"Ritengo inaccettabile che nel 2026 la memoria di donne e uomini che hanno fatto la storia italiana sia infangata da una politica priva di contenuti". È questo il commento di Riccardo Giannoni - Presidente Provinciale Fratelli d'Italia - alla decisione del Comune di Capannori di rigettare la mozione dei consiglieri di Fratelli d'Italia di intitolare uno spazio pubblico a Norma Cossetto, giovane italiana trucidata nelle Foibe ed insignita della Medaglia d'Oro al Merito Civile dall'allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. "Le motivazioni, se di motivazioni si può parlare, sono quanto di più ipocrita si possa ascoltare in un'aula di Consiglio Comunale - spiega Giannoni -. Sarebbe stato più onesto dire che il no arriva da un'ideologia politica che vuole i Martiri delle Foibe italiani di serie B, quasi colpevoli di essere stati vittime di un regime "amico" della sinistra. Norma Cossetto non è solo una giovane italiana vittima della furia ideologica titina, è il simbolo di tutti quegli italiani che hanno perso la vita perché non hanno rinunciato alla propria bandiera, alla propria Patria. Quegli eroi che si vedono voltare le spalle dagli esponenti di sinistra di molti comuni italiani che, invece che rendergli omaggio, persistono nel volerli lasciare nell'oblio. Quegli stessi esponenti che poi, certamente, saranno in prima fila nelle manifestazioni del 10 febbraio per il Giorno del Ricordo, o in quelle contro la violenza sulle donne. E allora forse sarebbe bene rammentare loro che i Martiri delle Foibe, gli eroi italiani e soprattutto le donne che per l'Italia hanno dato la vita vanno ricordati e onorati ogni singolo giorno".



