Piana
La Gaudats Junk Band sul palco dello Hi-Ho Music Festival
Giovedì 9 luglio, a Pieve di Compito (Capannori), terza giornata di festival. Una giornata dedicata alla sostenibilità e alla coesione sociale. Dopo il coro "Perché ci vuole orecchio" (ore 18), djset con canzoni pacifiste e concerto della Gaudats Junk Band (ore 21)

Presentato il progetto della piscina sportiva all'aperto e della piscina ludico-motoria inclusiva quale ampliamento della piscina comunale
Un nuovo polo natatorio all'aperto capace di coniugare attività sportive agonistiche, benessere, riabilitazione e inclusione sociale

Notte Bianca di Spianate, un successo di partecipazione: paese pieno e una comunità che fa squadra
Spianate, paese pieno, attività protagoniste e una grande risposta di pubblico. La Notte Bianca "Luglio con Noi", organizzata dal Centro Commerciale Naturale di Spianate nell'ambito del Luglio Altopascese…

Green Day Tuscany4Shoes, sostenibilità sociale e saper fare al centro del confronto tra imprese e grandi brand
Grande partecipazione a Villa Bruguier per la seconda edizione dell'evento che ha riunito imprese, brand internazionali, istituzioni e professionisti del settore. Oltre 25 imprese della rete in esposizione nella "Stanza dei Prodotti"

Più servizi per l'infanzia in Padule a Porcari: il Comune avvia l'iter per un nuovo asilo nido
Un potenziamento deciso del servizio educativo per la prima infanzia in via Boccaione, in località Padule, dove sono già presenti il nido Alice e la scuola dell'infanzia. La…

Inaugurato a Montecarlo il Campus 2026: al via due settimane di attività per far scoprire ai bambini il valore storico, culturale e ambientale del territorio
Questa mattina si è tenuta l'inaugurazione ufficiale del Campus 2026: "Il Territorio in Trasformazione – natura, biodiversità, storia e futuro". L'evento, svoltosi alla presenza del consigliere regionale…

Montecarlo, presentata la Commissione Pari Opportunità e la nuova Garante per la disabilità. Focus su ascolto, territorio e rete nella Piana
Si è tenuta nell'ex Chiesa della Misericordia la presentazione ufficiale della nuova Commissione Pari Opportunità del Comune di Montecarlo. L'evento, alla presenza di molti cittadini, ha segnato…

Torretta Bike verso le "Porte del cielo": presentata la nuova impresa sulle Alpi orientali
Dal 8 al 12 luglio il gruppo sportivo di Porcari affronterà un tour tra Italia e Austria: tre tappe alpine, circa 155 chilometri e 4500 metri di dislivello positivo

Impianto dei pannoloni, Picchi: “Inizio lavori il giorno in cui dovevano concludersi”
“Dopo un anno di imbarazzanti silenzi e inizi lavori mai avvenuti, l’amministrazione di Capannori annuncia che il 30 giugno 2026 iniziano i lavori per l’impianto dei pannoloni. Ma…

Altopascio 2027: il consigliere Simone Marconi lancia “Laboratorio Comune”
A un anno alle elezioni amministrative di Altopascio, il consigliere di minoranza Simone Marconi annuncia “Laboratorio Comune”, un progetto aperto che si propone come spazio di confronto, idee…

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La vicenda della declaratoria di nullità delle progressioni economiche 2022 dei dipendenti del comune di Capannori presenta aspetti controversi e contraddittori sui quali il gruppo Lega ha cercato di fare chiarezza con una interrogazione presentata a dicembre e discussa nella riunione del consiglio comunale dell’11 gennaio.
E’ quanto affermano i consiglieri comunali della Lega Salvadore Bartolomei, Ilaria Benigni, Giuseppe Pellegrini, Gaetano Spadaro, Domenico Caruso per i quali è estremamente positivo il fatto che a nessuno dei lavoratori sia stata chiesta la restituzione delle somme percepite per effetto della progressione economica decorrente dal mese di febbraio 2022 e di cui nello scorso novembre è stata decretata la nullità.
Quello delle progressioni economiche, spiegano i consiglieri della Lega, è un procedimento complesso che prevede in primo luogo lo stanziamento delle risorse nel bilancio di previsione, l’istituzione del fondo risorse decentrate di cui il fondo delle progressioni è una componente e, infine, la sottoscrizione del contratto integrativo che costituisce il titolo giuridico per l’impegno di spesa alla luce dei parametri di competenza finanziaria potenziata ed è stato appunto la mancata sottoscrizione del contratto integrativo ad aver determinato la nullità della procedura attivata nel mese di febbraio dello scorso anno.
Tuttavia, proseguono i consiglieri leghisti, ci saremmo aspettati che la valutazione ai fini degli avanzamenti retributivi fosse stata fatta per tutti i dipendenti aventi diritto e non soltanto per sanare la posizione di quelli passati a febbraio così come impongono i contratti e il regolamento interno del comune di Capannori con tutte le difficoltà per far quadrare i conti considerato che le riorganizzazioni del personale intervenute medio tempore hanno sicuramente modificato le somme spettanti a ciascun settore. Inoltre, se nella risposta all’interrogazione è stata ribadita la sussistenza delle risorse in bilancio e l’assenza del danno erariale non si comprendono le reali ragioni della declaratoria di nullità che travolge gli atti e tutti gli effetti giuridici che da essi discendono sicchè sarebbe stato più opportuno se l’amministrazione comunale, anziché dichiarare la nullità, avesse avviato un’ulteriore progressione per gli aventi diritto esclusi dall’avanzamento retributivo.
Ma la questione più rilevante dal punto di vista politico, sostengono i consiglieri della Lega, è che non è affatto verosimile che i rappresentanti di parte pubblica si siano seduti al tavolo delle trattative con le organizzazioni sindacali per far decorrere le progressioni economiche dall’1.02.2022 senza un preciso atto di indirizzo della giunta comunale sicchè due sono le ipotesi: o l’amministrazione Menesini ha dato indicazioni sbagliate nel qual caso la declaratoria di nullità rappresenta una sua clamorosa bocciatura o i rappresentanti di parte pubblica si sono seduti al tavolo delle trattative assumendo impegni di cui la giunta era all’oscuro ma in tal caso la colpa della parte politica è duplice ovvero una colpa in eligendo per aver scelto rappresentanti non all’altezza del ruolo e una colpa in vigilando per non essere stati in grado di rendersi conto dell’errore commesso nella conclusione della trattativa.
Questo, concludono i consiglieri leghisti, è un ulteriore grave smacco per l’amministrazione Menesini.
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Tornano sui banchi di scuola le mamme dei bambini di Altopascio. E lo fanno per apprendere l'italiano parlato e scritto come seconda lingua e favorire così percorsi di inclusione e socializzazione. Si chiama proprio così - Anche le mamme a scuola - il nuovo progetto ideato dall'Istituto comprensivo di Altopascio e sostenuto dall'amministrazione D'Ambrosio, nato per promuovere la conoscenza della lingua italiana e, implicitamente, favorire l'integrazione, l'inclusione sociale, lo scambio culturale e la crescita della comunità.
Il progetto ha preso il via proprio ieri (11 gennaio) alla presenza dell'assessore comunale Valentina Bernardini, della presidente del consiglio comunale, Rina Romani, della collaboratrice del dirigente scolastico, Roberta Tongiorgi e del corpo docente dell'intercultura e si rivolge alle mamme straniere dei bambini iscritti alle scuole del territorio che desiderano migliorare la conoscenza della lingua italiana e delle istituzioni dello Stato. Un'occasione che permette lo scambio culturale e la crescita degli individui e delle comunità di riferimento.
«Sul nostro territorio - commentano l'assessore all'istruzione e alle politiche sociali, Valentina Bernardini e la presidente con delega ai bambini, Rina Romani - sono molte le famiglie straniere e sono tante le donne che desiderano migliorare la conoscenza dell'italiano anche per sviluppare e intraprendere percorsi di autonomia e indipendenza. Saper parlare la lingua è lo strumento essenziale, il primo strumento, per integrarsi, per non sentirsi esclusi e soli. Le donne, le madri in questo caso, diventano quindi ambasciatrici di un sapere da trasmettere alla famiglia, oltre che a se stesse».
«Con questa iniziativa - spiega il dirigente scolastico Dario Salti - creiamo un momento importante sia a livello pratico che a livello etico. Attraverso i corsi che hanno preso il via proprio ieri, mercoledì 11 gennaio, inneschiamo un meccanismo di progressiva e sempre più efficace integrazione delle famiglie straniere nel tessuto altopascese, facilitando i rapporti tra le comunità e migliorando la conoscenza reciproca e delle istituzioni attive sul territorio».
I corsi, condotti da docenti specializzati nell'insegnamento dell'italiano come seconda lingua, forniranno le basi della lingua, sia scritta che parlata, dando la possibilità alle partecipanti di acquisire dimestichezza nelle diverse situazioni che si trovano a vivere. Allo stesso tempo, saranno presentate le istituzioni italiane, a partire proprio dai valori contenuti nella Costituzione della Repubblica Italiana con veri e propri momenti di educazione civica.
Le donne che desiderano partecipare al corso possono rivolgersi direttamente alla segreteria dell'Istituto comprensivo. Le lezioni si terranno nella scuola primaria "G. Pascoli", in piazza Dante ad Altopascio.
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