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Nuovo consiglio comunale dei ragazzi: ad Altopascio spazio a idee, partecipazione e futuro
Giovani idee, entusiasmo e voglia di partecipare: si è ufficialmente insediato il nuovo Consiglio comunale dei ragazzi di Altopascio, uno spazio concreto di ascolto e confronto che permette agli studenti del territorio di contribuire attivamente alla vita della comunità

Commozione e partecipazione per la messa a dimora dell'olivo di Rosario' in ricordo del giovane che perse la vita in un incidente stradale
Grande commozione e tanta partecipazione sabato scorso nel parco di piazza Michela Fanini a Segromigno in Piano per la messa a dimora dell’olivo in ricordo di Rosario Evalto…

Pronto il calendario unico degli eventi 2026 realizzato dal comune
Raccoglie in ordine cronologico tutte le iniziative che si svolgeranno sul territorio comunale nell’anno in corso

Travolto e ucciso nella via dei Centoni ad Altopascio, individuato l'investitore
A conclusione di una lunga ed articolata attività d’indagine, i carabinieri della sezione operativa della compagnia di Lucca hanno individuato il conducente dell’autovettura, la sera del 15 novembre…

Inaugurata la mostra 'Contronatura'
È stata inaugurata mercoledì pomeriggio nell’atrio della sede comunale la mostra ‘Contronatura’ che espone una serie di rifiuti raccolti dai volontari di Legambiente Capannori e Piana Lucchese ed altre associazioni

‘Famiglie in relazione”: tante le iniziative al centro piccola Artemisia nel mese di marzo
Tante le proposte rivolte a bambini, ragazzi e famiglie contenute nel programma del mese di marzo della Rassegna ‘Famiglie in relazione’ promossa dal Comune che si svolge al…

La famiglia Kola ringrazia Porcari: incontro in municipio dopo i funerali in Albania
I proventi della raccolta fondi di Porcari Attiva saranno donati al neonatale di Pisa

Asfalto dissestato e segnaletica carente a Capannori, Triggiani e Martinelli (FdI): “Puntiamo di più sulla sicurezza dei cittadini”
“La disastrosa situazione in cui versa l'asfalto delle strade del nostro territorio è sotto gli occhi di tutti: la questione non è più solo di decoro, ma di sicurezza”. Così…

Difendere Lucca sul caso Majorana: "Basta indottrinamento politico nelle scuole. Importante segnalare comportamenti scorretti"
Interviene anche Difendere Lucca su quello che è diventato ormai un caso nazionale: l'incontro senza contraddittorio sul referendum giustizia organizzato presso il liceo Majorana di Capannori

Lezione sul referendum al Majorana, Scannerini (FI): “Strada unilaterale, si apra al confronto”
“Perché, a ridosso del referendum del 22-23 marzo, si è scelta una strada così unilaterale?”: così Matteo Scannerini (Forza Italia) sulla lezione della professoressa Elena Malfatti in programma al…

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Secondo posto italiano per la squadra dell'Asd L'Acquario Altopascio, impegnato ad Acireale per il Trofeo nazionale Bruno Tiezzi. Una delle competizioni più importanti nel mondo del pattinaggio, al quale la società altopascese, realtà fertile di talenti, ha partecipato con 6 atleti. Tra i piccoli si è distinto Luca Ferrari, alla prima partecipazione nazionale, con un argento nello speed e un bronzo nel roller cross. Carlotta Giorgi migliora i risultati di due anni fa vincendo un argento nella disciplina slide e un argento nello speed. Da segnalare anche il quarto posto di Matilde Simi e il quinto di Nicole D'Andrea nello style singolo. Spicca poi il quinto tempo di qualifica nello speed di Isabel Grossi con una prestazione sotto i sei secondi, solitamente esclusiva delle categorie superiori. Rebecca Ammazzini, dopo essersi qualificata per gli scontri diretti nello speed, raggiunge un meritato settimo posto nel roller cross. Soddisfazioni anche nello style di coppia dove Simi e Giorgi raggiungo il quarto posto e D'Andrea e Ammazzini il quinto.
"A coronare le prestazioni dei giovani pattinatori - racconta la presidente Antonella Carpanese - è arrivato un inaspettato secondo posto nella classifica di società per la nostra squadra, testimonianza della professionalità dei nostri allenatori". Grande soddisfazione anche da parte del sindaco di Altopascio, Sara D'Ambrosio: "la società di Antonella Carpanese ci ha ormai abituati a risultati grandiosi, conquistati con tanto sacrificio, dedizione, passione e professionalità. A loro vanno i complimenti di tutta l'amministrazione comunale".
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Era prevedibile che si scatenasse l'inferno e anche qualcosa di più contro il consigliere comunale di Porcari che non ha esitato a criticare l'immigrato marocchino ucciso a Voghera da un assessore leghista. Siamo convinti che a parti inverse nessuno avrebbe alzato un dito. Perfino i componenti della sua lista, la Porcari che vogliamo, lo hanno abbandonato a se stesso dissociandosi dalle sue dichiarazioni con cui aveva decisamente e aspramente sparato a zero contro l'extracomunitario il quale, a dirla tutta, aveva dei precedenti penali piuttosto robusti se li andiamo a leggere con attenzione.
Ora, a prescindere dal fatto che ogniqualvolta muore un essere umano è l'intera umanità che viene privata di una potenziale capacità di accrescere se stessa sotto tutti i punti di vista, per quanto ci riguarda e nella nostra Repubblica ideale coloro i quali, ad esempio, sono responsabili del reato di spaccio di droga, dovrebbero essere sbattuti in galera se non peggio e, possibilmente, gettata la chiave in mare. Ebbene, secondo quanto hanno scritto autorevoli colleghi, la vittima aveva un lungo elenco di precedenti che riassumiamo brevemente:
Oltre ai reati di ingresso illegale nel territorio dello Stato e immigrazione clandestina, figurano anche reati come minacce, danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale. Era stato già arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti nell'operazione "Top Up 2" dei carabinieri del Norm della Compagnia di Voghera, e aveva accumulato anche varie altre denunce e arresti sempre per produzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Era finito nei guai anche per il reato di evasione. Ma non solo: sempre tra i precedenti di polizia figurano i reati di falsità in scrittura privata, falsa attestazione, falsità materiale, uso di atto falso e pure truffa. Era stato anche denunciato per guida senza patente. E, ancora, per ricettazione e anche per porto d'armi e oggetti atti a offendere.
Facciamo un esempio. Se alla guida di un'auto e ubriaco avesse investito e, magari, ucciso qualcuno, che cosa avrebbe rischiato? Ve lo diciamo noi: niente perché in questo Paese senza un briciolo di dignità, chiunque, marocchino o italiano che sia, se va in giro senza patente e ammazza qualcuno, si becca un arresto se gli va male e una denuncia se gli va bene dopodiché, chi si è visto si è visto o giù di lì.
Il marocchino ucciso è stato definito un rifiuto umano dal consigliere comunale di Porcari. Parole forti, indubbiamente, ma se l'immigrato non fosse morto e a qualcuno venisse mostrato un pedegree così ricco di precedenti penali, con una persona che va in giro a spacciare, minacciare, danneggiare, usare prepotenza verso la gente normale, voi, questa persona, come l'avreste definita? Di sicuro non un esempio per le generazioni future.
Ora tutti gli ipocriti verniciati di rosso attaccano Massimo Della Nina ed è come sparare sulla Croce Rossa. Non ci risulta che quando viene ucciso un commerciante o un imprenditore o anche un cittadino italiano si facciano tutte queste polemiche. Già, ma noi abbiamo il senso di colpa connaturato di doverci autoflagellare per ogni cosa e guardate che ciò accade ogni giorno.
Vediamo un attimo di essere onesti con noi stessi e con tutti gli altri. Questo è il problema della destra, di non avere la forza interiore di sopportare le critiche di una Sinistra becera e dittatoriale che vuole imporre una società omogeneizzata dove si viaggia e si pensa sempre e comunque a senso unico. E di essere capace di togliersi di dosso i sensi di colpa per una presunta inferiorità che non dovrebbe esistere.
Ripeto: supponete che qualcuno, rosso, bianco, nero o verde che sia vi venga a derubare o rapinare di qualcosa. Che, magari, vi aggredisca per portarvi via quello che avete o anche si accanisca contro di voi o si permetta di dare fastidio alla vostra ragazza o anche offenda e assalisca una coppia, perché no?, di gay o anche un singolo transesssuale prendendolo a schiaffi e approfittando della loro debolezza.
Voi che cosa gli augurereste se dovesse capitare sotto i vostri occhi? Porgereste la vostra guancia? Trovereste delle scuse? Incolpereste la società? Dareste la colpa a Mussolini? O sperereste in cuor vostro che un ipotetico e inesistente Robin Hood emergesse dal nulla e lo massacrasse di botte? Noi non abbiamo dubbi. Sceglieremmo questa ultima possibilità ogniqualvolta qualcuno si approfitta della debolezza di un altro.
Se un rapinatore viene ucciso da un agente o da un carabiniere voi che cosa pensate di primo acchitto? Noi non abbiamo dubbi e siamo convinti che non li avete nemmeno voi e non ne hanno neanche le persone che, indipendentemente dalla loro religione, razza, professione, sono soliti lavorare per vivere e rispettare la libertà di ciascuno cercando di non arrecare danno agli altri.
In Italia e non soltanto, il buonismo dilagante sta producendo il sonno della ragione per cui, alla fine, spesso è il colpevole a diventare la vittima e la vittima a essere il colpevole.
Certo, noi non andiamo in giro armati e probabilmente è meglio così. Non si sa mai come si potrebbe reagire di fronte a un tentativo di rapina o a una aggressione o qualora dovessimo assistere a una ingiustizia.
Non possiamo certo gioire per la morte di un uomo, ma non tutte le morti così come non tutte le esistenze sono uguali. Può dare fastidio a qualcuno, ma è così. Siamo quello che facciamo e questo, a dispetto di una Sinistra che vorrebbe farci tutti eguali, non lo può mettere in dubbio nessuno.
Noi non ci stiamo a questo massacro contro un consigliere comunale al quale rivolgiamo l'invito a restare dov'è e a non dimettersi e ad assumersi le proprie responsabilità senza, per questo, dover chiedere scusa a chicchessia.
Chi non rispetta il buonsenso e la reciprocità che dovrebbero presiedere alle relazioni umane non può pensare di trovare sempre, dall'altra parte, una guancia pronta a ricevere uno schiaffo e a dire grazie.


