Piana
Sami Modiano, lezione agli studenti di Porcari
SAMI MODIANO, una delle ultime voci della Shoah, venerdì 23 gennaio parlerà in collegamento telefonico con gli studenti della scuola media “E. Pea” all’Auditorium Vincenzo Da Massa Carrara di Porcari.

Terminati i lavori per il rifacimento del muro in via della Chiesa a San Colombano
Sono terminati i lavori di rifacimento del muro a bordo strada in via della Chiesa a San Colombano crollato in vari punti e fuori piombo in altri. Il muro,…

Grande partecipazione per l'intitolazione dell'auditorium della Civica Scuola di Musica al baritono Guido Malfatti
Grande partecipazione e commozione per l’intitolazione dell’Auditorium della Civica scuola di Musica di Capannori, situata a Zone, a Guido Malfatti, baritono di fama internazionale che, per alcuni anni…

Caso Salanetti, Picchi (coordinamento comitati ambientali della piana): “La ruspa fantasma e le novelle del sindaco Del Chiaro”
“Era lo scorso giugno, e il sindaco Del Chiaro scalpitava perché fosse dato al più presto il via libera all’impianto dei pannoloni di Salanetti. Il fatto che si…

A Porcari la finale del Premio Nazionale “Valeria Sabel”: 17 finaliste in gara per il miglior monologo al femminile
Si terrà domani, domenica 18 gennaio, la finale del Premio Nazionale “Valeria Sabel”, concorso dedicato al monologo al femminile. Appuntamento alle ore 16.00 all’Auditorium ‘Vincenzo Da Massa Carrara’…

Un corso gratuito di lingua italiana per stranieri. Iscrizioni aperte fino al 3 febbraio
Le lezioni promosse da Comune di Capannori e Provincia di Lucca si terranno al polo culturale Artèmisia a partire dal 5 febbraio

Capannori 2034 sostiene il ricorso al TAR contro gli assi viari: “Progetto privo di utilità strategica, che non risponde agli interessi di Capannori”
Il coordinamento della lista civica Capannori 2034 esprime il suo sostegno al sindaco e all'amministrazione comunale nella scelta di presentare ricorso al TAR contro il progetto degli assi viari, così come ridefinito nell'ultima versione

Sciopero alla Soffass di Fossanuova, Bindocci (Uilcom): “Segnale forte contro un’azienda che banalizza la sicurezza”
Oggi, alla Soffass di Fossanuova (Porcari), 300 dipendenti hanno scioperato per due ore (le ultime di ogni turno) contro una direzione di stabilimento che si sta mostrando poco…

A marzo riaprirà il circolo Oasi di Pieve San Paolo dopo i lavori di riqualificazione realizzati dal comune
Ripartirà nel mese di marzo l’attività del ‘Circolo Oasi’ di via dei Malfatti a Pieve San Paolo dopo i lavori di recupero e riqualificazione dell’edificio e dell’area esterna…

Alleanza rosso-verde Capannori sostiene il ricorso del comune al TAR contro gli assi viari: “Opportuno come strumento di contrasto alla realizzazione dell’opera”
Alleanza rosso-verde Capannori, rappresentata nella giunta Del Chiaro dall'assessore Silvia Sarti, sostiene i due atti amministrativi del comune, uno di partecipazione al ricorso presentato dai comitati al TAR…

- Scritto da Redazione
- Piana
- Visite: 464
A partire da gennaio 2023 i cittadini che praticano il compostaggio domestico potranno usufruire di un ritiro settimanale gratuito, per un totale di 52 ritiri l'anno, del rifiuto organico, che dovranno conferire nell'apposito bidoncino marrone con microchip di cui saranno dotati. E' questa una delle novità relative al servizio porta a porta dei rifiuti domestici che è stata aggiornata in seguito al confronto con i cittadini avvenuto durante gli incontri pubblici promossi sul territorio da Comune e Ascit, incontri che proseguiranno nel mese di settembre. Il numero minimo di conferimenti gratuiti, che riguarda solo le famiglie che praticano l'autocompostaggio, è stato introdotto in quanto la gran parte degli scarti alimentari può essere inserita nella compostiera, fatta eccezione per scarti di origine animale, in particolar modo carne e pesce, che, soprattutto se in grandi quantità, devono poter essere conferiti ad Ascit nell'apposito bidoncino marrone. La proposta iniziale era quella di prevedere 2 ritiri mensili gratuiti, ma recependo i suggerimenti dei cittadini, il numero dei ritiri è stato aumentato ad uno a settimana per un totale di 52 svuotamenti all'anno, che le famiglie potranno utilizzare secondo le proprie necessità, non obbligatoriamente quindi una volta a settimana, ma con la frequenza a loro più utile.
Per le famiglie che non praticano il compostaggio domestico le modalità di ritiro dell'organico restano invariate ed il ritiro del bidoncino marrone continuerà ad essere effettuato due volte a settimana.
"Gli incontri pubblici promossi nelle ultime settimane sono state un importante momento di confronto con i cittadini rispetto alle novità in corso di introduzione circa la raccolta porta a porta dei rifiuti - spiega l'assessore all'ambiente Giordano Del Chiaro -. In particolare, su alcuni aspetti legati alle abitudini quotidiane, volevamo recepire gli spunti ed i suggerimenti dei cittadini per rendere il servizio più consono possibile alle esigenze delle famiglie. In questo senso abbiamo condiviso la necessità di aumentare il numero dei ritiri della frazione organica per le famiglie che praticano il compostaggio domestico, portandolo da due volte al mese a una volta a settimana a partire dal prossimo gennaio; il numero totale dei ritiri gratuiti sarà di 52 l'anno, che i cittadini potranno utilizzare secondo la frequenza che riterranno più opportuna, anche ad esempio concentrando maggiori conferimenti nel periodo estivo. Ad oggi sono più di 3000 le famiglie che praticano l'autocompostaggio dell'umido e l'azione che stiamo portando avanti va nel senso di incrementarne l'utilizzo anche grazie agli importanti incentivi e sconti di cui si può beneficiare in bolletta".
A partire da ottobre saranno allestite alcune postazioni nelle varie frazioni del territorio dove i cittadini che praticano l'autocompostaggio potranno ritirare i bidoncini marroni con microchip.
Un'altra novità introdotta per il porta a porta, entrata in vigore dallo scorso 1 luglio, riguarda il ritiro del verde che è gratuito per coloro che praticano il compostaggio domestico, ed avrà un costo annuale di 35 euro per gli altri. E' questo un modo per incrementare l'autocompostaggio, una pratica che consente di ridurre sensibilmente la quantità di scarti organici da conferire agli impianti, con conseguenti benefici ambientali ed economici e vantaggi per le famiglie. L'utilizzo della compostiera domestica consente infatti di beneficiare in generale di uno sconto del 30% sulla parte variabile della tariffa rifiuti. Inoltre, chi pratica il compostaggio domestico e ha anche in dotazione il bidone del verde avrà il servizio di ritiro del verde gratuito e uno sconto del 10% sulla parte variabile della tariffa.
A partire da inizio 2023 inoltre, al fine di contrastare l'uso della plastica 'usa e getta' la frequenza del ritiro del multimateriale presso le abitazioni, che ora è di due volte a settimana, diventerà settimanale, senza limiti di quantità.
Si ricorda infine che dallo scorso 19 luglio ha preso il via in forma sperimentale la raccolta domiciliare dei vestiti usati e dei rifiuti tessili. Il servizio ha cadenza bimestrale e interessa le frazioni di Capannori, Tassignano, Paganico, Carraia, S.Margherita, Pieve S.Paolo e Lunata. I cittadini interessati ad usufruire del nuovo servizio possono richiedere gli appositi sacchi di colore neutro agli operatori di Ascit. Nei sacchi possono essere conferiti indumenti, scarpe, borse, coperte, cuscini, lenzuola, tovaglie.
Per il 2022 le prossime due date di ritiro del materiale tessile sono il 20 settembre e il 22 novembre. Nel 2023 il servizio sarà esteso a tutto il territorio. Nelle frazioni interessate dalla sperimentazione sono state tolte le campane di raccolta degli abiti usati, ma i cittadini possono continuare a conferire gli indumenti usati alle isole ecologiche o presso i centri del riuso del territorio (Daccapo, Lillero, Terra di Tutti). Nelle frazioni non ancora interessate dal nuovo servizio gli indumenti usati possono ancora essere conferiti nelle apposite campane gialle.
- Scritto da Redazione
- Piana
- Visite: 1489
È notizia di ieri la nuova nomina a presidente di Ascit dell'ingegnere Ugo Salvoni. L'incarico, succede a quello conferito precedentemente ad Alessio Ciacci, il quale ha dovuto passare la mano per una sopraggiunta incompatibilità, peraltro sancita dall'Anac (Ciacci era anche amministratore unico di Cermec, a Carrara).
Pur non entrando nel merito dei criteri che hanno portato alla scelta del professionista oggi alla guida dell'azienda dei rifiuti con sede a Lammari, ci chiediamo se sia stato opportuno – e non legittimo, ovviamente – nominare il figlio di un ex consigliere comunale di Capannori, Franco Antonio Salvoni, medico ed eletto nella lista "Luca Menesini sindaco".
Ex consigliere perché, se la memoria non ci inganna, le dimissioni di Salvoni sono state formalizzate lo scorso 7 giugno, dunque giusto due mesi fa, rispetto alla nomina del figlio alla presidenza di Ascit.
abbiamo dubbi sulla liceità dell'incarico; non abbiamo dubbi, neanche, sui «gravosi impegni familiari» alla base della motivazione, da parte di Franco Antonio Salvoni, di dimettersi dall'incarico di consigliere comunale, vero e proprio patto verso i cittadini, a svolgere il proprio ruolo per l'intera comunità, in questo caso quella capannorese.
Naturalmente, i motivi personali sono anch'essi legittimi. Rimaniamo un po' frastornati, invece, sull'opportunità di procedere verso la nomina di un giovane, sicuramente adatto, preparato e idoneo a ricoprire quel ruolo, figlio di un ex consigliere comunale di maggioranza, la cui tempistica lascia di stucco.
È un tarlo che ci assale, insomma, uno di quelli che circola negli ultimi anni fra la gente, in Italia e non solo, e che porta, purtroppo, a far sì che al momento del voto, le urne vadano sempre più deserte. Detto ciò, auguriamo di cuore al nuovo presidente di Ascit un proficuo lavoro.
A. G.


