Piana
I consiglieri comunali Caselli e Serafini: "Decoro e sicurezza al centro del progetto strade vivibili"
Prosegue il progetto "Strade Vivibili" portato avanti dall'amministrazione Del Chiaro, con nuovi interventi dedicati al miglioramento della viabilità e della sicurezza sul territorio

Moschini (FdI) amareggiato per la bocciatura della maggioranza: "Una consuetudine ormai"
Il gruppo consiliare di Fratelli d'Italia esprime forte rammarico per l'ennesima bocciatura, da parte della maggioranza, della mozione presentata dal consigliere comunale Lido Moschini durante il Consiglio comunale del 24 marzo

Ricevuti in comune gli studenti di una scuola di Budapest, a Capannori per un progetto Erasmus
L'assessore alle politiche educative Silvia Sarti ha ricevuto in Comune gli studenti del Bethlen Gábor Általános Iskola és Gimnázium Montessori Tagiskolája di Budapest…

Servizi per la prima infanzia: ad Altopascio open day dei nidi in vista delle iscrizioni 2026-2027
Le porte dei servizi educativi per la prima infanzia si aprono alla cittadinanza: ad Altopascio tornano gli open day dedicati ai nidi d'infanzia, un'occasione preziosa per…

Ultimo week-end per la mostra Antiche camelie della Lucchesia
Dal gemellaggio con le azalee alla danze medievali, dalle iniziative sociali all'arte. La dimensione botanica del Camelieto Compitese fa da cornice, nell'ultimo fine settimana di Mostra (28 e 29 marzo), a un programma culturale declinato in ambito naturale. Domenica in programma la premiazione dell'ex tempore

Inaugurato il restauro dell'edicola votiva titolata alla 'Madonna del buon consiglio'
L’edicola è racchiusa nel muro di cinta di proprietà privata che si affaccia sulla Via Comunale della Quarra, nel Comune di Capannori

La Piana di Lucca ha il suo piano strutturale intercomunale
Approvato il documento nella Conferenza dei sindaci. Il Piano approderà nelle prossime settimane nei consigli comunali di Altopascio, Capannori, Porcari e Villa Basilica per l'approvazione finale e definitiva

Passi avanti per i lavori di riqualificazione del parco 'Ilio Micheloni' di Lammari
Passi avanti per gli importanti lavori di riqualificazione del parco ‘Ilio Micheloni’ e del centro sportivo di Lammari realizzati dall’amministrazione Del Chiaro con fondi Pnrr pari a circa 650.000 euro

Ordinanza di non potabilità per le acque estratte dai pozzi di due famiglie a S. Margherita per la presenza di tetraidrotiofene
In seguito alle analisi effettuate da Arpat, dalle quali è emerso che nei pozzi di due famiglie confinanti residenti in via della Madonnina a Santa Margherita, limitrofe alla…

La Porcari Corre taglia il traguardo delle 40 edizioni
Quarant'anni di passi, sport e bellezza. La Porcari Corre si prepara a festeggiare i suoi primi 40 anni. Un anniversario tondo, che si intreccia con un altro compleanno speciale, quello dei 60 anni…

- Scritto da Redazione
- Piana
- Visite: 886
Secondo l’ARRR – Agenzia regionale recupero risorse – Lucca è la provincia più virtuosa della Toscana e i dati raccolti nel 2022 parlano chiaro: il territorio servito da Ascit primeggia nella raccolta differenziata.
Al primo posto in classifica, infatti, tra i 33 Comuni lucchesi analizzati, a spiccare tra tutti è Capannori, con una percentuale di raccolta differenziata pari all’87,50%, seguito poi da Montecarlo con l’85,80% e, infine, Borgo a Mozzano con l’81,52%.
Dati, questi, che raccontano indirettamente la storia dei rifiuti vissuta con Ascit e che fanno emergere lo sviluppo e il miglioramento di anno in anno. Basti pensare, infatti, che Borgo a Mozzano, acquisito da Ascit nel 2021, all’epoca aveva una percentuale di raccolta differenziata intorno al 78%.
A distanza di solo un anno, l’Azienda è riuscita ad innalzare il dato di almeno 3 punti, grazie anche alla sinergia creatasi con i cittadini che hanno compreso quanto fosse importante la raccolta differenziata in termini ambientali.
È proprio la spinta verso l’obiettivo Rifiuti Zero a far perseguire Ascit nel suo intento, affiancato dalle realtà comunali che gestisce ogni giorno con i servizi di raccolta e recupero rifiuti.
E di Rifiuti Zero ne è primo portavoce il Comune di Capannori, preso a modello non solo in Italia ma anche all’estero grazie alle sue attività performanti in ambito ecologico. Ad ottobre 2022, infatti, Capannori ha preso parte, tra le tante, al fianco di Ascit, all’iniziativa Circular Cities and Regions (CCRI), che pone l’attenzione sullo sviluppo di un’economia circolare nelle città e nelle regioni d’Europa. Anche in campo tessile, Capannori è una realtà all’avanguardia per il riciclo degli indumenti, essendo stato uno dei primi Comuni italiani ad aver avviato nel 2022 la raccolta porta a porta dei vestiti usati e dei rifiuti tessili.
Questi eventi, così come l’introduzione della Tariffazione Puntuale nel 2013 a Capannori e nel 2014 a Montecarlo, hanno permesso di ridurre costantemente la produzione di rifiuti e migliorarne il recupero, grazie ad una maggior attenzione verso la raccolta differenziata da parte degli utenti.
Nell’ottica di un maggior riciclo, Ascit vuole però uniformare i suoi servizi rivolgendoli a tutti i 12 Comuni della Piana e della Mediavalle. È per questo che, subito dopo l’acquisizione di Borgo a Mozzano, l’Azienda ha aperto un nuovo Centro di Raccolta in località Socciglia e ha dato la possibilità agli abitanti di recarsi anche al Centro di Raccolta di Piegaio (Comune di Pescaglia), facilitando gli utenti affinché, anche in autonomia, potessero conferire in un luogo più prossimo alle loro abitazioni.
“Una soddisfazione per noi sapere che Capannori, Montecarlo e Borgo a Mozzano abbiano ottenuto risultati così virtuosi. Negli ultimi anni, Capannori è stato preso come modello internazionale in termini ambientali, ma un occhio di riguardo, però, va dato senz’altro anche a Montecarlo e a Borgo a Mozzano, che in così poco tempo hanno raggiunto risultati sorprendenti. Siamo contenti dei dati ottenuti ma, ovviamente, continuiamo la nostra opera verso un futuro più ecologico e sostenibile. Questi dati ci dimostrano quanto, insieme, possiamo produrre meno rifiuti e riciclare quei materiali a cui può essere data nuova vita”, sostiene Ugo Salvoni, Presidente di Ascit SpA.
I dati elaborati nel 2022 sono un esempio della giusta direzione che Ascit ha intrapreso, una sensibilità che sta portando ad un grande cambiamento in termini ambientali e che mira ad una visione Rifiuti Zero, sempre più tangibile.
- Scritto da Redazione
- Piana
- Visite: 497
Vivere con qualità a Capannori è possibile. Lo è per la maggioranza assoluta dei cittadini: il 76% si dichiara oggi soddisfatto della qualità della vita nel Comune che festeggia 200 anni di storia. È quanto emerge dall'indagine condotta dall'Istituto Demopolis nel novembre 2023 su un campione di oltre 800 cittadini, rappresentativo della popolazione residente.
In occasione dei festeggiamenti per il Bicentenario del Comune, durante il percorso partecipativo fatto con cittadini e associazioni, fra le varie iniziative è stato pensato anche di dare spazio a un'indagine che restituisse ai capannoresi la fotografia di com'è vivere oggi in questo territorio, passando dai servizi, ai tratti distintivi, fino alle priorità e attese per il futuro.
La qualità della vita a Capannori poggia su variabili concrete e misurabili. Prima fra tutte, la qualità dei servizi pubblici, promossi dal 78% dei capannoresi con un voto pari o superiore al 6.
"Si tratta – ha spiegato il direttore dell'Istituto Demopolis Pietro Vento – di un dato superiore di 25 punti rispetto alla media del 53% rilevata in Toscana a livello regionale. Il dato italiano si ferma al 46%, ben 32 punti sotto Capannori".
In termini evolutivi, 3 capannoresi su 10 segnalano un miglioramento complessivo della qualità dei servizi intercorso nell'ultimo quadriennio. Per il 48%, i servizi pubblici a Capannori non sono cambiati nell'intervallo temporale analizzato, mentre per il 13% sono peggiorati.
"Capannori è un territorio in cui si vive bene – dice il sindaco Luca Menesini – ed è così grazie alla straordinaria comunità che lo abita. Il risultato dell'indagine, infatti, ci dice soprattutto che è il dialogo continuo e costante fra Comune e cittadini a fare la differenza, ad averci permesso di mettere in campo servizi nuovi ed innovativi che oggi possiamo dire che hanno fatto addirittura scuola, basti pensare al Cantoniere di paese diventato un modello ripreso anche da Comuni limitrofi. La qualità dei servizi comunali è anche fatta dalle persone: colgo questa occasione per ringraziare tutti i dipendenti e le dipendenti del Comune, perché la professionalità, la passione e la voglia di stare dalla parte dei cittadini con cui lavorano ogni giorno qualifica enormemente i servizi e fa del Comune di Capannori una pubblica amministrazione efficace ed efficiente. Una fotografia, quella nell'anno del Bicentenario, che deve spingerci tutti a fare di più, nel rispetto della storia di Capannori e con l'obiettivo di lasciare alle prossime generazioni un posto in cui possano vivere ancora meglio".
L'Amministrazione Menesini: caratteri identitari e dinamiche di fiducia
A caratterizzare l'Amministrazione, secondo le dichiarazioni dei cittadini è soprattutto la "cura": l'attenzione per l'ambiente (73%), ma anche la prossimità e la capacità di ascolto della comunità (59%). All'Amministrazione, fra le dimensioni caratterizzanti, sono anche riconosciute la competenza nella gestione del Comune (57%) e la visione strategica per il futuro di Capannori (52%).
In questo contesto, in una ideale valutazione scolastica, l'operato del Sindaco Menesini viene "promosso" dall'82% dei residenti. Le valutazioni critiche sono circoscritte al 15% del campione.
La soddisfazione per i servizi comunali: l'esperienza di fruizione nel vissuto dei cittadini
Tra i capannoresi, secondo l'indagine Demopolis, si registrano molto elevati i livelli di soddisfazione per una serie di servizi essenziali per la cittadinanza: la pulizia della città e la gestione dei rifiuti (79%), gli sportelli comunali ed i servizi anagrafici (70%). Oltre 6 su 10 valutano inoltre positivamente i servizi scolastici e gli asili nido (64%), i servizi sociali (63%), la gestione delle aree verdi (61%) e le reti di servizio (idrico, fognature, metano).
Di contro, resta ancora corposa la domanda di sicurezza, dimensione che, a Capannori, soddisfa il 48% degli intervistati. Altre dinamiche di servizio scontano invece maggiori criticità. Si tratta di tutte le dimensioni legate alla viabilità, che presentano i segmenti più bassi di apprezzamento: trasporti pubblici (37%), manutenzione stradale (35%).
Sul fronte delle iniziative culturali e per il tempo libero, la capacità propulsiva dell'Amministrazione è apprezzata da 7 capannoresi su 10.
200 anni ed il futuro: le priorità per il futuro della comunità capannorese nell'anno del Bicentenario
Sono state varate a Capannori iniziative speciali che – nelle risultanze della ricerca dell'Istituto Demopolis – dimostrano di aver conquistato la comunità. Oltre 7 intervistati su 10 condividono la scelta di mantenere gratuiti gli spazi pubblici, anche dopo l'emergenza Covid, per attività all'aperto di esercizi commerciali ed associazioni (74%), ma apprezzate sono anche le iniziative speciali per il tempo libero, come il Concerto annuale del Primo Maggio e la Festa dell'aria e dello sport (73%). Convincono oltre i due terzi del campione anche la riqualificazione di Piazza Aldo Moro (68%) e l'impegno di informazione costante dei cittadini svolta dal Sindaco e dall'Amministrazione in sinergia con la Protezione Civile durante gli eventi climatici estremi (66%).
"Per il futuro - spiega il direttore di Demopolis Pietro Vento – i cittadini capannoresi auspicano che il Comune continui ad investire nella cura della mobilità in senso esteso, con particolare attenzione per la manutenzione stradale (67%) e la viabilità (55%)". Per il 47%, l'Amministrazione dovrebbe occuparsi ulteriormente, nei prossimi anni, di pubblica illuminazione e presidiare ancor di più la sicurezza urbana (42%).
Nota informativa e campione di ricerca demoscopica
L'indagine è stata condotta dall'Istituto Demopolis per il Comune di Capannori dal 6 al 15 novembre 2023, su un campione stratificato di 820 cittadini, statisticamente rappresentativo dell'universo della popolazione maggiorenne residente a Capannori, con metodologie integrate di rilevazione demoscopica cati-cami-cawi. Coordinamento della ricerca a cura del direttore dell'Istituto Demopolis Pietro Vento, con la collaborazione di Giusy Montalbano e Maria Sabrina Titone.


