Piana
Ad Artè sabato 11 e 18 aprile torna il 'Luccabluesfestival'
Per il secondo anno consecutivo la casa del Luccabluesfestival sarà il teatro Artè di Capannori. Organizzato dall’associazione "Luccablues", con il patrocinio del Comune l'edizione numero tredici del festival…

Dalla proprietà alla consapevolezza: ad Altopascio il ciclo di incontri sul rapporto uomo-animale
Cambiare il rapporto tra uomo e animali è possibile, a partire dalla consapevolezza. Ad Altopascio, nella sala Mediateca, si terrà il ciclo di conferenze "Il rapporto tra…

Revoca del mandato all’assessore di Capannori Del Carlo, Caruso (Noi Moderati): “Tradita la volontà dei cittadini”
“Ha suscitato sconcerto la decisione del sindaco di Capannori Del Chiaro di sollevare dall’incarico di assessore Davide Del Carlo, e sulla vicenda è necessario che riferisca al più…

Al via un nuovo 'pacchetto' di asfaltature da 450 mila euro: si inizia da via del Rogio
Al via nelle prossime settimane un nuovo ‘Pacchetto’ di asfaltature per la sistemazione del manto stradale di alcune viabilità del territorio per il quale l’amministrazione Del Chiaro ha…

Bibliocar: ancora aperte le iscrizioni ai due corsi gratuiti su relazioni e scrittura autobiografica
E’ ancora possibile iscriversi ai corsi gratuiti Bibliocare a Capannori che partiranno nel mese di aprile al polo culturale Artèmisia di Tassignano. Si tratta di ‘Chiavi di svolta’…

Pasqua solidale a Porcari: 150 uova Ail donate da Sofidel
Un gesto concreto, che parla di comunità e attenzione verso chi ha più bisogno, accompagna anche quest'anno le festività pasquali a Porcari. Grazie alla collaborazione tra istituzioni,…

‘Level 18. Curare il futuro’: presentato il nuovo progetto dell'amministrazione Del Chiaro rivolto ai neodiciottenni
L’amministrazione Del Chiaro vara un nuovo progetto rivolto ai ragazzi e alle ragazze che hanno compiuto o compiranno 18 anni nel 2026. Si tratta di ‘Level 18-Curare il futuro’…

Scannerini (FI): "La revoca delle deleghe a Del Carlo problema rilevante per tutta la comunità"
"In merito alla decisione del sindaco di revocare le deleghe all'assessore Davide Del Carlo, prendiamo atto di quanto comunicato ufficialmente dall'amministrazione comunale. Si tratta di una scelta…

Educare all'ascolto e alla diversità: torna la Lis nelle scuole dell'infanzia di Porcari
Dopo il successo della prima esperienza, a Porcari riparte anche per l'anno educativo 2025/2026 il progetto dedicato alla lingua dei segni italiana (Lis) nelle scuole dell'infanzia. Il laboratorio,…

Incontri conoscitivi per tutti, grandi, piccoli e famiglie sulle piante spontanee commestibili: tutto pronto alla Tenuta Dello Scompiglio
Nell’era della tecnologia e di schermi, alla Tenuta Dello scompiglio si torna a osservare e riconnettersi con la natura, riscoprendo un vero e proprio tesoro che si trova sotto ai nostri piedi: le erbe spontanee commestibili

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Un baratto sociale tutto al femminile quest'anno, con un gruppo di donne altopascesi impegnate nella cura e nel decoro del paese e delle frazioni fino alla fine dell'anno, a fronte di un contributo economico ricevuto da parte dell'amministrazione comunale. Riparte per il quarto anno consecutivo il progetto di baratto sociale, ideato dall'amministrazione D'Ambrosio per sostenere le persone in difficoltà economica con aiuti diretti, da restituire alla collettività sotto forma di lavori socialmente utili e di pubblica utilità.
Ogni partecipante al baratto sociale percepisce 2000 euro di contributo (contro i 1000 degli anni passati), ricavati dal fondo anticrisi, la misura del Comune di Altopascio che permette ai disoccupati, ai pensionati o alle giovani coppie con un determinato Isee di ricevere sostegni economici a fondo perduto.
«Il fondo anticrisi funziona ancora di più e ancora meglio da quando abbiamo istituito il baratto sociale, perché alla base non deve esserci solo il supporto immediato, ma soprattutto il varare politiche e iniziative in grado di offrire alle persone in difficoltà una nuova possibilità di inserimento sociale e lavorativo – spiegano il sindaco Sara D'Ambrosio e l'assessore al sociale, Ilaria Sorini –. Non è una mera assistenza quella che vogliamo garantire, ma un supporto concreto affinché le persone possano reinserirsi nel mondo del lavoro. Più che un sussidio a fronte di una condizione svantaggiata, noi crediamo nella retribuzione a fronte di un lavoro svolto: il progetto di baratto sociale ha proprio questo merito, ovvero dare un contributo economico a fronte di un'attività socialmente utile svolta a vantaggio di tutta la collettività. Una prassi che ad Altopascio va avanti dal 2017, ben prima dell'introduzione del reddito di cittadinanza in Italia. Anche quest'ultimo dovrebbe essere affiancato dalla possibilità di reinserire socialmente le persone che percepiscono il reddito, attraverso interventi e progetti di pubblica utilità: attualmente però questa cosa non accade. Noi lo facciamo, con le risorse comunali, da circa quattro anni e i risultati sono sotto gli occhi di tutti: in questo modo, infatti, non solo teniamo più pulito il nostro paese, ma diamo la possibilità a chi ha perso il lavoro di ricostruire relazioni, di uscire dall'isolamento, di ricreare legami e opportunità».
Pulizia e mantenimento dei parchi, dei bordi strada, dei marciapiedi e dei luoghi comuni di socialità (piazze, strade, giardini), eliminazione dei rifiuti abbandonati o delle cartacce lasciate a terra, interventi sul decoro del paese e delle frazioni: ogni persona del baratto sociale ha adottato una zona specifica. C'è chi si occupa di Altopascio e chi di Badia Pozzeveri, chi di Spianate e chi di Marginone: ognuno sa cosa fare, grazie anche al coinvolgimento dei Comitati paesani e delle associazioni di volontariato presenti nei rispettivi territori.
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Saranno in pagamento a partire dalla fine di luglio i contributi in conto affitto 2019 che sono stati assegnati a 212 famiglie del territorio. Le risorse stanziate lo scorso anno dall'amministrazione Menesini per questa misura a sostegno dei cittadini che si trovano in difficoltà a pagare autonomamente il canone di locazione della casa dove vivono, ammontano complessivamente a 54 mila euro, cui si aggiungono risorse regionali per un totale di 134.844 euro. Il pagamento del contributo verrà effettuato tramite bonifico per coloro che hanno comunicato le coordinate bancarie, oppure presso la banca Monte dei Paschi di Siena Via Romana 243, Capannori.
Sarà erogato un contributo massimo di 1.198 euro.
Il valore Ise per accedere ai contributi affitto per lo scorso non doveva essere superiore a 13.338,26 euro.
"Anche per lo scorso anno diverse famiglie del territorio hanno ottenuto questo importante sostegno- afferma il vicesindaco con delega alla casa Matteo Francesconi -. L'erogazione di contributi che vanno ad integrare i canoni di locazione è una delle misure più importanti che la nostra amministrazione realizza nel settore delle politiche abitative a sostegno delle fasce di popolazione che si trovano in difficoltà economiche. Un sostegno concreto che affianca altre azioni in questo settore. Oltre ai contributi in conto affitto altre misure di sostegno riguardano l'emergenza abitativa e il reperimento di alloggi nel libero mercato".
Ancora aperto fino al prossimo 4 agosto il bando per i contributi in conto affitto 2020.
I contributi in conto affitto sono suddivisi in 2 fasce: fascia A e fascia B. Sono collocati nella fascia A i cittadini il cui valore ISE risulti uguale o inferiore all'importo di € 13.338,26 (importo di due pensioni minime I.N.P.S. per l'anno 2020) e, rispetto allo stesso, l'incidenza del canone di locazione, al netto degli oneri accessori, non sia inferiore al 14%. Sono collocati nella fascia "B" i cittadini il cui valore ISE risulti compreso tra l'importo corrispondente a due pensioni minime INPS, ammontante ad € 13.338,26 e l' importo di € 28.770,41 per l'anno 2020, con incidenza del canone al netto degli oneri accessori sul valore ISE non inferiore al 24%.
Per accedere ai contributi è necessario possedere determinati requisiti, tra cui essere residenti nel Comune di Capannori ed essere titolari di un regolare contratto di affitto esclusivamente ad uso abitativo. Inoltre il valore del patrimonio mobiliare non deve superare i 25 mila euro e il patrimonio complessivo non può superare il limite di 40 mila euro. Tutti gli altri requisiti sono consultabili nel bando pubblicato sul sito del Comune (www.comune.capannori.lu.it) nella sezione 'Servizi sociali'- Sostegno all'abitare' insieme al modello di domanda.
Le domande per partecipare al bando devono essere presentate entro le ore 16.30 del 4 agosto 2020 secondo le seguenti modalità:
- per posta raccomandata all'indirizzo Comune di Capannori piazza Aldo Moro, 1 specificando oggetto bando;- per posta certificata all'indirizzo pg.comune.capannori.lu.it @cert.legalmail.it.;-direttamente agli uffici comunali solo su appuntamento chiamando ai numeri 0583 428767o 0583 428427.
La domanda può essere scaricata dal sito del Comune o ritirata di fronte alla sala d'attesa dell'Urp (senza appuntamento). Per informazioni e aiuto alla compilazione è possibile telefonare ai numeri 0583 428767 o 0583 428427.


