Anno XI 
Domenica 20 Settembre 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da liano picchi
Piana
12 Novembre 2023

Visite: 596

In questi giorni di pioggia, diversi cittadini ci hanno contattato allarmati dal colore innaturale delle acque dei fossi e canali e dalle schiume che spesso si formano sulla loro superficie.

Noi però, viste le numerose segnalazioni già fatte negli anni passati, senza alcun seguito, ci limitiamo ormai a spiegare agli increduli cittadini che si tratta della “ normale” fuoriuscita di liquami civili e industriali non trattati dalla pubblica fognatura.

Sembra, infatti che Acque spa, sia stata incredibilmente autorizzata dalla Regione a risolvere il problema delle infiltrazioni delle acque piovane nelle reti fognarie, “semplicemente” aprendo decine di sfioratoi che all'occorrenza sversano il contenuto eccedente direttamente nei fossi della Piana.

C'erano due soluzioni infatti, per evitare che le acque meteoriche penetrassero nelle reti fognarie rendendo poi difficile il funzionamento del depuratore:

-investire parte degli utili milionari per sostituire le vetuste tubature,

- oppure alleggerirne la portata scaricandone il contenuto non trattato nei fossi.

Che la società abbia preferito la soluzione più spiccia ed economica non ci meraviglia, ci stupisce invece che la Regione l'abbia autorizzata a farlo.... anche se dopo la vicenda dello spargimento del Keu niente più dovrebbe meravigliarci.

Visto che nel sistema fognario della piana confluiscono indistintamente reflui civili ed industriali, le autorità preposte al controllo, hanno reale contezza della quantità e della reale pericolosità di quanto viene scaricato ? Ci sono misuratori agli sfioratoi ? Vengono periodicamente campionati ?

Così, anche in questi giorni di pioggia sconosciute quantità di metri cubi di sostanze potenzialmente pericolose per l'uomo e l'ambiente sono state immesse nelle acque superficiali.

Il rischio che, attraverso l'acqua di questi fossi, utilizzata nei periodi estivi dall'agricoltura, finisca sulle nostre tavole è piuttosto evidente, così come alla lunga possa infiltrarsi e inquinare irrimediabilmente anche le falde acquifere sotterranee ; eppure, almeno fino ad oggi, tutto ciò sembra impensierire soltanto noi.

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Sabato 26 settembre, dalle 10 alle 12, nella sala del consiglio comunale di Capannori si terrà un incontro…

"La vita sempre": la Società Lucchese dei Lettori - Amici di Francesca Duranti incontra Elena Varvello per…

Spazio disponibilie

Ultimo appuntamento per il programma 2026 di «Puccini Marching Bands», la rassegna che porta nelle piazze e nelle vie…

Ieri sera anche Viareggio ha acceso una luce verde sulla SLA. In occasione della XIX Giornata Nazionale…

Spazio disponibilie

Domenica prossima, come ogni anno, anche a Lucca verrà ricordata la data storica del XX Settembre

​Domenica 20 settembre, a partire dalle ore 15:30, l'Auditorium di San Romano a Lucca ospiterà un…

Il Comune di Lucca ha pubblicato un avviso pubblico per creare un elenco di soggetti disponibili a offrire…

Il Contest "La Spiga d'oro", nato diciannove anni fa da un'idea di Vittorio Spada e della sua   famiglia,…

Spazio disponibilie

"A Lucca i primi progetti seri per la costruzione di una viabilità tangenziale risalgono a 40 anni fa,…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie