Anno XI 
Lunedì 21 Settembre 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Piana
24 Marzo 2023

Visite: 544

In questi giorni i salici e gli ontani che circondano il lago di Sibolla pullulano di vita. Gli Aironi sono tornati a sistemare i nidi che ospiteranno i nuovi nati fino all'involo. Centinaia di Aironi guardabuoi, Garzette, Aironi cenerini, insieme alle più scarse Nitticore fanno la spola con la colonia.

Insieme a loro, oltre gli esotici Ibis sacri, si vedono le rare Spatole (circa 12 coppie, che rappresentano il 10 per cento della popolazione italiana) e i rarissimi Mignattai (20 - 30 coppie, addirittura un terzo della popolazione nazionale della specie). Questi uccelli utilizzano la Sibolla come sito di nidificazione e il Padule di Fucecchio come area prevalente di foraggiamento, trasportando il cibo nello stomaco ai piccoli nel nido. Oggi sappiamo che il sistema Fucecchio – Sibolla è la macroarea più importante a livello nazionale per il Mignattaio e la sola area di nidificazione della Spatola a sud della Pianura Padana (sull'Ibis sacro vi è meno interesse dato che è di origine alloctona e considerato un invasivo).

La biodiversità della colonia di Aironi, nota agli addetti ai lavori con il nome di Garzaia, quest'anno si è arricchita con la presenza di un'altra specie, il Marangone minore, un cormorano in miniatura che fino a pochi anni fa non si riproduceva in Toscana. Almeno 5 coppie di questo simpatico cormorano stanno costruento i nidi nella garzaia, vicino a quelli dell'Airone cenerino. Sappiamo tutto questo (e anche qualcosa in più) perché per più di trent'anni sono state compiute attività di monitoraggio da parte del Centro Ornitologico Toscano e del Centro di Ricerca del Padule di Fucecchio.

A fronte dell'importanza dell'area protetta, appare  sempre più necessario un impegno concreto degli enti pubblici per attivare la gestione della Riserva, sia attraverso l'apertura del centro visite, inaugurato ormai diversi anni fa e tristemente chiuso dopo pochi giorni, sia attraverso la tutela dell'ambiente naturale. Pare che in questi giorni si stia muovendo qualcosa e che il comune di Altopascio sia in procinto di affidare la gestione dell'area. I tempi sono stretti, ma auspischiamo che possa essere fatto qualcosa già prima della stagione estiva. Il WWF Alta Toscana invitia i visitatori a non abbandonare i sentieri e a non distrurbare gli animali. Rimanendo sui percorsi si può godere di questo spettacolo della natura utilizzando un comune binocolo, senza mettere a rischio la riproduzione degli uccelli.

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Sabato 26 settembre, dalle 10 alle 12, nella sala del consiglio comunale di Capannori si terrà un incontro…

"La vita sempre": la Società Lucchese dei Lettori - Amici di Francesca Duranti incontra Elena Varvello per…

Spazio disponibilie

Ultimo appuntamento per il programma 2026 di «Puccini Marching Bands», la rassegna che porta nelle piazze e nelle vie…

Ieri sera anche Viareggio ha acceso una luce verde sulla SLA. In occasione della XIX Giornata Nazionale…

Spazio disponibilie

Domenica prossima, come ogni anno, anche a Lucca verrà ricordata la data storica del XX Settembre

​Domenica 20 settembre, a partire dalle ore 15:30, l'Auditorium di San Romano a Lucca ospiterà un…

Il Comune di Lucca ha pubblicato un avviso pubblico per creare un elenco di soggetti disponibili a offrire…

Il Contest "La Spiga d'oro", nato diciannove anni fa da un'idea di Vittorio Spada e della sua   famiglia,…

Spazio disponibilie

"A Lucca i primi progetti seri per la costruzione di una viabilità tangenziale risalgono a 40 anni fa,…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie