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“Le accuse del sindaco Fornaciari e l’imbarazzante silenzio”: Picchi ancora sull’enigma della ruspa di Salanetti
"Pochi giorni fa avevamo ipotizzato che la ruspa scaricata a Salanetti e subito dopo sparita dai piazzali dell’azienda che dovrebbe ospitare l’impianto dei pannoloni fosse solo…

Elisabetta Triggiani mette sotto accusa l'amministrazione Del Chiaro: 'Sembra surreale ed invece è l'assoluta verità'
'Sembra surreale ed invece è l'assoluta verità'. Questa l'esternazione della consigliera Elisabetta Triggiani – capogruppo di Fratelli di Italia in consiglio comunale. La maggioranza di centro sinistra, nel…

Inaugurata a Marlia la nuova sede di 'Riusanze'
Un centro per la raccolta, lo scambio e il riutilizzo di abiti, giochi, materiali e libri per l’infanzia rivolto a famiglie con bambini da 0 a 10 anni

I nuovi appuntamenti della rassegna il 'Salotto letterario' al museo Athena
Prosegue anche nel 2026 la rassegna ‘Salotto Letterario-Libri al Museo’ promosso dall’amministrazione comunale che propone la presentazione di libri e incontri con autrici e autori nello spazio del…

Giorno della Memoria, toccante dialogo di Sami Modiano con gli studenti della Pea di Porcari
Silenzio, ascolto e occhi lucidi durante il collegamento con una delle ultime voci della Shoah

Domenico Caruso (Noi Moderati): "Capannori non è tenuta a contribuire al pagamento dei canoni di locazione del centro per l'impiego"
Il Comune di Capannori non è tenuto a contribuire al pagamento dei canoni di locazione dell’immobile del Centro per l’Impiego di Lucca poiché la convenzione con la quale…

Viaggia in auto con la cocaina, giovane marocchino arrestato dai carabinieri
A Chiesina Uzzanese (PT), i carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Lucca hanno tratto in arresto un 28enne, marocchino, nullafacente, incensurato, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti

Il 'no' del comune di Capannori a Norma Cossetto è un 'no' alle donne che hanno fatto la storia italiana
"Ritengo inaccettabile che nel 2026 la memoria di donne e uomini che hanno fatto la storia italiana sia infangata da una politica priva di contenuti". È questo il…

Il Giorno della Memoria ad Altopascio con Emanuele Fiano e un percorso tra storia e testimonianza
Fare memoria non è solo ricordare il passato, ma interrogare il presente per costruire un futuro più consapevole: con questo obiettivo si è aperta la giornata di…

Assi viari, comune di Capannori ha depositato al Tar il ricorso contro l’approvazione del progetto definitivo: “Illegittimo per motivi di fatto e di diritto, auspicio che gli enti territoriali coinvolti facciano la loro parte”
Non un ricorso contro gli assi viari, ma contro le modalità con cui il progetto definitivo è stato presentato e tutto ciò che questo comporta: questa la natura del ricorso depositato questo lunedì 19 gennaio al Tar della Toscana da parte del comune di Capannori

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Dai negozi di alimentari e da altre attività del territorio che commerciano o producono cibo o beni di prima necessità arriva un sostegno ai cittadini di Capannori più in difficoltà in questo periodo. Grazie alla collaborazione fra l'amministrazione Menesini e le associazioni di categoria è stato attivato un supporto al Centro Operativo Comunale della Protezione civile per la consegna della spesa a domicilio.
In pratica gli anziani e le persone sottoposte a quarantena potranno chiamare il numero 0583/428661, attivo tutti i giorni dalle ore 8 alle 20, per segnalare quello di cui hanno bisogno. Il Centro Operativo Comunale fornirà poi al cittadino il contatto del negozio o dell'attività più vicina alla sua abitazione, che provvederà poi alla consegna a casa della spesa.
"In questo periodo di forte difficoltà per il Paese riteniamo fondamentale venire incontro alle categorie di persone a cui è fortemente consigliato di rimanere a casa, come gli anziani, e a quelle che non possono uscire, come chi è in quarantena – spiega l'assessore al commercio, Serena Frediani –. Per questo abbiamo particolarmente apprezzato la disponibilità delle associazioni di categoria e dei negozi di dare un supporto all'attività del Centro Operativo Comunale di Protezione civile. Favorire la consegna a domicilio della spesa è una misura significativa per contenere la diffusione del Coronavirus. Inoltre è un sostegno ai tanti negozi di vicinato di cui il nostro territorio è ricco e che costituiscono un valore aggiunto del tessuto economico; questi, infatti, sono in grado di dare una risposta veloce ai bisogni del cittadino, considerata la difficoltà con cui grandi marchi del settore della grande distribuzione stanno avendo nel consegnare la spesa a domicilio".
"Per il momento abbiamo raccolto le adesioni di una prima parte di negozi, soprattutto nella zona nord – conclude l'assessore Frediani -. Invito quindi tutte le attività, anche delle altre zone del territorio, che vendono generi alimentari e di prima necessità che si rendessero disponibili ad effettuare consegna a domicilio a farcelo sapere il prima possibile contattando il Centro Operativo Comunale di Protezione Civile. Servirà a rendere più capillare ed efficiente questo servizio. Teniamo quindi a ringraziare tutte le attività che effettuano o effettueranno consegne a domicilio".
Queste sono le attività del territorio di Capannori, che al momento, effettuano consegna a domicilio: Alimentari e ortofrutta Stefania Lencioni (Segromigno in Piano), Minimarket Sigma (Segromigno in Monte), Pasticceria Il Girasole (Segromigno In Monte), Agraria Isola (Segromigno in Monte), Macelleria Da Marcello (Marlia), Macelleria Fratelli Bernardi (Marlia), Gelomarket (Marlia), Enofood Il Davo (Marlia), Verdure "L'Orto di Luca" (Marlia), Prodotti caseari Azienda Agricola Stefano Baisi (Lammari), Cooperativa agricola e di Consumo (Guamo), Forno D'Andrea (Guamo).
Tutte le attività si impegnano ad effettuare consegne rispettando le misure igienico – sanitarie.
Per comunicare la propria adesione al servizio di consegne a domicilio in questo periodo legato al Coronavirus bisogna inviare un'email a
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"In questo momento, chiudere gli uffici postali delle frazioni - Marginone e Badia Pozzeveri -, costringere le persone a spostarsi, obbligare gli anziani e chi è privo di un mezzo proprio ad appoggiarsi a questo o quello o a fare senza, non è accettabile. Ed è da scorretti non aver inviato alcuna comunicazione ufficiale ai sindaci, non aver informato chi vive sui territori, non aver previsto alcuna concertazione". Lo dice il sindaco di Altopascio, Sara D'Ambrosio, in merito alla decisione di Poste Italiane di chiudere molti uffici periferici in tutta Italia.
"Questa situazione non riguarda solo Altopascio, ma tutto il territorio nazionale - commenta -. È giusto e necessario che i lavoratori siano dotati di tutte le misure di sicurezza, ma prendere decisioni che hanno una ricaduta diretta e immediata sul territorio senza concordarle con i sindaci non va bene. Soprattutto quando c'è un decreto del Governo che dice che sono garantiti i servizi bancari, finanziari, assicurativi e postali e che limita fortemente gli spostamenti delle persone. Nel nostro comune, per esempio, a chi vive a Badia viene consigliato di andare all'ufficio centrale di Altopascio, mentre i residenti di Marginone vengono dirottati su San Salvatore, nel comune di Montecarlo. Questo significa far spostare le persone e concentrarle nelle uniche sedi aperte, creando quindi disagi anche al personale e soprattutto affollamenti".
"Come sindaci abbiamo subito coinvolto Anci Toscana, che si è mossa, insieme con Anci nazionale, in supporto agli enti locali. Auspico e chiedo a Poste Italiane di rivedere la decisione e di concertare con gli amministratori una soluzione diversa, magari riducendo le aperture, ma garantendole anche nei luoghi periferici, come le frazioni, in modo da tutelare sia i lavoratori sia i cittadini".


