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'Capannori. Città quadrifoglio': il percorso partecipativo prosegue nel petalo verde
Prosegue il percorso partecipativo del progetto 'Capannori. Città quadrifoglio', ovvero il percorso di partecipazione cittadina che coinvolgerà tutti…

Denuncia di Scannerini: "Alla scuola primaria "Don Bosco" di Lunata, un pesante ritardo dello scuolabus ha causato forti disagi"
Un episodio significativo registrato nella giornata di ieri, martedì 16 settembre, merita di essere condiviso e analizzato. Alla scuola primaria "Don Bosco" di Lunata, un pesante ritardo dello…

Partono i corsi della Civica Scuola di Musica di Capannori
Al via i corsi della Civica Scuola di Musica di Capannori (MusicZone) nella rinnovata sede di…

Il 18 settembre prende il via 'Puliamo il mondo 2026'. In programma la pulizia dai rifiuti di molti luoghi pubblici e corsi d'acqua
La manifestazione è promossa da Legambiente Capannori e Piana Lucchese in collaborazione con Regione Toscana, Comuni di Capannori e Altopascio, Ascit Spa, Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord, associazioni di volontariato e istituti scolastici

A Porcari torna la Festa dello Sport: ventinove realtà per un grande open day a cielo aperto
Una giornata interamente dedicata allo sport, con 29 associazioni coinvolte, prove aperte a bambini/e e ragazzi/e, tornei, esibizioni e una grande sfilata per le vie del paese. È…

Inaugurata la scuola primaria di San Colombano completamente riqualificata
In occasione del suono della prima campanella questa mattina (martedì) poco prima dell'orario di uscita, è stata inaugurata la scuola primaria 'Carlo Del…

Inizia la scuola, al via anche le attività del nuovo nido comunale La Farfalla
"Amministrare a volte significa tagliare un traguardo. Ma ci sono giorni in cui quel traguardo ti attraversa, perché dentro ci sono anni di lavoro, persone, relazioni, sogni, fatiche.

250 computer ricondizionati donati a dieci scuole di Dakar, grazie ad un progetto promosso da 'miniere urbane' in collaborazione con il comune
E' partito questa mattina (lunedì) per il Senegal il container che porterà 250 computer ed altri materiali tecnologici a 10 scuole di Dakar (per un totale di 6.000…

Commemorati a Lunata i Martiri Lunatesi
Ieri mattina (domenica 13 settembre) a Lunata si è svolta la commemorazione dei Martiri Lunatesi, i sacerdoti e i laici che avevano organizzato un gruppo di resistenza a…

Inaugurata la nuova scuola dell'infanzia di San Leonardo in Treponzio
Grande partecipazione questa mattina (sabato) all'inaugurazione della nuova scuola dell'infanzia di San Leonardo in Treponzio che è stata realizzata dall'amministrazione Del Chiaro al posto di quella precedente, in…

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Sabato 22 ottobre alle ore 15.30 al Mercato di Marlia si terrà la presentazione del libro 'Un tetto sulla testa. Storia della Cooper Capannori' di Lamberto Serafini edito dall’amministrazione comunale nella collana “Capannori, persone e comunità”,
Dopo i saluti del sindaco, Luca Menesini, interverranno Adolfo Moni, già presidente di Legacoop abitanti Toscana e Antonio Tinè, geometra ed esperto di politiche abitative. Parteciperanno l’autore Lamberto Serafini e Livio Chiocchetti per le ricerche d’archivio. In programma anche letture a cura di Helga Battaglini.
Il volume racconta la storia della Cooperativa Cooper Capannori nata nel 1972 per iniziativa di alcune famiglie, molte delle quali di estrazione operaia, che avevano necessità di costruirsi una casa. In quegli anni esisteva la possibilità di dar vita a cooperative a proprietà indivisa per la casa e la Cooper Capannori fu una di queste. Grazie alla Cooper fu costruito il condominio “Giacomo Puccini” di Marlia, che è stato a livello provinciale e regionale uno dei primi esempi di edilizia costruita tramite una cooperativa a proprietà indivisa per la casa. La particolarità è che i soci vi avevano aderito con lo scopo di ottenere l’assegnazione in godimento a tempo indeterminato di un alloggio. L'inizio della costruzione del condominio è datata 1980, mentre gli alloggi furono assegnati nel 1982. Negli ultimi anni sono intercorsi dei cambiamenti amministrativi e gli appartamenti del condominio, in totale 20, appartengono ad alcuni soci della cooperativa ma è rimasto intatto lo spirito di comunità e di condivisione venutosi a creare. La Cooper Capannori si è sciolta nel 2019.
“E' con vero piacere che abbiamo accolto nella nostra collana 'Capannori, persone e comunità' questa pubblicazione che narra una piccola, grande storia di persone e comunità finalizzata alla realizzazione di un obiettivo comune, ovvero quello di avere un tetto sulla testa – spiega il sindaco Luca Menesini -. Un racconto particolare ma che ha tutti i segni dell'universalità, perché è la storia di persone che animate da un fine comune si uniscono, dialogano con il paese e da questa comunità sono aiutate e sostenute; aprono un dialogo con la pubblica amministrazione che accoglie il loro percorso; si supportano reciprocamente nell'affrontare le non banali difficoltà che il percorso mette loro davanti e alla fine raggiunto l'obiettivo del 'tetto' mantengono viva l'esperienza di condivisione in un dialogo costante con il territorio in cui vivono. Un grazie ai soci della Cooper, a coloro che hanno supportato questi progetti e a chi oggi si è fatto carico di raccontare questa bella esperienza di cooperazione. La pubblicazione e la presentazione di questo volume rientrano a pieno titolo tra gli eventi che stiamo realizzando nel percorso di avvicinamento al Bicentenario del Comune che si celebrerà il 23 settembre 2023 e con il quale vogliamo valorizzare i tratti distintivi della nostra comunità, le figure simbolo della nostra storia locale e l'identità del territorio e dei suoi luoghi più significativi”.
“Questo libro nasce dall'esigenza di fermare nel tempo un avvenimento che per 20 famiglie ha rappresentato un traguardo che individualmente in quegli anni sarebbe stato impossibile da raggiungere - spiega l'autore del libro Lamberto Serafini, uno dei soci fondatori della Cooper Capannori e per molti anni suo presidente -. Proprio nei giorni in cui l'assemblea ha deliberato lo scioglimento della cooperativa insieme a Livio Chiocchetti abbiamo pensato di fermare in queste righe immagini e momenti più significativi dello sforzo collettivo che è stato profuso da questo gruppo di persone che non solo sono riusciti ad avere un tetto sulla testa ma sono riusciti a creare una piccola e bella comunità. Il racconto di un'esperienza che si intreccia con gli avvenimenti e i personaggi della vita politica e civile del tempo. Rivisitare quei momenti ci ha costretto a rimettere in ordine gli eventi, creando inconsapevolmente un fil rouge della nostra vita, lungo quasi 50 anni”.
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Nei giorni scorsi il gruppo di giovani del progetto '10, 100, 1000 grani', che coltiva il terreno di proprietà comunale situato in via Nuova a Guamo con l'utilizzo di semi di grano antico 'Senatore Cappelli', ha organizzato una Festa del raccolto.
Il terreno dove questo gruppo di giovani lavora è stato riqualificato dal Comune di Capannori con l’installazione di una casetta per gli attrezzi e la predisposizione di un impianto di irrigazione.
Alla Festa ha partecipato anche il vice sindaco Matteo Francesconi: “Il lavoro di questi ragazzi ci parla di un impegno a promuovere principi come la solidarietà e la legalità – dichiara il vice sindaco insieme alla consigliera comunale Claudia Berti che ha seguito il progetto fin dall'inizio -. Ringraziamo i nostri giovani perché ci stanno ricordando l'importanza di apprezzare la ricchezza e la bellezza dei 'semi di vita comunitaria' che dobbiamo cercare e coltivare insieme e per il loro lavoro svolto con grande impegno”.
”Quest’anno ci ha portato un raccolto un po’ magro, ma si è rivelato essere un’occasione per organizzare un evento in piazza per la battitura manuale delle spighe a cui hanno partecipato decine di ragazzi e bambini accompagnati dai genitori- spiegano i giovani che partecipano al progetto -. Queste sono le occasioni che ci piace portare al di fuori del nostro piccolo campo. Campo che, grazie al sostegno dell’amministrazione comunale, ha vinto un bando regionale per la riqualificazione di zone verdi a scopo agricolo e che sta attualmente subendo dei lavori che ne promuoveranno la fruibilità e l’utilità. Questo campo è della Comunità tanto quanto nostro perché vogliamo che rappresenti il simbolo dei nostri valori: legalità, una produzione agricola sostenibile e lotta alle ingiustizie sociali”.
Il progetto '10, 100, 1000 grani' è nato grazie ad un patto di collaborazione tra il comune e la parrocchia di San Michele Arcangelo di Guamo. I semi sono stati donati ai ragazzi del territorio che hanno partecipato ad un campo di lavoro del progetto 'La buona terra' organizzato dal presidio 'Libera' di Castel Volturno sui terreni confiscati alla mafia.
Ad occuparsi della semina e della coltivazione sono un gruppo di giovani che fanno parte dell' Unità Pastorale di Guamo, Badia, Coselli, Guamo e Vorno, supportati anche da alcuni anziani della Comunità, da cui attingono i saperi di un tempo.


