Piana
Grande successo per il concerto del 1 Maggio in piazza Aldo Moro
Stracolma ieri pomeriggio (venerdì) Piazza Aldo Moro in occasione del 'concertone' del Primo Maggio promosso dall'amministrazione comunale in collaborazione con la Regione Toscana e LEG Live Emotion Group. Grande…

Bioblitz al Lago di Sibolla: natura, ricerca e primi risultati del progetto sulla biodiversità
Un pomeriggio e una serata dedicati alla scoperta della biodiversità della Riserva naturale del Lago di Sibolla. Ad accompagnare curiosi, appassionati e visitatori occasionali saranno gli esperti e i ricercatori…

Altopascio, via libera alla variazione di bilancio: 2,3 milioni per servizi, investimenti e attività
Circa 2 milioni e 300 mila euro da parte dell'amministrazione D'Ambrosio per rafforzare servizi, sostenere le attività e finanziare nuovi interventi sul territorio: è questo il cuore della variazione di…

‘Level 18. Curare il futuro'. Il sindaco Del Chiaro ha consegnato ad oltre 50 neo diciottenni una copia della costituzione ed un 'Kit benessere'
Si è svolta nella sede comunale la prima edizione del progetto 'Level 18-Curare il futuro’ promossa dall'amministrazione Del Chiaro e rivolta ai neo diciottenni

Torna il tradizionale appuntamento con la fiera del Maggio Capannorese
Torna domenica 3 maggio a Capannori l'appuntamento con la Fiera del Maggio Capannorese, tradizionale evento organizzato da Confcommercio, in collaborazione con il suo sindacato Fiva dei venditori…

Porcari, lutto cittadino per l'ultimo saluto alla bambina di 11 anni
Porcari, lutto cittadino per l'ultimo saluto alla bambina di 11 anniPer sabato (2 maggio), dalle 11 alle 13, il Comune di Porcari proclama il lutto cittadino in occasione del passaggio verso il camposanto della bambina di 11 anni trovata morta nella sua abitazione martedì 28 aprile

Chiusura in attivo per il rendiconto di bilancio 2025
Il rendiconto di bilancio 2025 chiude con un avanzo destinato agli investimenti sul territorio pari a 2.116.309, 08 euro ed un avanzo libero di circa mezzo milione di…

Negato all’opposizione di Capannori il consiglio comunale sul caso Del Carlo: “Privati di un nostro diritto”
“Ci è stato negato un diritto: se dobbiamo andare incontro a questa deriva antidemocratica, la maggioranza ci dica chiaramente che dobbiamo strappare il regolamento e aspettarci che facciano…

Dal 30 aprile al 2 maggio a Capannori tre giorni all'insegna della musica
Tre giorni all’insegna della musica, della condivisione e del divertimento a Capannori in occasione della Festa del Lavoro. Da giovedì 30 aprile a sabato 2 maggio, piazza Aldo…

La 35esima Padulata si veste di rosa: il Primo maggio Porcari pedala verso il Giro
Torna la storica pedalata ecologica organizzata dalla Torretta Bike: una grande festa popolare

- Scritto da Redazione
- Piana
- Visite: 240
A Villa Basilica gli iscritti restituiscono le tessere del partito democratico. Tra loro ci sono anche sindaco, vicensindaco e assessore, che non rinnovano l’iscrizione per il 2020 ed escono dal Pd.
È questa la decisione presa dagli iscritti del circolo del partito democratico di Villa Basilica e dalla giunta comunale - composta dal sindaco, Elisa Anelli, dal vicesindaco, Giordano Ballini e dall’assessore Silvio Amata - in seguito alle vicende che hanno caratterizzato il partito lucchese nelle ultime settimane.
“Quello che è successo nelle ultime settimane nel PD lucchese e, a cascata, nel Pd regionale è quanto di più lontano ci sia con i concetti di democrazia, di rappresentanza e di valorizzazione delle varie anime che compongono il partito - spiegano Anelli e Ballini -. È stato di fatto impedito a una parte politica - tra l’altro la parte maggioritaria del Partito Democratico lucchese - di esprimere un proprio candidato, è stato fatto di tutto, per motivazioni esclusivamente personali, per escludere un nome specifico, quello dell’Assessore regionale uscente Marco Remaschi, dimostrando, ancora una volta, di non avere a cuore il risultato del Partito Democratico e del candidato presidente Eugenio Giani, ma, al contrario, di occuparsi solo dei propri stretti candidati, che non potevano avere in questa tornata elettorale e all’interno della stessa lista un avversario troppo forte come Remaschi. Siamo arrivati al punto che per un motivo personale si mettono in discussione le capacità rappresentative di un territorio, la legittima richiesta di un’area del partito di esprimere propri candidati, il risultato stesso delle elezioni regionali, visto che, a Lucca, non potranno contare su un politico forte, radicato, credibile e conosciuto come Marco Remaschi. Questo non è il nostro Partito Democratico, non è più il luogo del dialogo, del confronto, della condivisione di idee, progetti, nomi e programmi. Questo è diventato - e parliamo soprattutto del livello lucchese e toscano - il partito del padrone, che decide per tutti e che si occupa soprattutto di posti e poltrone, ed è per questo motivo che questo Partito Democratico non ci rappresenta, che questo Partito Democratico non può essere la casa di chi fa dell’ascolto, del confronto e della volontà semplice di interpretare l’esigenza delle persone la linfa vitale del proprio impegno per la collettività. Continueremo a lavorare per il nostro territorio e per la Comunità”.
- Scritto da Redazione
- Piana
- Visite: 234
E' stato un gran successo, dopo mesi di sospensione delle attività, il concerto di domenica 30 agosto della Filarmonica Gaetano Luporini presso la Pieve di San Gennaro (Capannori). Salutata in apertura dal sindaco Luca Menesini, la Filarmonica ha incantato per un paio di ore il numeroso pubblico riunito nel rispetto delle normative di sicurezza anticovid nel piazzale della Chiesa. Un susseguirsi di brani, presentati dal presidente della Filarmonica Fabrizio Michelini, iniziato con la celebre marcia sinfonica "Nostalgia" di Orsomando, uno degli autori storici toccati dalle esplorazioni di repertorio inaugurate sin dal suo insediamento da Giampaolo Lazzeri, il direttore della banda.
"Un doveroso omaggio -commenta il critico musicale prof. Stefano Ragni dell'Università per Stranieri di Perugia - è stato dedicato alla memoria di Ennio Morricone, il cui nome ha fatto scattare uno spontaneo applauso del pubblico. Tema di Gabriel, nella trascrizione di Lazzeri e oboe svettante della giovane Camilla Iannice. Già dal terzo numero della scaletta è apparso chiaro cosa sia diventata oggi la filarmonica sotto la direzione di Lazzeri.
Michelini ha tenuto a precisare quale sarebbe stato il profilo di un incontro che voleva essere anche un atto di omaggio ai venti anni di guida del maestro. Il quale non si è risparmiato nel prodigare ai musicisti di San Gennaro una formazione esecutiva che ha trasformato una banda in una vera e propria "agenzia culturale". Repertorio ampliato, scelta di musiche originali, commissioni ad artisti dei nostri giorni, operazioni di recupero storico come la poderosa revisione bandistica degli oratori di Perosi realizzata in San Francesco a Lucca lo scorso anno.
La serata è continuata nel segno della novità con una prima esecuzione di Rinascita di Davide Boario. Il musicista torinese, che porta l'impronta di una grande tradizione editoriale del settore bandistico, ha confezionato una musica pensata e scritta durante la clausura imposta agli italiani. Una musica piena di voglia di vivere, immersa nello spirito della natura con un canto di uccelli realizzato con strumenti di terracotta, verosimile richiamo al mondo delle creature celesti che mentre tutti erano chiusi in casa scorrazzavano libere nei cieli. Un flauto e un'arpa concertanti, quelle di Rossana Pansani e Francesca Nardi che hanno sottolineato i momenti più magici di una partitura che si è aperta come uno scrigno prezioso, fino all'accordo finale, le poche note sbriciolate dallo strumento a corde, arcana sospensione nel mondo delle cose belle.
Una parte consistente della serata era affidata alla voce duttile e vellutata di Caterina Ferri una giovane cantante e attrice che ha studiato alla West University di Londra. A lei una consistente parte del programma con una iniziale "Over the raimbow" del 1939, uno dei successi di Judy Garland. Come il successivo "Moon river" di Mercer e Mancini, pensato per la Audry Hepburn di "Colazione da Tiffany" nella trascrizione di Michele Mangani. E poi la rievocazione di una Mina tutta tenerezza e fragilità con "Vorrei che fosse amore", testo di Amurri, 1968, novantunesimo disco della indimenticabile protagonista.
A chiudere la prima parte della sua presenza la brava Ferri ha interpretato "Don't cry for my, Argentina" da Evita di Lloyd Weber.
E' tornato Lloyd Weber nel programma come autore della suite da "Jesus Christ superstar", ma nel frattempo Lazzeri ha fatto apprezzare un altro pupillo: il giovanissimo Simone Bosso solista di xilofono di "Happy mallets" di Evers. Dopo la significavi passerella dei motivi dei films di Alberto Sordi con il "Ciao Albertone" di Marzi, solista al sax Christian Pepe, si è ripresentata la dolcissima Caterina Ferri con altre canzoni come "Halleluja" di Cohen, "You rase my up" di Graham Lowland e il finale "La voce del silenzio" di Paolo Limiti-Mogol".


