L'evento
Un format sensazionale la presentazione di Vannacci a Montecatini del nuovo partito “Futuro Nazionale” (Photogallery)
Una performance strepitosa, scandita da applausi e standing ovation ad opera di quasi duemila simpatizzanti e amici intervenuti da gran parte della Toscana e da tante regioni d’Italia per Roberto Vannacci al teatro Verdi di Montecatini

Arisa in concerto in estate al Festival La Versiliana
Reduce da un Sanremo che l’ha vista protagonista con “Magica Favola” — tra i cinque finalisti in gara e con il brano nella Top 10 della classifica FIMI dei singoli…

Turandot: to the Dautghters of the East: una mostra a Venezia celebra il mito della protagonista dell'ultima opera di Puccini a 100 anni dalla prima rappresentazione
Aprirà a Palazzo Cavalli - Franchetti a Venezia il prossimo 9 maggio nel corso della 61esima Biennale di Venezia, la mostra collettiva Turandot: To the Daughters of the East che vedrà esposte le opere…

Pupo al Mediceo Live Festival di Seravezza
Il Mediceo Live Festival annuncia il secondo evento in programma per l'estate 2026. Dopo Massimo Ranieri, il palco del Palazzo Mediceo di Seravezza ospiterà Pupo il 7 agosto alle ore 21:30

Zam-peggiata Rosa con la Ego Women Run e Nuovi Punti Vendita
Nuovi punti vendita per i pettorali Ego Women Run, l’evento sportivo non agonistico tutto al femminile più atteso di tutto il mese di marzo

L'Altro Archivio, per non rivittimizzare le donne con le foto
L'iniziativa di Odg e FNSI del Trentino Alto Adige/Südtirol è stata presentata a Lucca sabato scorso nell'incontro del Circolo della Stampa di Lucca

MOC Festival 2026: musica, open mic, cinema e TV. Un palcoscenico aperto alla comunità
Dal 14 marzo, negli spazi di 9 Muse, in via Barbantini 45/47. Una seconda edizione ancora più ricca e coinvolgente, all'insegna della partecipazione e del talento

Qualità e convenienza: occhiale completo a trenta euro al negozio Ottica Ruffo di via San Martino a Viareggio
Controllo della vista, lenti e montature a trenta euro, il tutto pronto in venti minuti: è la nuova eccezionale promozione lanciata dal gruppo Ruffo per il negozio EyeSpace di via San Martino 150 a Viareggio, nello sforzo di coniugare prezzi abbordabili con irrinunciabile qualità

Ingresso gratuito per tutte le visitatrici alla mostra dedicata a Emilio Malerba, il 'pittore delle donne', in occasione della Giornata internazionale della donna
Domenica 8 marzo, in occasione della Giornata internazionale della donna, la Fondazione Centro Studi sull'Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti omaggia il genere femminile offrendo l'𝐢𝐧𝐠𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐠𝐫𝐚𝐭𝐮𝐢𝐭𝐨 a tutte le visitatrici della…

L'arte di Yasuda per i 160 anni di amicizia fra Italia e Giappone
Pietrasanta protagonista della scena artistica internazionale con il suo cittadino onorario Kan Yasuda. Lo scultore, che intreccia da oltre cinquant'anni il proprio percorso creativo con la tradizione…

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Anno 1991. L'(ir)responsabile direttore della Gazzetta di Lucca è giunto in questa valle di lacrime da poco meno di due anni e, dopo aver vissuto in affitto a S. Marco presso un proprietario di casa che, nella lista degli arredi, aveva inserito anche la tazza del cesso e il bidé chissà mai temendo, forse, eventuali danneggiamenti, prende la decisione di acquistare casa visto che di tornare nella capitale neanche a parlarne e La Nazione voleva tenerlo nella redazione di piazza del Giglio.
Da allora sono passati tanti ponti sopra l'acqua e se avessimo scelto di affidarci alle cure di Essegi Immobiliare, avremmo sicuramente evitato di incappare in una delle più grandi tragedie economiche che possono colpire una famiglia che ha appena comprato casa: il fallimento provocato ad arte di una immobiliare e il conseguente pignoramento dell'immobile da parte del curatore che deve pensare a tutelare i diritti dei creditori. Ebbene, Giuliano e Raffaello Satti ci avevano apertamente sconsigliato di affidarci all'agenzia immobiliare presso la quale acquistammo la casa di S. Maria del Giudice. Invano.
Da quel 1991 abbiamo avuto a che fare con i fratelli Satti almeno altre cinque volte e dobbiamo ammettere che ci siamo sempre trovati bene vista l'affidabilità, la serietà, la concretezza e la professionalità a tutti i livelli. Con Essegi Immobiliare abbiamo comprato e, poi, rivenduto case a Sant'Angelo in Campo, S. Filippo, Sant'Alessio e ogni volta non ci siamo trovati bene. Di più. Non potevamo, quindi, mancare ieri sera all'evento per antonomasia di questo sabato 1 luglio presso la sede sul viale Giovanni Pacini ossia la celebrazione dei 40 anni di attività. Un appuntamento che ha visto, tra gli altri, la partecipazione del sindaco Mario Pardini e il catering eccezionale come sempre di Lucca e Paola dello Stuzzìchino di via di Vorno a Guamo.
Tanta gente ha varcato la soglia dell'agenzia per salutare e condividere un momento così importante con tre fratelli che sono stati capaci di restare insieme sul lavoro per quattro decenni grazie alla volontà e alla consapevolezza che, mai come in questi casi, l'unione fa, davvero, la forza. Come abbiamo fatto a restare insieme così tanto tempo? - si domanda Raffaello Satti - Perché siamo uniti e ci vogliamo bene e perché siamo sempre stati convinti che solo nel pieno rispetto delle proprie individualità si poteva e si può andare avanti e crescere. Quaranta anni non sono un breve periodo di tempo, sono una vita e sembra ieri quando abbiamo iniziato. L'universo immobiliare è completamente mutato e, in tutti questi anni, ha subìto molteplici cambiamenti, ma noi, direbbe qualcuno più famoso, siamo ancora qua con l'obiettivo di andare avanti, magari di raggiungere e festeggiare fra dieci anni le nozze d'oro di Essegi Immobiliare.
Francesca Fusca Satti, moglie di Giuliano, si è fatta immortalare con i suoi genitori, papà Antonio Fusca, pioniere degli agenti immobiliari a Lucca e mamma Adriana Bertolozzi: Dobbiamo molto ad Antonio Fusca, un vero e proprio antesignano del settore e, per noi, un pioniere e un maestro.
Sono molto contento - confessa un visibilmente commosso Giuliano Satti - per tutte queste persone che hanno scelto di venire a trovarci in questa occasione così rilevante per noi e il nostro passato. Sarò sincero, non me lo aspettavo e, quindi, sono doppiamente riconoscente. Un momento davvero unico e la testimonianza che abbiamo operato bene in tutto questo tempo.
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La Fondazione Banca del Monte di Lucca riporta di nuovo la storia della propria città in Spagna da dove, con Maria Luisa di Borbone, era giunta due secoli fa. Sarà infatti proiettato al 35° Festival del Cinema di L'Alfàs del Pi (Spagna), lunedì 3 luglio 2023 alla Casa della Cultura, il documentario "Noi Maria Luisa di Borbone ...", frutto del progetto coordinato dal professor Pietro Paolo Angelini, referente per il settore cultura e formazione della Fondazione Banca del Monte di Lucca.
Il documentario, dopo la presentazione nelle scuole nell'ambito del concorso nazionale incentrato sulla figura della sovrana, è stato sottotitolato in spagnolo per essere proiettato nell'ambito della rassegna cinematografica, dando particolare rilevanza agli elementi riguardanti la biografia di Maria Luisa a Lucca e in Spagna, prestando attenzione alla formazione ivi ricevuta; il tutto è frutto di una raccolta di documenti e testimonianze.
"Infatti la sovrana, prima di venire nel 1801 in Italia quale Regina d'Etruria, era vissuta a corte ed in particolare nel Palacio Reale de La Granja (Segovia) e in quello di Madrid: lì si era sposata appena compiuti 13 anni per ragioni dinastiche con il principe ereditario Lodovico di Parma", spiega Angelini. (nelle foto allegate alcuni momenti delle riprese in questi palazzi)
"Arriverà poi a Lucca il 7 dicembre 1817 dopo essere rimasta a Roma incarcerata da Napoleone per ben 4 anni e aver rifiutato per due anni quanto disposto dal Congresso di Vienna. Con lei arriveranno a Lucca i figli Carlo Lodovico e Carlotta, rimasti orfani di padre da bambini".
"È dunque un ritornare, un VOLVER di Maria Luisa nella sua patria, dove governano ancora i Borboni, gli eredi della sua famiglia".
Si tratta della terza occasione di collaborazione tra la Fondazione Banca del Monte di Lucca e il Festival: il 6 luglio 2015 aveva partecipato al 27° Festival con una giornata di presentazione di vari documentari di giovani artisti lucchesi e un concerto eseguito da 4 giovani cantori e un pianista sulle colonne sonore di vari film italiani con musica di Giacomo Puccini; il 10 luglio 2017, per il 29° Festival, aveva dedicato una giornata ad Ariosto e Cervantes con la presentazione di un video sottotitolato in spagnolo e il volume "Il Furioso in Garfagnana – L'amore per Alessandra".
Il documentario
Il coordinamento del progetto e la supervisione storico-scientifica del documentario sono di Pietro Paolo Angelini; le principali opere storiche di riferimento sono: "Maria Luisa, La Duchessa Infanta", di Nadia Verdile; "Noi Maria Luisa di Borbone, Infanta di Spagna, Duchessa di Lucca", di Pietro Paolo Angelini.
Voce recitante la vita e i decreti di Maria Luisa: Elena Cosimini. Il testo del monologo di Elena Cosimini è tratto dal libro: "Fili di memoria - Voce sola della Duchessa Infanta di Spagna" di Nadia Verdile con rielaborazione del testo liberamente curata da Pietro Paolo Angelini (ha coordinato anche le registrazioni effettuate in Spagna).
Le interviste presenti nel documentario sono di: Andrea Palestini, presidente della Fondazione Banca del Monte di Lucca, Monica Maria Angeli, direttrice della Biblioteca Statale di Lucca, Mons. Giovanni Scarabelli, presidente dell'Accademia Maria Luisa di Borbone di Viareggio, Nilo Fernàndez Ortiz, Madrid Carmen Garcìa-Frìas Checa, José Luis Sancho Gaspar del Patrimonio Nacional di Madrid.
La regia è di Paolo Marchetti. Editing ed elaborazioni grafiche di Marketplace Media Services.
Il documentario è completato con un volume in spagnolo su Maria Luisa, omaggio portato al festival.


