Anno XI 
Venerdì 12 Giugno 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da irene decorte
L'evento
12 Giugno 2026

Visite: 23

Grandi interpreti e grandi titoli del passato e del presente per scoprire come il nostro mondo ci sta cambiando: questo caratterizza il cartellone della stagione di prosa 2026-2027 realizzato dal teatro del Giglio Giacomo Puccini con fondazione Toscana Spettacolo, che a partire da metà ottobre ravviverà le serate dell’autunno e dell’inverno lucchese con otto spettacoli imperdibili per un totale di 24 recite, una per tutti i gusti.

In giorni in cui molto si è dibattuto delle difficoltà economiche affrontate dal teatro e delle soluzioni escogitate per farvi fronte da parte dell’amministrazione, con la richiesta sulla stampa delle dimissioni dell’amministratore unico del teatro Giorgio Angelo Lazzerini e dell’assessore alla cultura Mia Pisano, la conferenza stampa di presentazione della nuova stagione di prosa è diventata anche un’occasione per rivendicare l’importanza dell’attività svolta dal teatro.

La forza vitale del teatro si è manifestata negli anni nel fatto che si è allargata a molti ambiti, spazi e utenti della città, in modo molto dinamico- ha dichiarato il vicesindaco Fabio Barsanti- Siamo qui per portare vicinanza e sostegno al teatro, riconoscendo il lavoro svolto in questi tre anni e mezzo, quattro anni in cui molto si è alzata l’asticella della programmazione, con il rafforzamento del ruolo del teatro nel panorama culturale della città, affermandosi al centro della scena culturale cittadina”.

Non solo spettacoli e rappresentazioni, infatti, ma un costante dialogo con il pubblico, specialmente quello giovanile, con iniziative come gli incontri con gli attori realizzati in collaborazione con la fondazione Banca del Monte di Lucca: “Quella con il teatro una collaborazione consolidata, portata avanti per mezzo dell’attenzione comune alla crescita culturale della comunità- ha affermato Silvia Del Carlo- La fondazione apprezza la crescita del teatro, sempre aperto alla città, vivo e partecipato: i nostri eventi ormai si riempiono quasi senza comunicazione, permettono agli spettatori di vivere il teatro in modo diverso”.

Questo teatro è emanazione dell’amministrazione: noi siamo qui grazie ai contributi sostanziosi che ci permettono di mantenere la struttura e andare avanti, e in particolare dopo riflessioni sui conti del teatro anche l’amministrazione ha deciso di fare la sua parte, comprendendo le problematiche. L’assessore Bruni ha reperito le risorse che verranno elargite a sostegno dell’attività culturale del teatro: penso che ce lo siamo meritato con la nostra programmazione degli ultimi anni, che ci ha guadagnato anche recensioni importanti e menzioni in programmi di rilevanza nazionale. Abbiamo ricevuto anche degli elogi dall’assessore regionale alla cultura- ha commentato l’amministratore unico del teatro Giorgio Angelo Lazzerini- Ho trovato le critiche mosse sopra le righe: rispondiamo con la nostra stagione di prosa, che credo stupirà il pubblico. Noi di solito facciamo il tutto esaurito, penso che stavolta addirittura avremo problemi ad accogliere tutti gli interessati”.

Un cartellone accattivante, che dimostra il percorso di crescita affrontato dal teatro, una delle massime espressioni culturali della nostra città. Se si vuole fare cultura, bisogna anche metterla a disposizione dei cittadini al prezzo giusto- ha aggiunto l’assessore al bilancio Moreno Bruni- In un periodo in cui a tutti sono aumentati i costi a casa, così è successo anche al teatro, per tanti fattori. Abbiamo fatto delle stabilizzazioni, e stiamo facendo ancora delle valutazioni, attivando inoltre un percorso insieme per capire se possiamo fare ancora meglio. Se qualcosa non ha funzionato cercheremo di farlo funzionare, ma nessuno può negare che negli anni il teatro abbia fatto dei salti in avanti significativi”.

Il bilancio è stato chiuso in positivo con l’aiuto dell’amministrazione, che questo deve fare: ausiliare il teatro quando ne ha bisogno. Io oggi voglio parlare del cartellone della stagione di prosa, caratterizzato da nomi altisonanti come Stefano Accorsi, Valeria Solarino, Massimiliano Gallo, che fa un grande piacere accogliere nella nostra città- è stato l’intervento dell’assessore alla cultura Mia Pisano- Avremo anche qualcosa di più legato alla nostra letteratura e alla drammaturgia tradizionale. Ringrazio il teatro per l’attività svolta in questi anni: se anche c’è stata una perdita, cultura è anche questo, ovvero saper ripartire di slancio. Lasciamo perdere il bilancio, e corriamo a fare il biglietto: quello che ai cittadini interessa è venire qui e passare serate culturali interessanti”.

Che un’amministrazione comunale pensi di investire in cultura è segno di forte lungimiranza: aiuta a far crescere la comunità, investendo nel miglioramento della capacità critica dei cittadini, che potranno essere più liberi. Tutto questo non è quantificabile in termini economici: è lungimirante, è bello, e resta nei cuori, negli animi, nelle vite di tutti noi”, ha commentato anche Cristina Scaletti, presidente di fondazione Toscana Spettacolo.

Credevamo di cambiare il mondo, invece il mondo ha cambiato noi: il direttore artistico Cataldo Russo ha usato questa citazione per introdurre questa nuova stagione di prosa, segnata da un’importante prima nazionale e da svariati nomi di grande rilevanza. “Spesso i teatranti vivono l’illusione di cambiare il mondo con il loro lavoro; forse è un’illusione da perdere. Ma se non possiamo cambiare il mondo, forse la cultura ha uno scopo più importante: capire come il mondo sta cambiando noi- ha riflettuto- Mi emoziona sempre pensare che quando in autunno Lucca diventa malinconica, un venerdì sera, abbandonati i grandi momenti estivi, si illumini il teatro nella piazza al centro della città, con le persone che si ritrovano per non rimanere sole e confrontarsi sui grandi temi della comunità. Cos’è più grande e straordinario di questo?

Si comincerà venerdì 16 e sabato 17 ottobre alle 21 e domenica 18 ottobre alle 16 con Il ritratto di Dorian Gray, romanzo ancora di grande e forte attualità, con protagonista Federica Luna Vincenti che sarà affiancata da Alessio Vassallo, già protagonista della serie “L’altro ispettore”, girata e ambientata a Lucca. Sonia Bergamasco sarà invece Oscar, in un crossover pop tra teatro, fumetto e animazione che avrà luogo appena dopo Lucca Comics & Games, venerdì 6, sabato 7 (ore 21) e domenica 8 novembre (ore 16), in una lettura contemporanea dell’iconico Lady Oscar.

Stefano Accorsi sarà a Lucca venerdì 15, sabato 16 (ore 21) e domenica 17 gennaio (ore 16), con lo spettacolo Nessuno- Le avventure di Ulisse per la regia di Emanuele Finzi Pasca, grazie a cui sarà possibile riflettere sulle metamorfosi imposte all’uomo dalle sue condizioni esterne. Il cartellone si apre anche alla letteratura contemporanea con il vincitore del premio Campiello I miei stupidi intenti (venerdì 29 e sabato 30 gennaio ore 21, domenica 31 ore 16), adattato per la scena dalla compagnia VicoQuartoMazzini che porterà sul palco del Giglio questa favola per adulti, con protagonisti animali antropomorfi che ci aiutano a riflettere sulla nostra condizione esistenziale. Anche la grande letteratura della tradizione avrà un posto con L’uomo, la bestia e la virtù di Luigi Pirandello (venerdì 5 e sabato 6 febbraio ore 21, domenica 7 ore 16).

Massimiliano Gallo porterà in scena (venerdì 26 e sabato 27 febbraio ore 21, domenica 28 febbraio ore 16) l’avvocato Vincenzo Malinconico, personaggio amatissimo dal pubblico fin dall’esordio della serie prodotta e trasmessa dalla prima rete televisiva nazionale, in Malinconico. Moderatamente Felice. Ritorno alla letteratura con la prima riduzione drammaturgica italiana di Guarda le luci, amore mio (venerdì 5 e sabato 6 marzo ore 21, domenica 7 marzo ore 16) della premio Nobel Annie Ernaux, formidabile specchio della realtà sociale. Si chiude, venerdì 2 e sabato 3 aprile ore 21 e domenica 4 aprile ore 16, con il maestro Renato Carpentieri, in un dittico tra L’ultimo nastro di Krapp di Samuel Beckett e Press Conference di Harold Pinter.

Non solo intrattenimento, ma otto specchi per guardarci, per accogliere il pubblico e farci sentire meno soli in un mondo che cambia continuamente”, ha concluso Russo.

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Anche a nome dell'intero Consiglio di amministrazione, del direttore e del personale della Fondazione Giacomo Puccini, esprimo al Maestro…

Sabato 13 giugno, nella chiesa di San Francesco a Borgo a Mozzano sarà celebrata la Festa di Sant’Antonio.

Spazio disponibilie

Torna l’appuntamento con la Sagra del Cacciucco, organizzata dalla Misericordia di Borgo a Mozzano nel Parco Salvatore Mariani,…

Lo scorso 4 giugno Riccardo Gianni di Lucca ha conseguito una laurea magistrale in scienze filosofiche all'università di…

Spazio disponibilie

Il consigliere regionale di Fratelli d'Italia Vittorio Fantozzi esprime la propria vicinanza e le più sentite condoglianze al…

Venerdì 12 giugno 2026 al Teatro “Idelfonso Nieri” di Ponte a Moriano il primo studio sull’Amleto nato dal…

Infiniti auguri di buon compleanno a Carlo Giorgi di Lucca che il 12 giugno compie gli anni e…

Nuova opportunità di incontro tra domanda e offerta di lavoro a Lucca. Martedì 16 giugno, dalle 9.15 alle…

Spazio disponibilie

La settimana di concerti organizzata dalla Scuola InMusica di Lucca, torna dal 17 al 21 giugno, presso il…

Scatta domani (venerdì 12 giugno) l'operazione-semifinali per il 23° Torneo di calcio delle contrade del Carnevale di Pietrasanta, organizzato dal Comune attraverso…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie