate, titolari della catena di negozi PiùMe, realtà di riferimento nel settore home care e personal care. Con questa autorizzazione, l'operazione, annunciata lo scorso dicembre, entra ora nella sua fase operativa e le parti possono procedere al closing. L'operazione non impatta in alcun modo sulle relazioni che General srl intrattiene con le altre società che gestiscono il marchio PiùMe in altre zone d'Italia.
L'operazione comprende 260 punti vendita PiùMe, presenti in Emilia, Friuli, Liguria, Lombardia, Piemonte, Trentino, Lazio, Toscana e Veneto, che entrano così a far parte del Gruppo Conad Nord Ovest, insieme ai centri logistici e direzionali di Querceta (LU). L'operazione prevede di mantenere questo business separato da Conad e quindi resterà invariata l'insegna e tutta l'organizzazione, con il mantenimento in forza di tutto il personale di sede e dei negozi, punto di riferimento fondamentale dei clienti e del personale delle società di servizi, con il proseguimento della collaborazione della famiglia Tognetti. La rete acquisita conta oltre 810 mila carte fedeltà attive e sviluppa un fatturato di circa 190 milioni di euro.
"Questa operazione conferma la nostra visione strategica: crediamo in un modello di sviluppo che sappia coniugare crescita economica, valorizzazione dei territori, innovazione di servizio e attenzione costante ai bisogni dei nostri clienti" – dichiara Adamo Ascari, Amministratore Delegato di Conad Nord Ovest. "Con l'ingresso nel mondo degli specializzati-drugstore, confermiamo i nostri obiettivi di diversificazione, di ampliamento dell'offerta di servizi e format, diventando un ecosistema di soluzioni sempre più completo verso il cliente. Con questa importante operazione guardiamo a un mercato in continua evoluzione, con l'obiettivo di essere sempre la prima scelta per i nostri clienti, oggi e in futuro."
Per Conad Nord Ovest, l'ingresso in questo mercato è parte del Piano Strategico 2025-2027, che punta su specializzazione, multicanalità, diversificazione del business e innovazione per rispondere in modo sempre più completo e tempestivo ai nuovi paradigmi di consumo, sempre più orientati verso una spesa multicanale e integrata.
CONAD NORD OVEST è una delle maggiori imprese italiane della distribuzione associata, con un giro di affari di 5,51 miliardi di euro. I territori in cui opera con 342 soci imprenditori e 19.500 occupati sono la Valle d'Aosta, con una quota di mercato del 23,8%, il Piemonte, con quota di mercato al 6,2%, la Liguria, con quota di mercato al 11,5%, la Provincia di Mantova, con una quota di mercato del 5,8%, l'Emilia (province di Modena, Bologna e Ferrara), con quota di mercato al 13,9%, la Toscana, con quota di mercato al 15,2%, il Lazio (province di Roma e Viterbo), con quota di mercato al 27,7% (assieme a Pac2000) e la Sardegna, con quota di mercato al 19,5%. Conad Nord Ovest conta 588 punti di vendita, in cui sono presenti tutti gli attuali format, per un totale di 515.270 mq di superficie complessiva.
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La Versilia consolida la propria capacità di attrazione turistica e, soprattutto, si conferma una destinazione nella quale i visitatori scelgono di fermarsi più a lungo. I dati relativi al periodo gennaio-maggio 2026 restituiscono infatti un quadro complessivamente positivo, caratterizzato da una crescita particolarmente significativa delle presenze, da un aumento della permanenza media e da buone performance sul fronte della domanda internazionale e della commercializzazione online.
È quanto emerge dal report sull’andamento turistico dell’Ambito Turistico Versilia, che mette a confronto i principali indicatori del 2026 con quelli registrati nello stesso periodo del 2025. I dati del 2026 sono ancora provvisori e riferiti ai periodi effettivamente disponibili, ma delineano una tendenza chiara: cresce la capacità del territorio di generare soggiorni più lunghi e un numero maggiore di pernottamenti.
Tra gennaio e maggio 2026 gli arrivi sono stati 217.142, rispetto ai 213.801 dello stesso periodo del 2025, con un incremento dell’1,6%. Ancora più significativo il dato relativo alle presenze, passate da 587.848 a 656.636, con una crescita dell’11,7%. La permanenza media sale così da 2,75 a 3,02 notti, con un incremento di 0,27 notti.
Un risultato che evidenzia un cambiamento importante nella domanda turistica: non cresce soltanto il numero dei visitatori, ma soprattutto il tempo trascorso sul territorio. La Versilia si conferma quindi sempre più capace di trasformare l’arrivo in un vero soggiorno, con ricadute potenzialmente positive sull’intero sistema economico locale, dalla ricettività alla ristorazione, dal commercio ai servizi.
Particolarmente interessante è l’analisi della provenienza dei visitatori. La componente italiana registra arrivi sostanzialmente stabili, con una lieve variazione del -0,2%, ma produce un forte aumento delle presenze, pari al +16,4%. Il dato indica quindi una maggiore durata dei soggiorni da parte del mercato nazionale.
La domanda straniera continua invece a crescere su entrambi i fronti: +4,3% negli arrivi e +6,9% nelle presenze. Nel complesso, dunque, il dato del +1,6% degli arrivi e del +11,7% delle presenze racconta una destinazione che sta rafforzando la propria capacità di trattenere i visitatori.
Sul fronte dei mercati internazionali, la Germania si conferma il principale bacino estero della Versilia: rappresenta il 22,7% nel primo trimestre del 2026 e sale fino al 28,2% nel periodo marzo-maggio. In primavera crescono anche il peso della Francia, che raggiunge il 13,1%, e della Svizzera, al 9,3%. Il Regno Unito rappresenta il 5,6% del mercato estero nel periodo marzo-maggio, mentre gli Stati Uniti, che pesavano per l’8,3% nel primo trimestre, si attestano al 4,7% nel periodo primaverile.
Sul mercato nazionale emerge con particolare forza la Lombardia, che passa dal 28,8% del primo trimestre al 38,2% nel periodo marzo-maggio, seguita da Toscana ed Emilia-Romagna. Un dato che conferma la centralità del Nord Italia per le strategie di promozione della destinazione, in particolare nei mesi primaverili e nella fase di avvicinamento alla stagione estiva.
Il report fotografa anche una trasformazione dell’offerta. A maggio 2026 l’Ambito Turistico Versilia conta 302 esercizi alberghieri, 377 strutture extralberghiere e 5.784 locazioni turistiche.
Rispetto a maggio 2025, quando si contavano 304 strutture alberghiere, 375 extralberghiere e 5.350 locazioni, il settore alberghiero registra una lieve flessione dello 0,7%, l’extralberghiero rimane sostanzialmente stabile con un +0,5%, mentre le locazioni turistiche crescono dell’8,1%.
È proprio il settore delle forme di ospitalità alternative a mostrare la dinamica più vivace. Nei primi cinque mesi del 2026 le locazioni turistiche hanno registrato 29.852 arrivi e 174.414 presenze, con aumenti rispettivamente dell’11% e del 21,1%.
Il comparto alberghiero si mantiene invece sostanzialmente stabile, con arrivi in calo dell’1,1% e presenze dello 0,4%. L’extralberghiero registra una crescita del 9,1% degli arrivi e un incremento particolarmente marcato delle presenze, pari al 61,9%. Su quest’ultimo dato il report sottolinea l’opportunità di effettuare ulteriori verifiche sulla continuità delle classificazioni e sulla copertura statistica, prima di attribuire l’intera variazione a un effettivo aumento della domanda.
Nel complesso, il quadro conferma una trasformazione già in atto: l’ampliamento dell’offerta ricettiva si concentra soprattutto sulle locazioni turistiche, anche se il ritmo di crescita appare meno intenso rispetto all’anno precedente, possibile segnale di una progressiva maturazione del segmento.
Tra gli indicatori economicamente più significativi figurano quelli relativi alle performance delle strutture presenti sui portali di prenotazione online.
Nel periodo settimanale comparabile disponibile, il tasso medio di saturazione passa da circa il 30% del 2025 al 43,6% del 2026, con una crescita di 13,6 punti percentuali. Nello stesso periodo aumenta anche la tariffa media, che passa da circa 246 a 272 euro, con un incremento del 10,5%.
La crescita simultanea dell’occupazione e delle tariffe costituisce uno dei segnali più favorevoli emersi dal report: le strutture monitorate risultano mediamente più occupate pur applicando prezzi più elevati. Un andamento che dovrà essere seguito nei mesi centrali dell’estate per verificare la capacità del sistema turistico versiliese di mantenere questi livelli di domanda e di competitività.
Anche sul fronte della reputazione online, la Versilia mantiene valutazioni complessivamente alte. La ricettività passa da un punteggio medio di 8,59 nel 2025 a 8,61 nel 2026, confermandosi stabile. Migliora in modo significativo la ristorazione, che sale da 8,99 a 9,18.
Le attrazioni registrano una lieve flessione, passando da 9,33 a 9,27, mentre gli affitti brevi scendono da 9,04 a 8,76. Proprio quest’ultimo elemento viene indicato come un aspetto da monitorare, soprattutto alla luce della forte espansione del comparto: alla crescita quantitativa dell’offerta dovrà accompagnarsi un’attenzione costante alla qualità percepita dagli ospiti.
Anche l’analisi del sentiment suggerisce la necessità di proseguire nel monitoraggio. La quota positiva delle recensioni relative alle attrazioni, nel periodo disponibile, passa indicativamente dal 94,9% all’89,4%, mentre la ricettività continua a mantenersi sopra il 90%.
Il quadro che emerge dai primi cinque mesi del 2026 è dunque quello di un sistema turistico in evoluzione. La crescita delle presenze, molto superiore a quella degli arrivi, rappresenta il dato centrale: la Versilia non è soltanto una destinazione capace di attrarre visitatori, ma un territorio nel quale si sceglie sempre più di soggiornare.
L’allungamento della permanenza media, la crescita del mercato nazionale in termini di pernottamenti, il consolidamento della domanda internazionale, l’aumento delle locazioni turistiche e le buone performance registrate sui canali online costituiscono elementi importanti in vista della stagione estiva.
Il report individua anche alcune priorità di monitoraggio per i prossimi mesi: verificare se l’allungamento della permanenza media proseguirà durante l’alta stagione; approfondire la crescita delle presenze extralberghiere; seguire con attenzione la qualità percepita delle locazioni turistiche; confrontare i dati ricettivi con quelli della mobilità per misurare meglio il peso degli escursionisti; aggiornare l’analisi dei mercati internazionali, con particolare attenzione a Germania, Francia, Svizzera e Stati Uniti; integrare infine i dati Mastercard non appena disponibili.
I numeri dei primi cinque mesi del 2026 restituiscono, in ogni caso, un segnale positivo: con 656.636 presenze, una crescita dell’11,7% e una permanenza media salita oltre le tre notti, la Versilia rafforza la propria capacità di generare soggiorni più lunghi e di consolidarsi come destinazione turistica completa, attrattiva e competitiva.

