Piana
Dieci anni senza Pia Pera: a Ruota un pomeriggio tra parole, piante e paesaggio
Dieci anni senza Pia Pera: a Ruota un pomeriggio tra parole, piante e paesaggio. L’appuntamento è per sabato 19 settembre sul piazzale della chiesa di San Bartolomeo con letture, incontri e attività per famiglie

'Voci di terra': il 24 settembre la prima rappresentazione dello spettacolo dedicato alla storia di Capannori
In scena alle ore 21 presso il cinema teatro Artè un progetto di teatro di comunità promosso in occasione dell’anniversario dell’istituzione del Comune di Capannori

Opposizione Altopascio: "Capalbio conferma le nostre valutazioni: la Regione Toscana poteva fermare i 36 ettari di fotovoltaico a Altopascio, ora che dicono i consiglieri di maggioranza?"
"Ci sono casi in cui, anche di fronte alla ingiustificata arroganza dei consiglieri di maggioranza di Altopascio, è bene aspettare il momento giusto, per replicare e per…

Da Porcari al ring di Zagabria: nuova sfida azzurra per Andrea Sgueo
Terza esperienza con la nazionale Under 15 dopo Lignano e l'Ungheria. Il torneo internazionale si disputa il 19 e 20 settembre

Open Sport 2026, Altopascio premia le eccellenze sportive e il mondo del volontariato (Photogallery)
Una grande festa dello sport e della comunità. Open Sport 2026 si è concluso con la consegna degli attestati e dei riconoscimenti alle società, alle atlete e agli atleti che si sono distinti nelle competizioni regionali, nazionali e internazionali nel corso dell'anno

Scuola primaria e media di Montecarlo senza palestra. La rabbia dei genitori. "Lavori iniziati in ritardo"
L'ora di ginnastica non è meno importante delle altre materie scolastiche, soprattutto per i giovani alunni delle scuole elementari e medie, che come la stragrande maggioranza…

'Giustizia per Valentina': venerdì 18 settembre a Capannori un flash-mob per la sicurezza stradale e la memoria di Valentina Tolomei
L'appuntamento è fissato per le ore 17 nel campo retrostante Piazza Aldo Moro, a Capannori. Un momento di unione civile e profonda riflessione in vista dell’udienza del 22 settembre al Tribunale di Lucca

'Capannori. Città quadrifoglio': il percorso partecipativo prosegue nel petalo verde
Prosegue il percorso partecipativo del progetto 'Capannori. Città quadrifoglio', ovvero il percorso di partecipazione cittadina che coinvolgerà tutti…

Denuncia di Scannerini: "Alla scuola primaria "Don Bosco" di Lunata, un pesante ritardo dello scuolabus ha causato forti disagi"
Un episodio significativo registrato nella giornata di ieri, martedì 16 settembre, merita di essere condiviso e analizzato. Alla scuola primaria "Don Bosco" di Lunata, un pesante ritardo dello…

Partono i corsi della Civica Scuola di Musica di Capannori
Al via i corsi della Civica Scuola di Musica di Capannori (MusicZone) nella rinnovata sede di…

- Scritto da Redazione
- Piana
- Visite: 1279
- Galleria:
- Scritto da Redazione
- Piana
- Visite: 470
‘Mi chiamo Synthesis’ è il titolo del reading teatrale in programma mercoledì 22 maggio alle ore 21 al teatro Artè di Capannori scritto e interpretato da Sergio Talenti per la regia di Girolamo Deraco e di Alessandro J. Bianchi, direttori artistici, rispettivamente, delle associazioni culturali Cluster ed Experia. Sul palco insieme a Talenti ci saranno Alessandro J. Bianchi , Maria Elena Romanazzi soprano performer, Giacomo Brunini alla chitarra e Alex Biagi al tubox. Parteciperanno anche Pierpaolo Capovilla attore in video e Luca Incorvaia film maker. Le colonne sonore sono di Fulvio Renzi.
Synthesis è il nome di un attrezzo telematico di prima generazione, un individuo post-umano a tutti gli effetti. Il testo, presentato nella sua prima versione alla Rotonda della Besana a Milano nel 1987, è interpretato per l’occasione in video da Pierpaolo Capovilla, fondatore del gruppo alternative rock italiano ‘Il Teatro degli Orrori’, che nel 2020 ha registrato il testo alle Murate di Firenze. Un omaggio alla città che dal 1997 al 2004 ospitò, in San Niccolò, la prima succursale al mondo della Peter Martin. Un’esperienza tanto breve quanto incisiva, in pieno stile beat, che vide Talenti impegnato nell’esercizio della poesia civile e nelle letture pubbliche lungo tutto lo Stivale al fianco, tra gli altri, di Antonio Bertoli, uomo di teatro e pioniere della psicogenealogia in Italia.
Nel 2021 l’autore inserisce nel testo originario presentato a Milano 50 anni fa, altri testi relativi ad eventi della contemporaneità. Nasce così un ampio metatesto che incrocia poesia dilatata nel tempo con altre discipline artistiche.
Nella versione del 2024 Mi chiamo Synthesis è un’opera di poesia che guarda allo stato della persona, ad umanità sottratta in un tempo che può essere l’ultimo per le guerre in corso, la devastazione ecologica, tecnologie digitali, violenza di genere e di razza, desertificazione dello spirito. Siamo così arrivati al rischio di un conflitto nucleare e all’urgenza di una risposta non violenta ma dura e di lungo periodo, che oggi trova i giovani in prima fila.
Spettacolo ad ingresso libero.


