Piana
Martedì 21 aprile taglio del nastro della riqualificazione della scuola primaria 'Tommaso'
Taglio del nastro della riqualificazione della scuola primaria ‘Tommaseo’ di Segromigno in Monte, martedì 21 aprile alle ore 15

Rumore e curiosità allo spettacolo Orientagiovani: al teatro Puccini di Altopascio 300 ragazze e ragazzi hanno partecipato all'iniziativa di orientamento delle aziende LU.ME
Rumore e curiosità: grande partecipazione, al teatro Puccini di Altopascio, per lo spettacolo di orientamento offerto dalle aziende LU.ME. "Ti aspetto fuori.. nel mondo. Le…

L’associazione dei comuni virtuosi assegna il premio 'Giovani virtuosi in comune' all'associazione Kosmoplane odv
Martedì 21 aprile, alle ore 9.30, nella sede comunale si terrà la consegna del premio "Giovani virtuosi in Comune' assegnato dall'associazione dei Comuni Virtuosi all'Associazione KosmoPlane ODV che…

La Cer di Capannori terza classificata al premio 'comunità' energetiche rinnovabili e solidali di Legambiente
La consegna dell’importante riconoscimento è avvenuta a Roma in occasione dell’evento "Energia condivisa: costruire comunità per un futuro 100% rinnovabile"

Rottamazione Quinquies, Caruso (Noi Moderati): "Il comune di Capannori spieghi le ragioni per le quali non ha aderito all'agevolazione"
Sono sconcertato e perplesso per la decisione dell’Amministrazione Comunale di Capannori di non aderire alla definizione agevolata delle entrate locali introdotta dalla Legge di bilancio 2026 e, al…
I consigli comunali di Altopascio, Capannori, Porcari e Villa Basilica hanno approvato il piano strutturale intercomunale per la Piana di Lucca
Approvato nei consigli comunali di Altopascio, Capannori, Porcari e Villa Basilica il piano strutturale intercomunale della Piana di Lucca: ora il documento dovrà essere trasmesso alla Regione Toscana…

Tenta di truffare spacciandosi per volontario della Misericordia di Capannori
Negli ultimi giorni, nel territorio di Capannori e nelle frazioni limitrofe, è stata segnalata la presenza di un individuo che, indossando un gilet arancione, si presenta presso le…

Domenica 19 torna Marlia in Festa
Oltre 60 banchi ambulanti distribuiti sulla strada, negozi aperti, gli artisti di Pandora in piazza del Mercato e ancora una volta la collaborazione con Misericordia, Fratres e Radio…

Sabato 18 aprile ad Artemisia la seconda edizione dell'iniziativa 'Persone tra le pagine racconta'
Sabato 18 aprile con inizio alle ore 15 al Polo Culturale Artèmisia si terrà la seconda edizione dell’iniziativa Persone tra le pagine racconta. Promossa dal Comune in collaborazione…

Tre concerti di primavera nelle chiese romaniche di Capannori
Al via domenica 19 aprile i ’Concerti di Primavera’ promossi dal Comune di Capannori e inseriti nel programma delle ‘Giornate del Romanico 2026’. Si tratta di tre concerti…

- Scritto da Redazione
- Piana
- Visite: 209
No alla realizzazione da parte di un privato di un impianto industriale di essiccazione fanghi da reflui civili a Salanetti.
E' unanime e netto il rifiuto che il Comune di Capannori e il Comune di Porcari danno alla richiesta pervenuta da un'azienda privata di realizzare a Salanetti quello che può essere considerato il più grande impianto di essiccazione dei fanghi da reflui civili in Toscana.
Un rifiuto che deve arrivare forte e chiaro alle orecchie della Regione Toscana, al nuovo presidente Eugenio Giani e al prossimo assessore regionale all'ambiente quando sarà nominato, poiché è la Regione l'Ente preposto a dare l'autorizzazione, mentre i Comuni di Capannori e Porcari – insieme ad altri Enti del territorio – sono chiamati a esprimere un parere.
Sulla base dei dati forniti dallo stesso privato, si apprende che l'obiettivo sarebbe realizzare un impianto che tratti 60.000 tonnellate di fanghi, quando la Piana ne produce soltanto 12.000 tonnellate e in tutta la regione ne vengono prodotti circa 110.000 tonnellate.
L'assessore all'ambiente di Capannori Giordano Del Chiaro e l'assessore all'ambiente di Porcari Franco Fanucchi, entrambi portavoci del pensiero delle rispettive maggioranze, sono quindi compatti nel respingere la richiesta al mittente.
Per entrambi, non c'è spazio a Salanetti per impianti non in linea con la strategia rifiuti zero, che da anni è l'approccio che guida le scelte delle due amministrazioni in campo ambientale.
"Quando è pervenuta agli uffici la richiesta – dicono i due assessori, Del Chiaro e Fanucchi – abbiamo attivato un percorso di approfondimento e, proprio in base agli approfondimenti fatti, diciamo un convinto 'no' a questa richiesta. Non è pensabile che a Capannori, a pochi metri di distanza dai centri abitati anche di Porcari, nasca il più grande polo di essiccamento dei fanghi da reflui civili della Toscana. Non esiste perché totalmente contrario alle scelte ambientali che portiamo avanti da anni, perché non in linea con l'idea di sviluppo che vorremmo per Salanetti, ovvero quella di area industriale al servizio della strategia rifiuti zero, e poi perché vorrebbe dire aumentare i Tir in transito sui nostri territori, già maglia nera per la qualità dell'aria in Toscana, visto che oltre il 50% dei fanghi dovrebbe arrivare da fuori Piana. Si tratta di una richiesta assolutamente non pertinente con l'area di Salanetti, con la visione ambientale delle amministrazioni di Capannori e Porcari e pertanto chiediamo alla Regione Toscana di valutare attentamente la richiesta e di ascoltare i territori nel dare la risposta".
Le due amministrazioni, infine, stanno anche pensando – dal punto di vista dell'iter tecnico – di esprimere un parere congiunto.
- Scritto da Redazione
- Piana
- Visite: 236
Dall'idea all'impresa. Sono dieci i progetti finalisti di Start Cup Toscana 2020, la sfida tra idee innovative nate dal mondo della ricerca universitaria organizzata quest'anno dalla Scuola IMT Alti Studi Lucca, in collaborazione con l'Università di Siena, l'Università di Firenze e l'Università di Pisa, la Scuola Normale Superiore e la Scuola Superiore Sant'Anna, con il contributo della Regione Toscana nell'ambito del programma Giovani Sì.
Venerdì 16 ottobre, dalle 9.00, nell'Auditorium della Cappella Guinigi in Piazza San Francesco 19, scopriremo i vincitori che si sono battuti su un terreno "ad alto tasso tecnologico" tra i settori Life Science, ICT, Cleanteach & Energy e Industrial. La cerimonia di premiazione sarà aperta dal benvenuto del Direttore della Scuola IMT Pietro Pietrini.
I finalisti presenteranno i loro progetti introdotti da Marco Raugi, Prorettore per la ricerca applicata e il trasferimento tecnologico dell'Università di Pisa. Eccoli tutti: CLARE (Scuola Sant'Anna/settore Industrial); DSQM, Digital Superconducting Quantum Machines (Scuola Normale Superiore/settore Industrial); Fagoterapia LAB (Università di Pisa/ settore Life Science); Flo Next Srl (Università di Firenze/settore Life Science); Hexagon Warlords (Università di Firenze, /settore ICT); L'Eduart (Universtà di Firenze/ settore ICT); Next Generation Robotics (Scuola Superiore Sant'Anna/settore ICT); VESTA green box (Università di Pisa/settore Cleantech & Energy); Weabios (Università di Pisa/settore Industrial); WEARnCARE (Scuola Superiore Sant'Anna/settore Life Science).
La proclamazione sarà preceduta, alle 11.45, dalla tavola rotonda "L'emergenza Covid-19: dalle criticità alle nuove opportunità imprenditoriali" a cui prenderanno parte Giuseppe Conti, Presidente NETVAL; Andrea Di Benedetto, Presidente Polo Navacchio S.p.A.; Antonio Di Giovanni, Socio Fondatore Start Up Funghi Espresso; Ottavia Spiga, Presidente SienaBioActive, Spin Off dell'Università di Siena e Lorna Vatta, Direttore esecutivo del Centro di Competenza ARTES 4.0. A moderare l'incontro il Professor Marco Paggi, delegato alla Ricerca della Scuola IMT.
Alle 12.30, Chiara Mazzi dell'Incubatore Universitario Fiorentino, Università di Firenze, proclamerà i vincitori. Come ogni anno, Start Cup Toscana 2020 rappresenta la prima tappa verso il "Premio Nazionale per l'Innovazione" che mira a diffondere la cultura d'impresa in ambito accademico favorendo un rapporto virtuoso tra ricerca e lavoro. I tre progetti sul podio toscano e una quarta eventuale menzione d'onore a discrezione della giuria, potranno partecipare all'edizione 2020 del PNI che si svolgerà in due fasi: il 30 novembre on-line e il 4 dicembre all'Università di Bologna.
La mattinata si concluderà con un intervento di Chiara Cappelli, Prorettore al Trasferimento Tecnologico, Scuola Normale Superiore.
Coerentemente con l'attuale situazione di emergenza sanitaria internazionale da Covid- 19, sarà possibile seguire l'intero evento del 16 ottobre in diretta Facebook e YouTube sui canali della Scuola IMT.


