Anno XI 
Domenica 20 Settembre 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
capannori
07 Gennaio 2023

Visite: 697

Non c’è niente di meglio che un buon libro, saggio o corpulento volume per restituire alla popolazione di un territorio le spoglie del proprio passato, e il lungo e tortuoso percorso lungo la linea del tempo per arrivare fino ai giorni nostri.

Sono parecchi i comuni della provincia di Lucca che finanziano le opere di ricercatori amatoriali e storici più o meno affermati che sappiano riportare storie e aneddoti di un tempo ormai andato: un lavoro minuzioso e certosino, con cui comprendere le sfide del passato e affrontare forse con più consapevolezza gli enigmi del nostro tempo.

Anche il comune di Capannori ha deciso di stanziare una somma di tutto rispetto, poco meno di 87mila euro, per finanziare un’opera incentrata proprio sulla storia del comune della Piana, ad un passo dal celebrare il bicentenario dall’istituzione del comune.

Una scelta che può essere condivisibile, ma che ha trovato parecchie bocciature, specialmente nel fronte d’opposizione. La sezione della Lega di Capannori ha infatti espresso perplessità per una spesa di questo tipo, specialmente in un periodo di forti ristrettezze economiche per le famiglie.

La cosa che ha fatto storcere di più il naso al Carroccio, come riportato nel loro comunicato ufficiale, è la scelta di aver speso quella cifra senza nemmeno aver visionato la bozza del testo: un vero e proprio acquisto “al buio”.

La Lega “promette” un’interrogazione al prossimo consiglio comunale, in cui la giunta Menesini dovrà spiegare i motivi di una scelta così dispendiosa e fondata “sulla fiducia”.

“Spese allegre per l’amministrazione Menesini: dopo il lago della Gherardesca, poco più di un acquitrino pagato oltre 850mila euro, è ora la volta dell’acquisto di ben 3mila copie di un libro sulla storia di Capannori, per le quali il comune spenderà la considerevole somma di 86mila 550 euro per celebrare il bicentenario dell’istituzione del comune. Non era proprio il caso di spendere quei soldi – affermano i consiglieri comunali della Lega Salvadore Bartolomei, Ilaria Benigni, Giuseppe Pellegrini, Gaetano Spadaro e Domenico Caruso – in tempi di ristrettezze economiche, con molti cittadini che non riescono a mettere insieme il pranzo con la cena, sarebbe stato meglio utilizzarli per aiutare i cittadini bisognosi nel pagamento delle bollette anziché destinarli all’acquisto di un libro edito dalla casa editrice di un ex sindaco di Capannori e presidente della fondazione Palazzo Boccella. Un libro – proseguono i consiglieri – comprato sulla fiducia o per meglio dire al buio, visto che la decisione di acquistarlo è avvenuta ben prima della consegna della bozza e del completamento del progetto editoriale con il pagamento della prima tranche di 27mila 500 euro prevista subito dopo l’espletamento di quegli adempimenti. E allora – si chiedono gli esponenti leghisti – chiediamo al sindaco Menesini: qualcuno ha letto il libro prima di deciderne l’acquisto? I contenuti sono stati sottoposti a valutazione? L’amministrazione è certa dell’approfondimento dei temi storici e del valore scientifico dell’opera? Perché diluire la spesa in tre esercizi (che scocciatura il codice degli appalti)? Non sono troppe 3mila copie per un libro che ben pochi leggeranno? Non era meglio comprare poche decine di copie da destinare alle biblioteche comunali alle quali i cittadini interessati alla lettura avrebbero potuto richiedere il prestito? A nostro avviso, sarebbe stato opportuno emanare un bando pubblico per coinvolgere nel progetto storici e giornalisti locali, capaci anch’essi di scrivere un libro sulla storia di Capannori per garantire la trasparenza che deve guidare ogni pubblica amministrazione negli atti che comportano l’impiego dei soldi dei cittadini, ed in tal senso non comprendiamo come la spesa di circa 86mila 550 euro possa essere considerata congrua in mancanza di altri termini di comparazione. L’amministrazione Menesini dovrà spiegare le proprie scelte, motivare perché non si è optato per la sobrietà visti i tempi, e a tal fine presenteremo un’interrogazione per chiarire le ragioni di una spesa così rilevante di cui nessuno avvertiva l’esigenza”.

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Sabato 26 settembre, dalle 10 alle 12, nella sala del consiglio comunale di Capannori si terrà un incontro…

"La vita sempre": la Società Lucchese dei Lettori - Amici di Francesca Duranti incontra Elena Varvello per…

Spazio disponibilie

Ultimo appuntamento per il programma 2026 di «Puccini Marching Bands», la rassegna che porta nelle piazze e nelle vie…

Ieri sera anche Viareggio ha acceso una luce verde sulla SLA. In occasione della XIX Giornata Nazionale…

Spazio disponibilie

Domenica prossima, come ogni anno, anche a Lucca verrà ricordata la data storica del XX Settembre

​Domenica 20 settembre, a partire dalle ore 15:30, l'Auditorium di San Romano a Lucca ospiterà un…

Il Comune di Lucca ha pubblicato un avviso pubblico per creare un elenco di soggetti disponibili a offrire…

Il Contest "La Spiga d'oro", nato diciannove anni fa da un'idea di Vittorio Spada e della sua   famiglia,…

Spazio disponibilie

"A Lucca i primi progetti seri per la costruzione di una viabilità tangenziale risalgono a 40 anni fa,…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie