Piana
Travolto e ucciso nella via dei Centoni ad Altopascio, individuato l'investitore
A conclusione di una lunga ed articolata attività d’indagine, i carabinieri della sezione operativa della compagnia di Lucca hanno individuato il conducente dell’autovettura, la sera del 15 novembre…

Inaugurata la mostra 'Contronatura'
È stata inaugurata mercoledì pomeriggio nell’atrio della sede comunale la mostra ‘Contronatura’ che espone una serie di rifiuti raccolti dai volontari di Legambiente Capannori e Piana Lucchese ed altre associazioni

‘Famiglie in relazione”: tante le iniziative al centro piccola Artemisia nel mese di marzo
Tante le proposte rivolte a bambini, ragazzi e famiglie contenute nel programma del mese di marzo della Rassegna ‘Famiglie in relazione’ promossa dal Comune che si svolge al…

La famiglia Kola ringrazia Porcari: incontro in municipio dopo i funerali in Albania
I proventi della raccolta fondi di Porcari Attiva saranno donati al neonatale di Pisa

Asfalto dissestato e segnaletica carente a Capannori, Triggiani e Martinelli (FdI): “Puntiamo di più sulla sicurezza dei cittadini”
“La disastrosa situazione in cui versa l'asfalto delle strade del nostro territorio è sotto gli occhi di tutti: la questione non è più solo di decoro, ma di sicurezza”. Così…

Difendere Lucca sul caso Majorana: "Basta indottrinamento politico nelle scuole. Importante segnalare comportamenti scorretti"
Interviene anche Difendere Lucca su quello che è diventato ormai un caso nazionale: l'incontro senza contraddittorio sul referendum giustizia organizzato presso il liceo Majorana di Capannori

Lezione sul referendum al Majorana, Scannerini (FI): “Strada unilaterale, si apra al confronto”
“Perché, a ridosso del referendum del 22-23 marzo, si è scelta una strada così unilaterale?”: così Matteo Scannerini (Forza Italia) sulla lezione della professoressa Elena Malfatti in programma al…

In tanti ad Artè per la cerimonia di conferimento del titolo di 'Ambasciatore di Capannori' al campione Riccardo Pera
Grande partecipazione ieri pomeriggio (mercoledì) ad Artè per la cerimonia di conferimento dell’onorificenza di ‘Ambasciatore di Capannori’ al pilota automobilistico capannorese Riccardo Pera che nel 2025 ha conquistato il…

La stagione delle camelie della Lucchesia si apre con un talk a Villa Reale
Storie e narrazioni dei camelieti di Villa Reale, del Bosco delle camelie di Piegaio e del Camellietum Compitese (unici due "Giardini d'eccellenza" della Toscana). L'appuntamento è per domenica 1 marzo 2025 (ore 15) nelle scuderie della Villa

Impianto di Salanetti, interrogazione di Caruso (Noi Moderati) sull’esclusione della valutazione di impianto ambientale e della consultazione pubblica
“Colpisce la risolutezza con cui comune di Capannori e Reti Ambiente procedono senza tener conto dell’opinione dei cittadini”: così esordisce il capogruppo di Noi Moderati in consiglio comunale…

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Il Centro Donna Lucca, con la collaborazione del comune di Lucca, presenta lo spettacolo teatrale "Non voglio fuggire - Irène Némirovsky" a cura de La Compagnia degli Aironi che si terrà giovedì 21 aprile 2022 dalle 21 alle 22:45 presso l'Auditorium Vincenzo Da Massa Carrara, Via Roma, 121, 55016 Porcari, Lucca.
L'ingresso allo spettacolo è libero con l'obbligo della mascherina e il possesso del green pass.
Con “Non voglio fuggire” – Irène Némirovsky" viene portato in scena il potere della debolezza, qualcosa che troppo spesso si dimentica oppure cerchiamo di guardare dall’alto come se non ci appartenesse. Il potere della debolezza in questo spettacolo è qualcosa di effettivo e spaventosamente concreto, che riscopriamo nelle immagini mentali della Némirovsky prigioniera ad Auschwitz, mentre vede in lontananza fuggire le sue figlie, scampate per miracolo, trascinandosi dietro, in una valigia, la sua eredità. Se non fosse stato per la sua fama, ma anche per la sua cordiale apertura all’altro, Irène non avrebbe potuto salvare le sue figlie, né loro avrebbero potuto salvare la sua memoria, ovvero i suoi romanzi. Lo spettacolo ripercorre i momenti salienti della vita dell’autrice in un’alternanza di ricordi connettendo gli episodi attraverso analogie evocative, tratte dalla sua biografia e dalla sua produzione, giustapponendoli come in uno stato di alterazione onirica, in cui la potenza della ragione si confonde con il buio della sua prigione.
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"L'abuso non c'è. Prosciolti dall'accusa di aver commesso un abuso edilizio per la realizzazione del fontanello dell'acqua pubblica in piazza Vittorio Emanuele". Inizia così l'intervento del sindaco di Altopascio, Sara D'Ambrosio.
"Non luogo a procedere nei confronti miei, del vicesindaco Daniel Toci, degli ex assessori Martina Cagliari, Ilaria Sorini Simoni, Alessandro Remaschi e Andrea Pellegrini, e dei tecnici comunali - spiega D'Ambrosio -. L'abuso non c'è. E non c'è mai stato: finisce così una vicenda cominciata a giungo 2018. Dopo quasi quattro anni si è espresso oggi il giudice dell'udienza preliminare, tra 30 giorni arriverà la sentenza con le motivazioni e potremo andare ancora più nel dettaglio. Intanto fatemi dire che oggi è una bella giornata, perché giustizia è fatta". "Quattro anni dicevo. Tra strumentalizzazioni e falsità - continua il sindaco -. Improvvisamente, quattro anni fa, ci siamo trovati invischiati in una vera e propria macchina del fango: è bastato un esposto e avanti con il tutto il resto. La contrapposizione politica che si sposta nelle aule di tribunale con l'obiettivo preciso di danneggiare me e la giunta senza rendersi conto che l'unico danno è stato commesso nei confronti di Altopascio, unico comune della Piana a non avere ancora un fontanello per l'acqua pubblica di qualità. I nostri nomi sbattuti in prima pagina, le telefonate che rimbalzano, le insinuazioni che si fanno strada, l'avviso di garanzia diventa prova di colpevolezza, improvvisamente i nostri oppositori diventano tutti giudici e ingegneri con la toga e il metro in mano a sentenziare le nostre sorti e la nostra colpevolezza".
"Noi l'abbiamo sempre saputo che sarebbe finita così, con un nulla di fatto - conclude il primo cittadino -. Ne eravamo certi, con piena fiducia nella giustizia. Certi della nostra buona fede, consapevoli che l'unica nostra volontà era di realizzare un banale fontanello dell'acqua anche ad Altopascio. Un grande grazie agli avvocati Riccardo Carloni, Ilaria Carrai e Giuseppe Toscano e un abbraccio ai miei compagni di viaggio, perché sono rimasti compatti, determinati e sempre convinti nell'andare avanti anche in mezzo alla tempesta di giorni difficili.
Per quanto riguarda il fontanello: appena avremo in mano la sentenza ci attiveremo per procedere, nella correttezza, come sempre abbiamo fatto. E la giustizia ce l'ha confermato".


