A.d.A. come Agorà delle Arti. Ovvero un centro culturale polifunzionale dove condividere idee e progetti, lasciandosi ispirare dalla naturale magia dell’ambiente in cui è immerso.
Rinasce la storica Villa Ada a Bagni di Lucca. Questa mattina (sabato 30 maggio) in tanti sono intervenuti per assistere all’inaugurazione dell’importante intervento di riqualificazione dell’edificio pubblico e del Parco annesso: un’opera di rigenerazione urbana che ha restituito alla comunità uno spazio significativo per la storia – anche recente – del territorio termale.
I lavori, pari a circa 600 mila euro complessivi, sono stati possibili grazie alle risorse Pnrr del progetto Pinqua “Abitare la Valle del Serchio” alle quali si sono aggiunti il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e il co-finanziamento del Comune di Bagni di Lucca. Essi hanno permesso di provvedere al restauro del piano terra, di rifare completamente gli impianti elettrico e termico, di realizzare nuovi servizi igienici e di effettuare la manutenzione straordinaria delle parti principali del giardino esterno.
La cerimonia è iniziata nel piazzale esterno della struttura con il taglio del nastro alla presenza di numerosi cittadini, Associazioni e Autorità Civili, Religiose e Militari. Don Franco Vitali ha provveduto alla benedizione, poi la folla si è riversata all’interno dei locali per i saluti istituzionali di rito.
Il primo a prendere la parola è stato il Sindaco del Comune di Bagni di Lucca e Presidente dell’Unione dei Comuni della Media Valle del Serchio Paolo Michelini che non ha nascosto la propria soddisfazione per questo intervento di recupero e valorizzazione di un luogo-simbolo del Capoluogo: “Quello che inauguriamo oggi – ha dichiarato il primo cittadino – è uno dei tre Pinqua che interessano il nostro Comune. Dopo la riqualificazione di Piazza Jean Varraud, un’autentica bomboniera frequentata quotidianamente da numerosi bimbi e famiglie, e la Chiesa del Principe, che presto accoglierà spazi per attività socio-culturali, oggi festeggiamo la rinascita di Villa Ada e del suo Parco. Tre interventi distinti, ma collegati tra loro in quanto contribuiscono a dare nuovo slancio al territorio mettendo a disposizione di tutti, giovani e adulti, luoghi di aggregazione dove crescere e confrontarsi in un dialogo intergenerazionale con un’apertura sul mondo”.
Per la Regione Toscana hanno portato il loro saluto i Consiglieri Vittorio Salotti e Mario Puppa, per la Provincia di Lucca Patrizio Andreuccetti e per la Fondazione Cassa di Risparmio Luca Marchi. Tutti e tre hanno ribadito la rilevanza di questo intervento sul Comune di Bagni di Lucca, che si inserisce in una programmazione strategica di più ampio respiro: il progetto Pinqua “Abitare la Valle del Serchio” – che scaturisce dalla collaborazione tra l’Unione Comuni Garfagnana, rappresentata per l’occasione dalla Presidente Raffaella Mariani, e l’Unione dei Comuni Media Valle del Serchio – ha portato infatti in Valle ben 23 milioni di euro investiti in 39 interventi di rigenerazione urbana, di cui 25 in Garfagnana e 14 nella Media Valle. Risorse importanti che arrivano per la maggior dal Pnrr, a cui si aggiungono importanti risorse della Regione Toscana, dei Comuni interessati e anche il fondamentale contributo della Fondazione Crl.
Nelle singole stanze di Villa Ada sono stati posizionati dei pannelli con i rendering per mostrare al pubblico come diverranno gli spazi una volta ultimati gli arredi. 15 suggestive fotografie storiche messe a disposizione dalla Fondazione Michel de Montaigne sono state, inoltre, esposte al piano terra per creare un’ideale collegamento tra passato e presente. Nell’edificio sorgeranno spazi di co-working aperti alla comunità e ambienti per studenti che potranno disporre di connessione internet così da incentivare la formazione e il lavoro a distanza. Il wifi gratuito permetterà anche lo svolgimento delle lezioni all’aria aperta, nell’ottica di un modello “post pandemia”, mentre gli adulti potranno utilizzare questi spazi per iniziative socio-culturali.
Agnese Benedetti, Presidente della Fondazione Michel de Mointaigne, ha infine ripercorso in breve le tappe storiche del Parco di Villa Ada: un edificio che risale alla prima metà del XVI secolo e che deve al Console Scozzese in Italia Mac Bean la forma attuale, compresi il Parco e la muraglia di contenimento. Nel 1900 la famiglia proprietaria divenne quella dei Conti De Chayes di Livorno, che avviarono una grande opera di ammodernamento degli interni ed affidarono all’architetto paesaggista fiorentino Pietro Porcinai la riorganizzazione del parco esterno. Solo nel 1975 l’edificio venne acquistato dal Comune di Bagni di Lucca divenendo così patrimonio pubblico.
Alla fine i partecipanti si sono intrattenuti per un momento conviviale all’aperto che ha dato modo di apprezzare anche gli interventi di manutenzione effettuati all’interno del Parco.
Villa Ada si trasforma in un’“Agorà delle Arti”: Bagni di Lucca ritrova il suo gioiello
Scritto da Redazione
Garfagnana
30 Maggio 2026
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