Piana
Donna trovata morta in un ruscello a Vorno: giallo
Tragedia nella tarda mattinata di oggi nella zona sotto l'osservatorio astronomico di Vorno a Capannori. La chiamata di soccorso è arrivata alla centrale operativa intorno alle 14. Una…

Rifiuti, Altopascio tra i Comuni più virtuosi della Toscana: certificato di eccellenza e risultati nel 2024
Il Comune di Altopascio ha ricevuto il Certificato di eccellenza per i risultati ottenuti nella riduzione del rifiuto urbano residuo (Rur - non riciclabile), un riconoscimento assegnato nell'ambito del…

"Aria inquinata su Lucca e su tutta la Piana. Un problema di salute individuale e collettiva che non può essere sottovalutato e che richiede interventi urgenti"
Aria inquinata su Lucca e su tutta la Piana. Un problema di salute individuale e collettiva che non può essere sottovalutato e che richiede interventi urgenti. Interviene il…

Ad Artemisia la presentazione del libro dedicato a Fabio Lucchesi
Un’opera collettiva dedicata a Fabio Lucchesi, edita dal Comune nella collana ‘Capannori, persone e comunità’ sarà presentata al polo culturale Artèmisia giovedì 12 febbraio (ore 21) nel giorno…

Comune e 'Qualità e servizi' hanno premiato la classe più virtuosa alla mensa scolastica: è la II^ della primaria di Massa Macinaia
In occasione della Giornata Nazionale di Prevenzione dello spreco alimentare, un premio alla classe che produce il minor quantitativo di avanzi nel piatto

Valorizzazione e accessibilità del sito archeologico di Pietra Pertusa sull'Altopiano delle Pizzorne
Altopiani Officina Futura si aggiudica un finanziamento da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca

Oltre 60.000 visitatori ad Altopascio nel 2025
Oltre 60.000 presenze turistiche nel 2025 ad Altopascio, che conferma così il trend in crescita di questi anni. Numero che è cresciuto ancora rispetto alle oltre 40mila…

Infermiera del 118 salva la vita ad un uomo in stato confusionale che aveva abbandonato la propria abitazione
Grazie all'intervento di una infermiera della centrale operativa del 118 un uomo di circa 40 anni è stato rintracciato e salvato dopo che la madre aveva dato l'allarme. …

Nuovi alberi e nuove aree di forestazione urbana ad Altopascio: al via la campagna nazionale Foresta Italia di Rete Clima
Altopascio sempre più verde. L'amministrazione D'Ambrosio rafforza il proprio impegno per l'ambiente e la qualità della vita aderendo alla campagna nazionale "Foresta Italia", tra le più grandi azioni nazionali…

Tragedia a Rughi: in quattro muoiono asfissiati dal gas nella propria abitazione
Una intera famiglia uccisa dalle esalazioni di monossido di carbonio. Una quinta persona gravissima a Cisanello e tre carabinieri intossicati lievemente durante i soccorsi

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Procede l'iter per il recupero del Ponte dei Frati, lo storico ponte in ferro pedonale sul canale Ozzeri situato nella zona tra Guamo e Pontetetto non più praticabile dagli anni '70. Oggi (martedì) il Comune di Capannori, il Comune di Lucca, il Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord e il 'Comitato per il recupero e la valorizzazione del Ponte dei Frati' hanno firmato un protocollo di intesa per procedere alla progettazione dell'intervento di recupero e di valorizzazione del ponte unitamente alla realizzazione di un percorso ciclopedonale che colleghi la zona di Guamo alla già esistente pista ciclabile di Pontetetto. L'itinerario ciclabile individuato da realizzare si trova tra la via di Sottomonte e la via Santeschi.
Nell'occasione l'assessore alla mobilità del Comune di Capannori, Giordano Del Chiaro, l'assessore alla mobilità del Comune di Lucca, Gabriele Bove, presente insieme al consigliere comunale Gianni Giannini, il presidente del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord Ismaele Ridolfi insieme al consigliere Claudio Ghilardi, e Angelo Nerli presidente del 'Comitato per il recupero e la valorizzazione del Ponte dei Frati' hanno tenuto una conferenza stampa 'in loco' per illustrare l'accordo e l'importanza dell'opera.
"Le nostre amministrazioni intendono favorire la connessione tra le proprie piste ciclabili individuando una serie di percorsi ciclabili volti a costituire una 'rete' capace di drenare una parte della mobilità connessa agli spostamenti a breve e medio raggio, oltre ad una serie di percorsi che hanno valenza turistica e di fruibilità del territorio - affermano gli assessori Del Chiaro e Bove -. Tra questi percorsi si collocano le piste ciclabili realizzate lungo la via Francigena, la pista ciclabile che verrà realizzata lungo il percorso di fruibilità dell'acquedotto Nottolini e le piste ciclabili lungo l'itinerario Lucca-Pontedera. In quest'ottica risulta importante il recupero degli attraversamenti del Canale Ozzeri che costituisce la barriera principale per la mobilità lenta tra i nostri Comuni ed a tal fine risulta prioritario il ripristino del ponte dei Frati riqualificando il percorso campestre e gli argini del canale stesso, di competenza del Consorzio, come naturale via di comunicazione, tra i nostri Comuni trasformandolo in percorso ciclabile. Questo storico ponte ha svolto in passato una significativa funzione di collegamento ciclopedonale tra la zona sud di Capannori e Lucca. Funzione che vogliamo ripristinare anche realizzando un percorso per pedoni e ciclisti tra la zona industriale di Guamo e la pista ciclabile già presente a Pontetetto contribuendo ad incentivare il trasporto eco-sostenibile, con conseguente riduzione del traffico".
"I nostri fiumi sono incontri di comunità e di memoria – sottolineano il presidente del Consorzio Ismaele Ridolfi e il consigliere dell'Ente, Claudio Ghilardi – anche per questo, siamo convinti, sia importante il pieno recupero delle opere che li caratterizzano. E' il caso del Ponte dei Frati: e ringraziamo i cittadini, per aver ricordato alle istituzioni la necessità di un'attività di manutenzione straordinaria e cura. La lapide ricorda che i partigiani portarono il messaggio agli alleati di non bombardare la città perché l'avrebbero liberata loro dai nazi fascisti. L'insurrezione partigiana evitò quindi alla città di Lucca lutti alle persone e danni alle cose. La valorizzazione della lapide che ricorda questi fatti storici, il ripristino dal passaggio del ponte e di questo percorso naturalistico di particolare bellezza, rappresenta anche un doveroso riconoscimento a coloro che evitarono alla città di Lucca ulteriore sangue e rovine".
"Siamo soddisfatti di essere giunti alla firma di questo protocollo d'intesa che di fatto sancisce il via dell'iter per il recupero e la valorizzazione del Ponte dei Frati da noi sollecitati da tempo - afferma il presidente del Comitato cittadino, Angelo Nerli -. Questo ponte storico in passato ha permesso un importante collegamento pedonale e ciclabile tra i territori di Capannori e di Lucca, una funzione importante che sarà ripristinata e implementata con la realizzazione del percorso ciclabile".
L'accordo sancisce che i Comuni di Lucca e Capannori, si adopereranno al reperimento e stanziamento delle risorse economiche e dei finanziamenti necessari alla progettazione e alla realizzazione delle opere, anche tramite la partecipazione a specifici bandi di finanziamento e a provvedere, qualora sia necessario, a mettere a disposizione le aree di proprietà per la realizzazione degli interventi. Il Consorzio di Bonifica Toscana Nord 1 si impegna a espletare le funzioni di ente attuatore rispettivamente in base alla proprietà delle opere, per la loro realizzazione previa approvazione dei progetti da parte dei Comuni. Il 'Comitato per il recupero e la valorizzazione del Ponte dei Frati', in collaborazione con le Amministrazioni comunali di Lucca e Capannori, si impegna a dar vita a iniziative ed incontri per far conoscere alla popolazione il valore storico, le potenzialità turistiche, ambientali e di mobilità lenta, della struttura del ponte dei Frati. Il protocollo prevede inoltre la costituzione di una Commissione Tecnica composta da un rappresentante per ciascun firmatario con il compito di condividere il percorso ciclo-pedonale e le modalità realizzative delle opere; verificare l'avanzamento delle fasi progettuali e definire ulteriori attività rivolte al perfezionamento degli accordi.
Il Ponte dei Frati è stato costruito nel 1812 ed è abbandonato e in disuso dagli anni Settanta in quanto, la sua struttura in ferro, venendo a mancare la dovuta e necessaria manutenzione, si è notevolmente deteriorata rendendo pericoloso il suo utilizzo. Inoltre, il suo abbandono, ha consentito la crescita di alberi che ora ne attraversano le strutture.
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