SAMI MODIANO, una delle ultime voci della Shoah, venerdì 23 gennaio parlerà in collegamento telefonico con gli studenti della scuola media “E. Pea” all’Auditorium Vincenzo Da Massa Carrara di Porcari.
Un incontro eccezionale, che precede solo di qualche giorno le celebrazioni della “Giornata della memoria” e che la Fondazione Giuseppe Lazzareschi con l’associazione Il Progetto la Torretta ed il patrocinio del Comune di Porcari, ha voluto organizzare proprio per gli studenti.
Sami Modiano, classe 1930, sopravvissuto all’inferno di Auschwitz, da decenni instancabile portavoce di valori come la fratellanza, l’amore, il rispetto dei diritti umani e attivo testimone della Shoah, ha dato, ancora una volta, la propria disponibilità ad incontrare i giovani, gli studenti di Porcari, per dare loro, come dire, un passaggio di consegne, la memoria a chi ha il compito di portarla avanti: “Quando io non ci sarò più – ripete spesso Modiano nei suoi incontri con le nuove generazioni – ci sarete voi ragazzi e voi ragazzi dovrete fare in modo che questo orrore non accada mai più”.
L’incontro con Sami Modiano è stato reso possibile grazie all’associazione “Un ponte per Anne Frank” e alla sua presidente Federica Pannocchia, che sarà sul palco dell’Auditorium insieme ai due assessori del Comune di Porcari Eleonora Lamandini (cultura) e Madalina Golea (scuola).
Durante l’incontro sarà proiettato il cortometraggio “Il nostro nome è Anna”, un’idea della stessa Pannocchia, proiettato in giro per il mondo e vincitore di numerosi premi nazionali e internazionali.



