La costante attività investigativa dei carabinieri della compagnia di Castelnuovo di Garfagnana ha permesso di identificare il presunto autore di un furto in abitazione avvenuto la scorsa estate, ora deferito alla Procura della Repubblica di Lucca. I fatti risalgono allo scorso agosto, quando era stata presa di mira un’abitazione nel comune di Piazza al Serchio (LU), dalla quale erano state sottratte somme di denaro contante. L’episodio aveva destato viva preoccupazione nella comunità locale, poiché eventi del genere risultano rari in tale area, sia per la limitata accessibilità stradale della zona sia per l'incessante attività di prevenzione svolta dai militari della Stazione locale, in sinergia con gli altri Comandi della Compagnia.
Proprio questa collaborazione istituzionale si è rivelata determinante. Il risultato è frutto di un accurato lavoro d'indagine condotto dai militari di Piazza al Serchio insieme al Nucleo Operativo di Castelnuovo e con il determinante contributo dei militari della Stazione Carabinieri di Gramolazzo. Il soggetto denunciato, un uomo residente in Piemonte e già noto alle Forze dell'Ordine, era stato affiancato nell’azione da un complice al momento ancora ignoto.
Secondo la ricostruzione dei Carabinieri, il tempestivo intervento ha sventato una potenziale serie di furti che minacciava l’alta Garfagnana. I malintenzionati avevano infatti agito in modo organizzato, utilizzando un motociclo con targa falsa. Il mezzo era stato intercettato subito dopo il reato, ma in quell’occasione i due erano riusciti a dileguarsi a piedi nei boschi, facendo perdere le proprie tracce fino al recente rintraccio.
A conclusione delle attività d’indagine, è stato denunciato per il reato di favoreggiamento personale anche un 66enne residente a Genova, con precedenti penali, individuato come colui che avrebbe fornito il motociclo utilizzato per il colpo.



