L'evento
Evento nel week-end passato a "porte chiuse" al Polo Fiere si ritrovano tremila appassionati di One-PIece da tutto il mondo
Organizzato da GameTrade in collaborazione con Lucca Comics & Games si infatti svolto il torneo ufficiale "Treasure Cup June One Piece 2026 regional": un evento su…

La tavola imperiale
Nel quadro del Lucca Fashion Weekend 2026, la mostra La Tavola Imperiale, allestita nelle sale affrescate di Palazzo Bernardini, propone un percorso di particolare interesse per la qualità degli oggetti esposti e per il dialogo che instaura con gli ambienti che la ospitano

Il Lions Club Lucca Host celebra con orgoglio settanta anni di storia, servizio e dedizione al territorio
Nella splendida cornice del Real Collegio, sabato 30 maggio si è svolta la tradizionale cerimonia della Charter Night. L'evento ha segnato un traguardo storico per il club, ripercorrendo…

I giovani avvocati in visita a L’Aia
I giovani avvocati in visita a L’Aia grazie all’Ordine degli Avvocati Si è da poco conclusa la visita istituzionale promossa dall’Ordine degli Avvocati di Lucca a L’Aia, capitale…

A Montalcino. Terza edizione del Red Line - International Film Festival
Dal 10 al 14 giugno 2026, a Montalcino, nel cuore della Val d’Orcia, si tiene la III edizione del Red Line – International Film Festival

Al cinema gli eventi speciali “Kill Bill: The whole bloody affair” e “The amazing digital circus”. Dal 10 esce ultimo film di Spielberg
Settimana di grandi uscite in sala, con l’arrivo sugli schermi dei cinema cittadini di due eventi speciali molto attesi. Primo fra tutti la programmazione in due spettacoli esclusivi…

Serchio Motori festeggia 80 anni di Vespa e 43 di attività
Serchio Motori e Vespa: una storia che corre da oltre 40 anni. Il 14 giugno una grande festa tra le colline lucchesi per celebrare gli 80 anni di Vespa

Al cinema con Emily Dickinson: torna in San Micheletto "Poesia che ti guardo"
La seconda edizione della rassegna di Millimetrica si apre venerdì con "Wild nights with Emily", commedia brillante e irriverente dedicata alla poeta americana

Ego Party Sport compie 14 anni: una serata da ricordare grazie a Renato e Marina Malfatti
14 anni di Ego Party Sport, anni in cui la Ego Wellness Resort di patron Renato Malfatti e della figlia Marina hanno offerto una serata da ricordare a tutti gli appassionati di sport e benessere

Puccini Chamber Opera: il Festival dedicato ai giovani compositori chiude con l’orchestra diretta da un 19enne
Arrivederci all'edizione del decennale del PUCCINI Chamber Opera Festival. Con queste parole di Girolamo Deraco, presidente di Puccini-IOCAL che organizza il Festival dell'Opera dedicata ai giovani compositori, ha chiuso…

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Dal 4 al 13 maggio la chiesa di San Cristoforo, in via Fillungo, ospita la mostra collettiva “CAMMINI”, che riunisce tre pittrici e uno scultore in un dialogo tra pittura, materia e sensibilità diverse. L’iniziativa è promossa dall’UCAI di Lucca - Unione Cattolica Artisti Italiani, con il patrocinio dell’Arcidiocesi di Lucca.
Protagoniste dell’esposizione sono le pittrici Francesca Bettaccini (Lucca), Anna Garibotti (Lucca) e Jane Kay Lilly( lucchese d’adozione), tutte socie dell’UCAI di Lucca. Ospite presso la sede espositiva dell’associazione è lo scultore Claudio Stefanini. Quattro percorsi artistici distinti che si incontrano nello spazio suggestivo della chiesa romanica, nel cuore del centro storico lucchese, per raccontare il rapporto tra figura, colore e forma. Francesca Bettaccini presenta una serie di tele in tecnica mista , con prevalenza del color oro ; Anna Garibotti lavora con i pastelli secchi, emozionando con i colori rendendo così le sue opere più raffinate e vere ; Jane Kay Lilly, artista americana da anni residente in Italia, porta in mostra opere a tecnica mista in cui segno grafico e colore si fondono in atmosfere sospese tra figurazione e astrazione. Completa il percorso Claudio Stefanini con sculture usando tutto quello che gli stimola la fantasia, il suo punto forte: materiale di recupero. Tutti e quattro indagano la figura umana in equilibrio tra forza e fragilità. Inaugurazione (vernissage): lunedì 4 maggio 2026, ore 18 alla presenza degli artisti. *Date e orari:* Dal 4 al 13 maggio 2026 Tutti i giorni dalle ore 15:30 alle 19:30 Ingresso libero
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Antonello Cresti nasce a Firenze il 30 aprile del 1980. Dopo aver frequentato il Liceo Classico “Machiavelli” di Firenze si laurea con lode presso la Facoltà di Lettere e Filosofia della medesima città (con indirizzo Produzione di Spettacolo, Musica e Arte).
Musicista di formazione, è cofondatore del collettivo internazionale Nihil Project e tra il 1998 e il 2006, con questa o altre formazioni, pubblica cinque album musicali. Parallelamente inizia una attività come saggista e autore che prosegue ancora oggi; è finora autore o co-autore di quindici libri usciti con varie case editrici e tutti ampiamente apprezzati e recensiti. Suoi articoli sono apparsi su un ampio numero di testate cartacee nazionali o web, sue note di copertina e interventi di prefazione, sono stati richiesti da artisti e scrittori nazionali ed internazionali.
Promotore instancabile di idee e sonorità “altre”, ha organizzato eventi e realizzato opere audiovisive di successo. Con un passato attivo anche in politica e comunicazione, Cresti unisce un pensiero anticapitalista a una visione trasversale che spazia tra arte, cultura, spiritualità e impegno sociale. Riveste attualmente il ruolo di Segretario Organizzativo Nazionale di Democrazia Sovrana Popolare.
La sua ultima fatica è il libro “LA NOSTRA RIVOLUZIONE CULTURALE” manuale di egemonia sovranista-popolare: quando il pensiero dominante soffoca ogni spazio di libertà e la cultura si riduce a mera propaganda, quando il linguaggio viene svuotato del suo potere trasformativo e la realtà si piega alla narrazione imposta, è il momento di un rovesciamento radicale.
La nostra rivoluzione culturale di Antonello Cresti si propone come un’arma intellettuale di controegemonia, un’opera che scava nelle radici della manipolazione contemporanea e offre strumenti per un risveglio culturale autentico. L’autore propone una rottura netta con le dinamiche imposte dal mainstream, offrendo un’analisi lucida delle strategie di controllo culturale e suggerendo vie concrete per riaffermare il primato della cultura autentica, radicata nelle identità e nelle tradizioni.
Tra riflessioni su linguaggio, propaganda, censura e spettacolarizzazione dell’informazione, La nostra rivoluzione culturale è un manifesto per una nuova egemonia culturale, un breviario di resistenza contro l’omologazione del pensiero dominante e un appello alla costruzione di un nuovo “alfabeto della ribellione”.
Con un’analisi implacabile e senza compromessi, Cresti smaschera i falsi oppositori del sistema, i finti rivoluzionari che perpetuano la stessa logica di dominio che fingono di combattere. Con sfrontatezza, lucidità e un’incrollabile tensione alla verità, La nostra rivoluzione culturale è il “grimaldello culturale” di cui abbiamo bisogno per riaffermare il primato dell’umanità contro ogni tentativo di spersonalizzazione e annichilimento.
Sta a noi decidere: rimanere in silenzio o gettare le basi di una nuova egemonia culturale, un sovranismo popolare capace di rovesciare lo stato di cose presenti.
Lo abbiamo incontrato e oltre aver parlato del libro ci siamo incentrati sull’attuale politica nazionale e internazionale. Secondo Cresti bisogna guardare oltre questo sistema elettorale che vede destra e sinistra facce della stessa medaglia, attaccati alla poltrona non in grado di progettare e mantenere un programma costruttivo e migliorativo per il nostro Paese. Il bipolarismo ha fallito ed ha ucciso la rappresentanza vera del pensiero dell’elettore e che non vede più punti di riferimento ma grandi calderoni al servizio del “POTERE EUROPEO”. L’Italia ha bisogno di tante cose ma soprattutto di una riforma elettorale. Noi come DSP abbiamo sostenuto il SI ma qui il popolo ha perso una grande occasione riformista e democratica , nei paesi europei si è votato SI da noi NO. Quindi deduciamo che siamo europei ad intermittenza e che il paese è diviso in due blocchi ma soprattutto la forbice economica sta allargandosi e il quadro è più poveri e più super ricchi.
Tutto questo va ridimensionato partendo dalla formazione culturale: «La cultura è l’habitat in cui viviamo: se lasciamo che venga inquinata, nessun miglioramento politico o sociale sarà possibile».
Antonello Cresti incontrerà i cittadini viareggini per continuare a parlare di cultura sovranista, con il candidato a sindaco CHRISTIAN MARCUCCI di DSP, il 17 aprile ore 17:30 / 18
presso il al CAFFE’ DELL’OPERA viale Giacomo Puccini, 43, 55049 Torre del Lago Puccini.


