Anno XI 
Martedì 10 Febbraio 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da liano picchi
Piana
12 Novembre 2023

Visite: 571

In questi giorni di pioggia, diversi cittadini ci hanno contattato allarmati dal colore innaturale delle acque dei fossi e canali e dalle schiume che spesso si formano sulla loro superficie.

Noi però, viste le numerose segnalazioni già fatte negli anni passati, senza alcun seguito, ci limitiamo ormai a spiegare agli increduli cittadini che si tratta della “ normale” fuoriuscita di liquami civili e industriali non trattati dalla pubblica fognatura.

Sembra, infatti che Acque spa, sia stata incredibilmente autorizzata dalla Regione a risolvere il problema delle infiltrazioni delle acque piovane nelle reti fognarie, “semplicemente” aprendo decine di sfioratoi che all'occorrenza sversano il contenuto eccedente direttamente nei fossi della Piana.

C'erano due soluzioni infatti, per evitare che le acque meteoriche penetrassero nelle reti fognarie rendendo poi difficile il funzionamento del depuratore:

-investire parte degli utili milionari per sostituire le vetuste tubature,

- oppure alleggerirne la portata scaricandone il contenuto non trattato nei fossi.

Che la società abbia preferito la soluzione più spiccia ed economica non ci meraviglia, ci stupisce invece che la Regione l'abbia autorizzata a farlo.... anche se dopo la vicenda dello spargimento del Keu niente più dovrebbe meravigliarci.

Visto che nel sistema fognario della piana confluiscono indistintamente reflui civili ed industriali, le autorità preposte al controllo, hanno reale contezza della quantità e della reale pericolosità di quanto viene scaricato ? Ci sono misuratori agli sfioratoi ? Vengono periodicamente campionati ?

Così, anche in questi giorni di pioggia sconosciute quantità di metri cubi di sostanze potenzialmente pericolose per l'uomo e l'ambiente sono state immesse nelle acque superficiali.

Il rischio che, attraverso l'acqua di questi fossi, utilizzata nei periodi estivi dall'agricoltura, finisca sulle nostre tavole è piuttosto evidente, così come alla lunga possa infiltrarsi e inquinare irrimediabilmente anche le falde acquifere sotterranee ; eppure, almeno fino ad oggi, tutto ciò sembra impensierire soltanto noi.

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

L'amministrazione comunale commemora, martedì 10 febbraio, il Giorno del Ricordo. Il programma è quello che caratterizza ogni anno questo appuntamento e…

Accademia Sala Bar 2026: è martedì 10 febbraio dalle 14 alle 16 l'open day per conoscere il…

Spazio disponibilie

“Nella sua prima uscita pubblica da candidato alle primarie del cantiere, Stefano Baccelli ha esordito dichiarando che il…

Lunedì 9 febbraio, alle ore 21, alla chiesa parrocchiale di Capannori è in programma la presentazione del libro…

Spazio disponibilie

Sabato 7 febbraio alle ore 21, presso l'Auditorium dell'Istituto Musicale Luigi Boccherini, verrà rappresentata Traviata, serata organizzatadall'Associazione…

Rinnovato l’esecutivo provinciale del Sindacato Nazionale Agenti di Assicurazione: nel corso dell’assemblea provinciale del sindacato, svoltasi a Lucca…

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie