Inaugurata giovedì scorso a Marlia in via del Fanuccio 137, in località ‘Spadoni’, la nuova sede di ‘Riusanze’, un centro per la raccolta, lo scambio e il riutilizzo di abiti, giochi, materiali e libri per l’infanzia rivolto a famiglie con bambini da 0 a 10 anni. Un’iniziativa realizzata dall’associazione ‘Paideia’ con il patrocinio del Comune,
Presenti al taglio del nastro il sindaco, Giordano Del Chiaro, l’assessora all’ambiente Claudia Berti, la presidente dell’associazione ‘Paideia’ Laura Matteucci insieme ai volontari e alle volontarie della stessa associazione
Il centro sarà aperto ogni giovedì dalle 15.30 alle 17.30. Le famiglie potranno recarvisi per portare materiali che non utilizzano più mettendoli a disposizione della comunità o per prendere quelli di cui necessitano.
“’Riusanze’ è un progetto importante che si colloca all’interno del Sistema Municipale del Riuso realizzato dal Comune nell’ambito di 'Reusemed' - il progetto finanziato dall'Unione Europea con il Programma ENI CBC Med, per incoraggiare il riutilizzo e la riparazione di oggetti - con lo scopo di mettere in rete e valorizzare le varie realtà del riuso già presenti sul territorio, e di favorire la nascita di altre – afferma il sindaco Giordano Del Chiaro-. Questo progetto improntato al riutilizzo dei materiali e quindi alla diminuzione dei rifiuti, ha inoltre un’importante valenza sociale e promuove quel concetto di comunità coesa e solidale a cui teniamo particolarmente. Ringrazio l’associazione ‘Paideia’ e tutti i suoi volontari per portare avanti questa significativa attività”.
“Il progetto ‘Riusanze’ è nato nel 2022 a Camigliano quale trasformazione del progetto ‘Pappe e non solo’ che la nostra associazione istituì nel 2009 in collaborazione con il Comune per fornire principalmente latte e pannolini alle famiglie più fragili del territorio in base al loro Isee, quindi con una connotazione principalmente assistenziale - spiega la presidente di Paideia Laura Matteucci -. Il progetto ‘Riusanze’ invece è rivolto indistintamente a tutte le famiglie del territorio che possono portare abiti e oggetti che non usano più per bambini e ragazzi e prendere gratuitamente ciò di cui necessitano nell’ottica di ‘fare comunità’ secondo la dimensione della gratuità e quindi del dono, invece che del denaro e dello scambio. Ha inoltre anche un’ importante valenza ambientale promuovendo il riuso con l’obiettivo di ridurre la produzione dei rifiuti sul territorio”.
Per informazioni 340 7954281 339 8702702.



