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Albero caduto alla scuola dell'infanzia di Capannori, FdI: «È stata una fortuna che la scuola fosse ancora chiusa. La sicurezza non può essere affidata alla sorte»
Un albero è caduto nell'area della scuola dell'infanzia di Capannori, invadendo anche una corsia di via Carlo Piaggia, una delle strade maggiormente trafficate che attraversano il centro…

Strade di Lucca Bike Day: aperte le iscrizioni per il primo Bike Tour Diffuso della Piana di Lucca
Domenica 20 settembre una grande pedalata collettiva unirà i Comuni del territorio lungo la rete Strade di Lucca Bike Hub. Partecipazione gratuita e iscrizioni aperte fino al 15 settembre

Successo per l'iniziativa 'Capannori torna a scuola': oltre 400 i docenti che vi hanno partecipato
Grande partecipazione questa mattina (mercoledì) alla seconda edizione di 'Capannori torna a scuola' promossa dall'amministrazione Del Chiaro in occasione del prossimo inizio del nuovo anno scolastico, nell'ambito del…

Un milione di euro per rifare le strade di Porcari: approvato il piano delle asfaltature
L'amministrazione comunale punta a partire il prima possibile dopo la gara. Menchetti: "Abbiamo dovuto attendere la fine dei grandi lavori sulla fibra"

Prosegue il progetto 'E... state in digitale': anche a settembre i punti digitale facile in viaggio nei paesi
Prosegue anche nel mese di settembre, con altri appuntamenti, il progetto 'E...state…

Il nuovo nido comunale "La Farfalla" apre le porte: avviati gli inserimenti con le famiglie
Il nuovo nido comunale "La Farfalla" ha aperto le porte. Da ieri, lunedì 7 settembre, sono iniziati gli inserimenti dei primi bambini insieme alle loro famiglie: un…

Giovedì 1 ottobre iniziano i corsi sportivi comunali 2026/2027
Sono aperte le iscrizioni ai corsi sportivi comunali della stagione 2026-2027 che prenderanno il via giovedì…

Successo per la festa dell'aria e dello sport 2026
Successo per la Festa dell'Aria e dello Sport 2026 svoltasi nel fine…

Caruso (Noi Moderati): "A Capannori lo slogan “una comunità, 40 paesi” resta solo sulla carta, Vorno è dimenticata tra degrado e incuria"
Nel Documento Unico di Programmazione (DUP) di Capannori compare lo slogan “una comunità, 40 paesi”, per rappresentare un modello di città diffusa che promette almeno un'opera pubblica o…

Si apre il sipario sul concorso di poesia "La Piuma" edizione 2026
Si apre il sipario sul concorso di poesia "La Piuma" edizione 2026, giunto alla seconda edizione, organizzato dall'associazione culturale "I POETI LUCENSI",…

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Lo stemma e il Gonfalone di Capannori riportano al loro interno la pantera, storico simbolo della Città di Lucca, un elemento araldico che testimonia una fase storica di subordinazione e dipendenza amministrativa nei confronti della città capoluogo.
Sebbene il legame con Lucca rappresenti una parte importante e innegabile dell’eredità storica, l’attuale impianto iconografico non riflette più l'autonomia, l'orgoglio e la specifica identità che Capannori ha saputo costruire, affermare e consolidare nel corso dei suoi oltre due secoli di storia autonoma.
Per questi motivi, afferma il Consigliere Comunale Domenico Caruso, ho presentato una mozione in Consiglio Comunale per chiedere la sostituzione della pantera dallo stemma e dal gonfalone con un nuovo elemento iconografico destinato a rappresentare l'identità, i valori, la storia e la rilevanza economica della Città di Capannori.
Per il capogruppo di Noi Moderati, il contesto attuale offre un'occasione irripetibile per compiere questo passo: il bicentenario dell'istituzione del Comune di Capannori celebrato di recente, il riconoscimento del titolo di Città e la Medaglia d'oro al Merito Civile conferita dal Presidente della Repubblica costituiscono traguardi straordinari ed elementi propizi per avviare un percorso di rinnovamento capace di ribadire la ricchezza storica, sociale e culturale della comunità capannorese.
La mozione, conclude Caruso, propone l’avvio dell’iter istituzionale e regolamentare per la revisione dello stemma e del gonfalone del Comune di Capannori promuovendo un percorso partecipativo e consultivo che coinvolga la cittadinanza, le scuole, gli storici, le associazioni del territorio per individuare il nuovo elemento iconografico capace di rappresentare l'identità, i valori e la storia della Città di Capannori.
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Si è svolta sabato sera (25 luglio), nello spazio della sagra di Matraia, la quarta edizione della Pastasciutta Antifascista di Capannori, promossa dall'Anpi di Capannori con il patrocinio del Comune e la collaborazione dell'Istituto Alcide Cervi.
L'iniziativa riprende una tradizione nata nel luglio del 1943, quando i fratelli Cervi, alla notizia della caduta del fascismo, offrirono a tutto il paese un grande piatto di pastasciutta. Da allora quella pasta è diventata in tutta Italia il simbolo di una festa di popolo, della libertà ritrovata e dei valori dell'antifascismo.
Quest'anno l'appuntamento ha registrato un'alta affluenza, con un ottimo risultato sia organizzativo sia di presenze, in un clima conviviale e comunitario che ha unito la memoria alla partecipazione attiva della cittadinanza, tra famiglie e giovani ritrovatisi attorno ai tavoli nello spirito autogestito che caratterizza la festa, pasta e bevande offerte, e ciascuno libero di portare e condividere qualcosa.
La serata ha accompagnato il momento conviviale con la performance teatrale Dichiarazione di pace di Simona Quilici e la musica dal vivo di Igor Santini. Una parte del ricavato della serata sarà devoluta a Emergency, a sostegno dell'ospedale attivo a Gaza.
«Una risposta bellissima da parte della comunità – affermano dall'Anpi –. Quella pastasciutta, nel 1943, non era solo un piatto di pasta, era un paese intero che tornava a respirare libero. Ritrovarci oggi in così tanti attorno agli stessi tavoli significa ricordare che la libertà e la democrazia si difendono anche così, stando insieme e non lasciando indietro nessuno. Per questo abbiamo scelto di destinare parte del ricavato a Emergency e al suo impegno a Gaza, la solidarietà concreta è parte integrante di quei valori. Il ringraziamento va a tutte le persone che hanno partecipato e a chi ha reso possibile questa quarta edizione».


