Il Premio Giovanni Ansaldo è divenuto un appuntamento tradizionale nel panorama culturale, con la quinta edizione, svolta ieri, sabato 22 agosto, al Convento di San Francesco che ha confermato quanto la comunità vi sia legata. Il riconoscimento è andato a Don Massimo Lombardi, sacerdote cresciuto a Borgo a Mozzano, divenuto missionario in Brasile nel 1974, dedicando la propria vita e missione alle persone più povere e umili nello stato dellAcre.
Unedizione del premio benedetta e resa significativa dalla partecipazione del Vescovo di Lucca, Mons. Paolo Giulietti che ha concelebrato la S.Messa nella Chiesa di San Francesco insieme allo stesso Don Massimo e poi ha premiato questultimo. Tanta la gente che ha partecipato alla celebrazione prima e, poi, alla cerimonia di consegna, con i vari interventi, avvenuta nella Sala S. Elisabetta.
Il programma si è aperto con un momento musicale di Ilaria Brunini al pianoforte insieme alla soprano Elisabetta Della Santa che hanno poi scandito i tempi della serata con altri brani. Il brano musicale iniziale, eseguito ogni anno, è un valzer scritto nel 1905 dalla pianista borghigiana Palma D'Olivo, dal titolo significativo ricordami sempre. Gli interventi, coordinati dalla moderatrice Veronica Baccetti, sono stati preceduti dal saluto di Gabriele Brunini, Governatore della Misericordia di Borgo a Mozzano che ospita ed organizza questa bella manifestazione, insieme a Sandra Menchini, moglie di Giovanni Ansaldo, a cui è dedicato il Premio. La stessa Menchini ha poi spiegato le ragioni della nascita di questa iniziativa che ogni anni premia figure che hanno dato e danno lustro al territorio con il lavoro e limpegno in contesti significativi.
Gradito ospite di questa edizione, come detto, è stato l'Arcivescovo di Lucca che ha sottolineato l'importanza e il valore della Missione di Rio Branco e il profondo rapporto che la lega con la Diocesi di Lucca. Il 2026, ha ricordato, è un anno significativo in cui saranno celebrati i cento di padre Allegrini, missionario in Giappone e Tibet, e i cento anni della Giornata Missionaria Mondiale.
Il sindaco di Borgo a Mozzano Patrizio Andreuccetti ha ricordato la figura di Giovanni Ansaldo, il suo sorriso, la sua generosità e dedizione per la comunità: valori che ritrovo in Don Massimo ha aggiunto il primo cittadino un'attenzione agli ultimi che si sposa con tre degli anniversari di questo 2026: gli 800 anni dalle morte di San Francesco, i 120 anni dalla nascita Collodi, i 60 anni dai tragici fatti dell'alluvione di Firenze”. E arrivato poi il momento della consegna del Premio, una bella stampa raffigurante il Convento di San Francesco, a Don Massimo Lombardi. Il missionario ha poi preso la parole per ringraziare gli ideatori dell'iniziativa, e per parlare della propria vita, della propria vocazione, della Missione in Brasile.
La cerimonia si è conclusa con la sorpresa finale della consegna di un premio speciale al giornalista e divulgatore Abramo Rossi, per la sua opera di comunicazione per il territorio: anzi un doppio riconoscimento, uno da parte della Misericordia di Borgo a Mozzano e l'altro da parte dell'amministrazione comunale.
Per chiudere in bellezza la giornata, c'è stato un bel momento di festa e convivialità con l’apericena nel giardino del Convento e la musica del gruppo Odissea 80.
Il missionario Don Massimo Lombardi riceve il quinto Premio Giovanni Ansaldo
Scritto da Redazione
Garfagnana
25 Agosto 2026
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