“Nell'ambito della cifra astronomica di 180mila euro che ci risulta siano stati spesi per il più deprimente Luglio Altopascese della storia, ci sono i contributi assegnati dall'amministrazione comunale al Centro commerciale naturale di Spianate. Io non ho assolutamente messo in discussione l'importanza e la necessità di un contributo per le attività di Spianate, ma il metodo con il quale è stato assegnato”. Esordisce così Maurizio Marchetti, consigliere comunale di opposizione ed ex-sindaco di Altopascio.
“Purtroppo per il PD che vuole fare come gli pare, ad Altopascio come altrove, ci sono delle regole, e una di queste vieta a un consigliere comunale di far parte di un’amministrazione che eroga contributi all'ente che vede questo consigliere come presidente. Federica Biagetti sarà pure bravissima e votata all'unanimità dei negozianti di Spianate, ma non può ricevere contributi da un’amministrazione comunale che la vede in maggioranza e quindi a votare i provvedimenti. Ulteriore aggravante la sua situazione di segretario PD di Altopascio- dichiara infatti Marchetti- Tutti ambiti che le consiglierebbero di abbandonare o l'una o l'altra carica di consigliere o presidente. Una situazione che riguarda un'altra figura della maggioranza, nelle stesse condizioni. Non lo possono fare, continuano a farlo. Per il momento noi diciamo che è inopportuno, ma si tratta di qualcosa di più”.



