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Porcari, la storia del soldato Corrado Miniati incontra gli studenti della scuola Pea
Le classi terze hanno incontrato Paolo Miniati, che ha ricostruito l'esperienza del nonno nella Grande Guerra

Altopascio, torna per il terzo anno "Cambia aria, risparmia sul tuo abbonamento", il bando che rimborsa il 25 per cento sugli abbonamenti a bus e treno
Prendere il treno e il bus conviene. Ad Altopascio torna per il terzo anno "Cambia aria, risparmia sul tuo abbonamento", il bando promosso dall'amministrazione D'Ambrosio…

Approvate le linee di indirizzo per il ripristino e la gestione dell'ippovia del Monte Pisano e dello stallo dei cavalli di San Leonardo in Treponzio
Approvate dalla giunta le linee di indirizzo per il ripristino, la riqualificazione e la gestione dell'Ippovia del Monte Pisano e dello Stallo per i cavalli di San Leonardo…

A Capannori torna 'Natale sul ghiaccio: in piazza Aldo Moro una pista di pattinaggio più grande
Ed inoltre luminarie nelle strade dei Centri commerciali naturali e valorizzazione delle manifestazioni commerciali sul territorio

Porcari, due mesi di teatro con il Grand Prix Toscana e "Una scena per due"
Otto spettacoli in concorso dal 6 novembre al 18 dicembre all'Auditorium Da Massa Carrara. Domenica 8 novembre la sfida tra sette coppie di attori per conquistare la finale nazionale

Al via a Porcari e Marlia i nuovi laboratori teatrali de La Cattiva Compagnia
Il teatro come occasione per esprimersi, sviluppare la creatività, conoscere sé stessi e imparare a relazionarsi con gli altri. È questa la proposta de La Cattiva Compagnia APS,…

Il Folk Studio Festival 2026 si chiude con il tutto esaurito e sul palco il maestro Beppe Dati e Marco Fontana con il docufilm su Francesco Guccini
Al Teatro Artè, sabato sera scorso (31 ottobre) è calato il sipario sul Folk Studio Festival che ha chiuso in bellezza questa seconda edizione targata 2026 con…

Fotovoltaico di via Forabosco, stop al cantiere: il Tar respinge la richiesta urgente di Woo
Il Comune ha sospeso i lavori per il superamento del termine di ultimazione. La società ha chiesto di ripartire subito, ma il decreto del 27 ottobre lascia efficace l'ordinanza. Il prossimo passaggio in tribunale sarà il 25 novembre

Caruso (Noi Moderati): "Basta nomine clientelari nelle società partecipate, le mie proposte per valorizzare merito, indipendenza e trasparenza"
Il Consiglio straordinario su Aquapur di martedi 3 novembre rappresenta un’occasione per aprire una discussione seria sul sistema delle nomine degli amministratori delle società partecipate comunali per le…

Karate Ninja Altopascio vola alto ai campionati internazionali e mondiali
Prestazioni di altissimo livello per gli atleti del Karate Ninja Altopascio, protagonisti ai campionati internazionali e mondiali organizzati dalla WTKA, che si sono svolti a Carrara dal 22…

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Sono in corso i lavori di riqualificazione e manutenzione del Centro Visite della Riserva Naturale del Lago di Sibolla, nell'ambito del progetto "Rigenera Sibolla", promosso dal Comune di Altopascio per valorizzare e tutelare questo prezioso patrimonio naturalistico. Il progetto, vincitore del bando "Sviluppo sostenibile" della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, ha ottenuto un finanziamento di 110mila euro; 7mila euro sono stati stanziati da Regione Toscana mentre il Comune di Altopascio ha destinato circa 14mila euro di risorse proprie.
Attualmente gli interventi sono concentrati sulla struttura del Centro Visite, interamente realizzata in legno, che richiede una manutenzione significativa. Sono infatti in corso il rifacimento del tetto, dei pavimenti e il consolidamento, o in alcuni casi la sostituzione, delle strutture portanti. Oltre a questi interventi, il progetto prevede anche la sostituzione della cartellonistica informativa e divulgativa e la manutenzione straordinaria dei percorsi escursionistici.
"Stiamo lavorando sempre più per recuperare e riqualificare la Riserva, un autentico gioiello di biodiversità e habitat unici - dice il sindaco di Altopascio, Sara D'Ambrosio -. Grazie alla restituzione del Centro Visite al Comune e il relativo affidamento della gestione dell'associazione Amici del Padule di Fucecchio, possiamo finalmente investire nella sua riqualificazione e valorizzazione. Il Lago di Sibolla è un luogo vivo, accessibile e fruibile, un luogo aperto che settimanalmente propone iniziative, appuntamenti e momenti per tutti, nel rispetto più totale dell'ambiente naturale che abbiamo la fortuna di vivere e conoscere".
"La struttura del Centro Visite, ereditata dalla Regione Toscana nel 2020, è un bellissimo edificio in legno, ma richiede una manutenzione straordinaria - aggiunge l'assessore all'ambiente Daniel Toci -. Grazie ai fondi stanziati, provvederemo al rifacimento del tetto, dei pavimenti e al consolidamento delle strutture portanti in legno. Questo intervento è essenziale per garantire la sicurezza e il futuro del Centro Visite. La salvaguardia di questo spazio naturale è per noi una priorità, così come la promozione della conoscenza della Riserva".
IL PROGETTO. Con Rigenera Sibolla, il Comune può procedere alla sostituzione e alla revisione dell'intera cartellonistica informativa e divulgativa posta lungo i percorsi escursionistici; manutenzione straordinaria dei percorsi (staccionate, paratie) e del punto osservazione che si trova sul lago; messa in opera di nuova e specifica cartellonistica finalizzata alla perimetrazione dell'area protetta e all'informazione dell'utenza in merito ai comportamenti da tenere all'interno della Riserva.
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Noitv, presente con un operatore all'assemblea convocata dall'amministrazione di Capannori sull'impianto dei pannoloni, l'ha definita ““infuocata” , e noi condividiamo perfettamente. Il clima che si respirava fin dall'inizio era infatti di rabbia e frustrazione. Rabbia per vedersi calato sulle teste un impianto senza un minimo confronto precedente. Frustrazione per la perdita di fiducia verso quell'istituzione che avrebbe avuto il compito invece di tutelarne l'aspetto sanitario. A farne le spese infatti, per primo, il Sindaco Del Chiaro, in quanto é stato più volte contestato ad alta voce dai numerosissimi presenti intervenuti per esprimere la loro decisa opposizione all'impianto.
Ma sorte migliore non é toccata certo agli altri partecipanti, tanto che lo stesso Ercolini interrotto dalle numerose contestazioni ha più volte minacciato di rinunciare all'intervento appoggiando il microfono sul tavolo. La popolazione che vive nei paraggi si è sentita infatti tradita da chi in passato aveva invece dichiarato l' inopportunità di collocarci nuovi impianti, poiché si trattava di un'area già satura che andava invece “alleggerita”.
Spacciare poi per miglioramento ambientale, la localizzazione di un nuovo impianto che tratterà 10.000 tonnellate di pannoloni intrisi di fluidi organici, é apparsa a tutti come una evidente provocazione. Che si tratti poi di un impianto del tutto sperimentale é confermato dalle dichiarazioni dello stesso progettista ing. Tocchini, che ha affermato di non fare riferimento ad alcun impianto esistente, salvo un piccolo prototipo pilota di cui però ha voluto mantenerne il segreto.
Inutile dire che queste affermazioni hanno sortito l'inevitabile effetto di aumentare a dismisura le diffidenze dei presenti. Pesantissima poi l'affermazione dell'ing. Tocchini quando ha dato degli “incompetenti” ai professionisti che hanno redatto il piano strutturale in riferimento alla classificazione di elevata pericolosità idraulica dell'area oggetto dell'intervento.
Il Presidente di Retiambiente Fortini, ha abilmente cercato di “menare il can per l'aia” iniziando da lontano con la spiegazione del ruolo della società che rappresenta, ma i presenti spazientiti l'hanno presto riportato alla realtà della serata chiedendo come verranno reperiti i fondi eccedenti il finanziamento del PNRR.
A quel punto, quasi tutti i presenti, ormai edotti, sono rimasti interdetti dall'incomprensibile errore commesso dal Presidente, quando ha dichiarato che i finanziamenti PNRR per quell'impianto ammontavano a 15 milioni in luogo dei reali 10.
Insomma tra errori, pressapochismi e misteri, i presenti se ne sono andati più decisi che mai a fermare quest'impianto sperimentale di cui non vogliono assolutamente essere le inevitabili cavie umane.
E noi non possiamo che dar loro ragione!

