Tari in diminuzione per la maggior parte delle famiglie e delle attività, bilancio comunale pienamente in equilibrio e nuove risorse destinate a scuole, strade, sicurezza, impianti sportivi e servizi sociali. È questo il quadro emerso dall'ultimo consiglio comunale di Porcari che ha approvato le tariffe Tari per il 2026 e l'assestamento generale del bilancio. Il piano economico finanziario dei rifiuti per il 2026 ammonta a 2 milioni 511mila 761 euro, contro i circa 2 milioni 545mila euro dell'anno precedente. Una riduzione di oltre 30mila euro che si confermerà anche nel 2027 e che ha permesso di diminuire la pressione tariffaria sulle utenze domestiche e su gran parte di quelle produttive.
"Possiamo essere soddisfatti – dice la vicesindaca e assessora al bilancio Roberta Menchetti – perché registriamo una diminuzione dei costi che si traduce direttamente in un beneficio per famiglie e imprese. È il risultato della conclusione del pagamento di alcune vecchie poste legate ai crediti insoluti e di un andamento più favorevole dei ricavi che derivano dalla sempre più corretta raccolta differenziata: un risultato al quale contribuisce, dunque, anche l'impegno dei cittadini e delle aziende di Porcari".
L'amministrazione ha confermato la ripartizione dei costi per il 30 per cento sulle utenze domestiche e per il 70 per cento su quelle non domestiche, garantendo alle famiglie porcaresi tariffe tra le più basse del territorio. Le simulazioni prevedono riduzioni fino al 4 per cento nella maggior parte dei casi. Introdotte anche agevolazioni per le abitazioni lontane dai punti di raccolta: si pagherà il 40 per cento della tariffa tra uno e due chilometri di distanza e il 20 per cento oltre i due chilometri. "Una parte della riduzione del piano finanziario andrà ad abbassare le tariffe, mentre il resto sarà destinato a migliorare pulizia, decoro urbano e gestione dei cestini", spiega Menchetti.
Parallelamente alla Tari, l'amministrazione ha effettuato la verifica generale degli equilibri del bilancio comunale. La ricognizione sulle entrate, sulla cassa e sulle spese ha confermato una situazione positiva, anche grazie agli oneri di urbanizzazione, che hanno raggiunto circa 200mila euro, superando la previsione iniziale di 110mila euro.
"Il bilancio è pienamente in equilibrio e non presenta criticità – sottolinea Menchetti –. Anzi, la situazione è più rosea di quanto avessimo prudentemente previsto. Anche le entrate tributarie stanno procedendo in linea con le stime e questo ci permette di affrontare la seconda parte dell'anno con tranquillità e di finanziare interventi concreti".
I finanziamenti Pnrr per la digitalizzazione hanno liberato oltre 55mila euro, che insieme a una parte dell'avanzo saranno destinati a servizi e nuovi interventi. Tra le destinazioni figurano somme per il sostegno educativo di ragazzi e ragazze in difficoltà, risorse per le verifiche tecniche alla biblioteca e al Cavanis e oltre 16mila euro per la progettazione del nuovo piano di asfaltatura delle strade, propedeutico alla richiesta di un mutuo a Cassa depositi e prestiti per procedere con i lavori effettivi, che saranno vicini al milione di euro.
Sono inoltre previsti interventi per la messa in sicurezza del ponte dei Gigioni, l'acquisto di giochi per il parco del Poggetto e il parco in centro, e il potenziamento dell'impianto elettrico della scuola dell'infanzia di via Giannini, dove saranno installate anche nuove lampade a led. Sono stanziati fondi anche per attivare l'utilizzo della casina delle associazioni, mentre per il campo da tennis sono stati stanziati 20mila euro per il rifacimento della recinzione e 90mila euro per portare il gas metano fino ai campi e ai nuovi spogliatoi. Dopo le variazioni restano disponibili 83mila 814 euro di avanzo vincolato e circa 866mila euro di avanzo libero.



