Piana
Sibolla nel mondo: domenica 1 febbraio consegna del certificato Ramsar
Con ben 11 specie che compongono la grande garzaia, pari a 1.200 coppie riproduttive e 165 specie censite, Sibolla si conferma un tassello vitale per la natura europea

Proseguono le aperture straordinarie dell'Urp per la sostituzione delle carte di identità cartacee
Sabato 31 gennaio e sabato 28 febbraio sarà aperto anche l’Ufficio Elettorale per il rilascio dei duplicati delle tessere elettorali e il ritiro delle tessere non ancora ricevute in vista del Referendum Giustizia 2026

Il consiglio comunale approva una mozione per l'ampliamento della scuola secondaria di primo grado 'Nottolini' di Lammari
Nella seduta di martedì scorso il consiglio comunale ha approvato una mozione per l’ampliamento della scuola secondaria di primo grado ‘L. Nottolini’ di Lammari presentata dal consigliere del…

In tanti a Tofori per la presentazione del libro dedicato a Clotilde Nardini
Gremita ieri (domenica) la chiesa di Tofori per la presentazione del libro ‘Clotilde: una ‘tata’ coraggiosa per angelo custode’ – Tofori 1943-1944’ di Francesca Nardini edito da Maria…

121 nuovi nati ad Altopascio nel 2025: un kit di benvenuto e un ulivo per piantare radici
"Una guida per non sentirvi soli, un ulivo per piantare ad Altopascio le radici che vi porteranno lontano". Per il terzo anno consecutivo l'amministrazione D'Ambrosio ha consegnato uno speciale…

Visite gratuite per la salute dell’udito alla Misericordia di Marlia
A Marlia la locale Fraternita di Misericordia conferma anche per il 2026 il suo impegno sociale a favore della salute e del benessere dei cittadini, promuovendo iniziative sempre…

“Le accuse del sindaco Fornaciari e l’imbarazzante silenzio”: Picchi ancora sull’enigma della ruspa di Salanetti
"Pochi giorni fa avevamo ipotizzato che la ruspa scaricata a Salanetti e subito dopo sparita dai piazzali dell’azienda che dovrebbe ospitare l’impianto dei pannoloni fosse solo…

Elisabetta Triggiani mette sotto accusa l'amministrazione Del Chiaro: 'Sembra surreale ed invece è l'assoluta verità'
'Sembra surreale ed invece è l'assoluta verità'. Questa l'esternazione della consigliera Elisabetta Triggiani – capogruppo di Fratelli di Italia in consiglio comunale. La maggioranza di centro sinistra, nel…

Inaugurata a Marlia la nuova sede di 'Riusanze'
Un centro per la raccolta, lo scambio e il riutilizzo di abiti, giochi, materiali e libri per l’infanzia rivolto a famiglie con bambini da 0 a 10 anni

I nuovi appuntamenti della rassegna il 'Salotto letterario' al museo Athena
Prosegue anche nel 2026 la rassegna ‘Salotto Letterario-Libri al Museo’ promosso dall’amministrazione comunale che propone la presentazione di libri e incontri con autrici e autori nello spazio del…

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Una media di 1112 euro ad azienda per fronteggiare l’emergenza economica. Sono in corso di liquidazione i primi 69 contributi a fondo perduto, per un impegno di 76.771 euro, a sostegno delle realtà di Porcari che hanno dovuto sospendere la propria attività per contrastare la diffusione del Covid-19.
L’operazione fa parte della misura straordinaria messa in campo dall’amministrazione Fornaciari con una variazione di bilancio ad hoc da 200mila euro per fronteggiare l’emergenza. Il bando è stato emesso lo scorso 16 aprile, in pieno lockdown, e vi hanno partecipato circa 200 soggetti.
Lo scorso giovedì (14 maggio) è stata resa esigibile e liquidabile la prima tranche di contributi per i titolari di partita Iva, le ditte individuali o le società con meno di dieci dipendenti, compresi gli esercenti ambulanti, che ne avevano fatto richiesta presentando domande complete e prive di criticità. Con la seconda tranche, saranno soddisfatte tutte le altre richieste ritenute ammissibili che richiedono, tuttavia, approfondimenti. Con questo bando il Comune di Porcari destinerà alle attività economiche, complessivamente, circa 140mila euro.
Una prima stima del provvedimento è stata presentata oggi (21 maggio) dal sindaco del Comune di Porcari, Leonardo Fornaciari. Con lui l’assessore al bilancio Roberta Menchetti, l’assessore al commercio Fabrizia Rimanti, il presidente dell’associazione Porcari Attiva, Michele Adorni, la presidente della sezione locale di Confcommercio, Renata Bonacchi e il vice direttore di Confcommercio Lucca e Massa Carrara, Sara Giovannini.
“Abbiamo cercato, da subito, le misure più efficaci per non lasciare sole le persone che operano nel nostro comune – ha detto il sindaco Leonardo Fornaciari – perché il lavoro è espressione di storia, identità e dignità. Con questa consapevolezza abbiamo destinato 200mila euro dal bilancio dell’ente all’emergenza e alla ripresa, che andranno a sommarsi ai contributi già previsti a livello nazionale per le imprese e i lavoratori autonomi. Una scelta politica che ci ha visti fare dei tagli e delle rinunce anche dolorose su un bilancio già consolidato: tra le voci di spesa espunte, infatti, anche la nostra compartecipazione all’edizione 2020 del Giugno porcarese. Una manifestazione bella e in salute, che ci auguriamo possa tornare a vivacizzare l’offerta di cultura e svago di tutta la Piana di Lucca nel 2021”
Due gli obiettivi del bando: da una parte, concedere ossigeno alle piccole realtà con canoni di affitto da pagare o rate di un mutuo in scadenza; dall’altra ridurre i mancati introiti con un contributo di indennità di profitto dell’azienda.
“Concretezza: è questa la nostra parola d’ordine, tanto più in questa fase delicata. Così – spiega l’assessore al bilancio, Roberta Menchetti – abbiamo scelto di mettere a disposizione liquidità immediata. Non detrazioni, utili in prospettiva, ma contributi erogati qui e ora, fondamentali per affrontare una situazione contingente così in salita: si pensi, per esempio, alle spese in più che ogni attività deve sostenere per sanificare gli ambienti”.
“Il nostro obiettivo - afferma l’assessore al commercio, Fabrizia Rimanti - è stato creare le condizioni per ripartire dopo l’emergenza, per il rilancio della vitalità di Porcari. Le risorse sono rivolte a categorie sociali che normalmente non avrebbero avuto bisogno di un sostegno. Abbiamo pensato a situazioni reali, grazie anche al costante e proficuo dialogo con Porcari Attiva e Confcommercio, che si sono fatte interpreti del tessuto economico del territorio e che ringraziamo”
Soddisfatto Michele Adorni, presidente di Porcari Attiva, associazione che promuove e valorizza il centro commerciale naturale della città: “L’amministrazione comunale non ci ha fatti sentire mai soli. In un momento complesso e drammatico come quello che stiamo vivendo non ci siamo persi d’animo e tutti insieme abbiamo proposto idee e soluzioni. C’è stata reciprocità, nella consapevolezza che commercio e microimprese siano, per Porcari, reale fulcro di una comunità solidale e resiliente”.
Positiva anche la reazione di Confcommercio Porcari, rappresentata da Renata Bonacchi: “Ringraziamo l’amministrazione di Porcari, l’unica della Lucchesia ad aver scelto di destinare una somma importante del proprio bilancio per le realtà in difficoltà a causa dell’emergenza sanitaria. Una decisione coraggiosa, che testimonia quanto le attività economiche siano determinanti per rendere Porcari un luogo riconoscibile. Se il commercio sta bene, tutta la comunità sta meglio”.
Così, infine, il vice direttore di Confcommercio Lucca e Massa Carrara, Sara Giovannini: “Il Comune di Porcari, scegliendo uno strumento agile e rapido come la liquidità a fondo perduto, ha saputo offrire un sostegno reale alle sue tante microimprese. Merito di questa amministrazione è senz’altro l’aver riconosciuto il valore dell’impresa per il benessere del territorio, delle famiglie e delle persone”.
Per accedere al contributo a fondo perduto messo a disposizione delle attività di Porcari era necessario che il volume di affari dell’azienda beneficiaria, nel 2019, non avesse superato gli 850mila euro e fosse stato riscontrato almeno un dimezzamento del fatturato mensile nel periodo che va dall’11 marzo all’11 aprile, calcolato sulla media del primo bimestre di quest’anno (gennaio e febbraio).
Per quanto riguarda l’affitto o la rata del mutuo contratto per acquistare un immobile, per ristrutturarlo o comunque per attrezzature necessarie allo svolgimento dell’attività, il contributo del Comune di Porcari è stato del 100 per cento, fino a un massimo di 1000 euro. Le aziende già beneficiarie del contributo erogato dallo Stato, che prevede un sostegno per pagare l’affitto fino al 60 per cento del credito d’imposta, hanno comunque potuto partecipare al bando: in quel caso, infatti, il Comune si è fatto carico del restante 40 per cento, fino a un massimo di 400 euro.
L’indennità di profitto dell’azienda, infine, è stata quantificata in 600 euro una tantum per i titolari di ditta individuale e di società a socio unico. Contributo doppio – 1200 euro – per le società di persone o capitali con più soci.
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Dal 1 settembre 2020 l'amministrazione comunale darà in concessione, tramite bando, l'asilo nido 'Il Grillo Parlante' di Capannori che attualmente è per metà a gestione diretta e per l'altra metà in appalto alla cooperativa 'Zenith'. Il Comune manterrà comunque il coordinamento pedagogico ed educativo della struttura per la prima infanzia. Le rette rimangono stabilite dall'amministrazione comunale e restano invariate.
“Il prossimo 30 luglio scade l'appalto con la cooperativa che gestisce per metà il nido di Capannori, mentre alcune delle poche educatrici comunali rimaste in servizio andranno in pensione in questi mesi. Di fronte a questo quadro - spiega l'assessore alle politiche educative, Francesco Cecchetti - la concessione ci è sembrata la formula più efficiente e razionale dal punto di vista economico, peraltro già sperimentata con ottimi risultati per l'asilo nido 'Cosimo Isola' di Marlia, che al contempo ci consente anche di mantenere un coordinamento sugli aspetti pedagogici ed educativi per assicurare lo stesso livello di qualità del servizio da sempre molto alto ed apprezzato dagli utenti. Le rette rimangono stabilite dall'amministrazione comunale, quindi tutte le famiglie possono stare tranquille perché rimarranno invariate. Un aspetto importante è che sia le educatrici comunali, sia le educatrici che lavorano per la cooperativa manterranno il posto di lavoro”.
Per le educatrici della cooperativa sarà infatti applicata la clausola di salvaguardia sociale, ovvero saranno assunte dal soggetto che prenderà in concessione il nido, mentre le educatrici comunali rimarranno in ambito educativo con progettazione modello 'Spazio Gioco'. Una sorta di nido 'light' che garantirà un servizio di alcune ore al giorno dedicato alle famiglie che preferiscono un approccio graduale al nido per i loro figli o che necessitano di usufruire di questo servizio solo per un determinato tempo della giornata.
Nessun cambiamento per quanto riguarda la mensa poiché resteranno in servizio gli attuali cuochi.


