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Luglio Altopascese: un week-end tra musica, storia, arte e natura
Un fine settimana capace di parlare a tutti: dagli appassionati di musica alle famiglie, dagli amanti della natura a chi vuole riscoprire la storia di Altopascio. Da…

Altopascio, il servizio serale della polizia locale è in piena attività
Piena attività serale-notturna da parte della Polizia locale altopascese per il servizio di rafforzamento del presidio di sicurezza sul territorio voluto dall'amministrazione D'Ambrosio e coordinato dalla Polizia municipale della…

"La Bella e la Bestia" questa domenica in scena a San Pietro a Marcigliano
Il ricavato dalle eventuali offerte sarà devoluto in beneficenza. Una serata da favola tra sorprese, risate e solidarietà. Ingresso libero

Porcari al fianco di Emiliano Galli del Torretta Bike nella corsa verso Capo Nord
Quasi 8mila chilometri in bicicletta, dal residence Isola dei Girasoli (località Carraia, San Giuliano Terme) fino a Capo Nord e ritorno, da affrontare in 22 tappe di circa…

Tornano gli spettacoli di 'Tempi Moderni nelle corti e nelle aie del Capannorese
Settima edizione per la rassegna di ALDES e Comune di Capannori: sei serate e 18 appuntamenti con produzioni adatte a tutti

Al via l'edizione 2026 de L'altro scrigno di Pandora: cultura, musica e spettacolo per tutte le età
La Filarmonica Giacomo Puccini APS di Segromigno in Monte, con il patrocinio del Comune di Capannori e la collaborazione del Centro Commerciale Naturale Indiana e Dintorni, presenta la…

Pronti i nuovi spogliatoi del campo sportivo di Pieve San Paolo
Sono pronti e agibili i nuovi spogliatoi del campo sportivo di Pieve San Paolo realizzati dall’amministrazione comunale nell'ambito di una riqualificazione dell'impianto sportivo, grazie ad un finanziamento PNRR…

Marlia. Serate con il botto per la terza edizione della Rassegna Teatrale a cura del Comitato Rionale Santa Caterina
Il Comitato Rionale Santa Caterina di Marlia, in collaborazione con il Comune di Capannori, per due week-end lunghi (dal venerdì alla domenica: 3/4/5 e 10/11/12 luglio) ha ospitato,…

Piano operativo, Caruso (Noi Moderati): "Occorre puntare sulla semplificazione per sopperire alla carenza di alloggi"
Trovare una casa a Capannori è diventata un’impresa sempre più difficile per decine di famiglie e la carenza di alloggi sul territorio comunale sta trasformando il diritto alla…

Marchetti "Nonostante il vitimismo della D'Ambrosio, il bilancio del Luglio Altopascese, di cui non si conoscono i costi, è veramente deprimente. Unica nota positiva, si è ricreduta sulla mercificazione del corpo femminile"
"C'è veramente da farsi prendere dalla tristezza più cupa leggendo la nota con la quale il sindaco D'Ambrosio tenta, maldestramente, di replicare alle mie circostanziate valutazioni sul…

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Federico Fontanini e Massimiliano Bindocci FISTEL CISL e UILCOM UIL, siglato un accordo integrativo nella Soffass di Porcari, lo stabilimento in via Fossa Nuova caratterizzato dalle note formichine visibili dall'autostrada:
in questi giorni è stato siglato un accordo aziendale in una delle più importanti aziende del territorio, la fabbrica che è un grosso converting a Porcari, con un marchio leader di mercato nazionale, vede presenti circa 270 dipendenti più alcuni interinali.
Le maestranze con un referendum chiesero di fare un accordo per il solo 2020, visto l'anno particolare legato alla emergenza Covid e dai ritardi che questo episodio avrebbe impresso alla contrattazione.
La RSU composta da Massimiliano Bindocci, Michele Giannelli e Maximilian Pazzagli e ha insieme alle organizzazioni sindacali: Fistel Cisl ed Uilcom Uil intrapreso una trattativa in tal senso e dopo pochi incontri si è chiuso l'accordo.
L'accordo prevede un mantenimento del premio di risultato pari a 2 mila euro annui che può arrivare fino a 2 mila 300 euro qualora l'obiettivo sia superato, si è previsto poi l'adeguamento del buono pasto ad 8 euro per ogni giorno lavorato in modo retroattivo dal 1 gennaio 2020, e la previsione di un premio di 210 euro annue in buoni legati alle presenza oltre a 50 euro per i soli operai di una tantum sotto forma di welfare.
Dal punto di vista organizzativo si è migliorata la flessibilità togliendo una flessibilità accentuata, che prevedeva il superamento delle 40 ore settimanali, mantenendo invece quella flessibilità che invece prevede il riposo infrasettimanale innalzando il gettone a 100 euro e soprattutto garantendo agli interessati un numero minimo di chiamate.
Sono stati previsti protocolli organizzativi in caso di ritorno di una emergenza Covid, tra cui quello fatto per mesi nello stabilimento che prevedeva sette ore retribuite otto per evitare di incontrarsi al cambio turno.
Inoltre sono stati previsti nuovi locali spogliatoi e docce che dalla settimana prossima saranno utilizzati e l'utilizzo di molti raffrescatori sulle linee di produzione per gestire il caldo e migliorare microclima.
Pur restando scoperti alcuni temi come l'inquadramento, le polveri, la conciliazione tempi di lavoro e vita, e pur non essendoci stati aumenti sul valore nominale del premio, argomenti che saranno approfonditi nel prossimo integrativo triennale che inizierà nel 2021 le organizzazioni sindacali hanno apprezzato la capacità aziendale di accettare la sfida di un integrativo inconsueto e di non usare il Covid come scusa per non trattare il rinnovo. Soffass infatti ha accettato questo tavolo inconsueto sapendo dare risposte aumentando le poste e rispondendo nel merito ad un trattativa che è stata concreta e precisa.
La assemblea non ha mostrato critiche particolari ed il nuovo accordo è stato approvato con referendum che ha visto favorevoli il 99 per cento ed una partecipazione al voto di oltre il 75 per cento degli operai.
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«Cinghiali e ungulati pericolo per tutti. In Toscana 400mila capi e situazione fuori controllo per colpa di Pd e sinistre che li hanno immessi e poi abbandonati a Madre Natura. Questo non è ambientalismo, ma irresponsabilità e l’incidente che l’altra notte ad Altopascio ha coinvolto due cinghiali e due automobili lo dimostra»: parte a alzo zero l’attacco del Capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Maurizio Marchetti contro le politiche regionali di contenimento della fauna selvatica.
«Più che contro queste politiche – specifica anzi Marchetti – sono contrario alla loro totale assenza per anni e anni. Nel nome di un ambientalismo di maniera diverse specie di selvatici sono state immesse in habitat, ma poi non hanno ricevuto alcuna gestione. Madre Natura ha fatto il suo, ma adesso siamo dinanzi a un’autentica invasione con 400 mila capi sul territorio regionale che mettono in pericolo tutti».
A reinnescare la reazione di Marchetti è stato un sinistro, avvenuto nel territorio comunale di Altopascio lungo la provinciale Romana: «Un classico», commenta Marchetti. «Esterno notte, cinghiali che sbucano dal nulla e attraversano la strada, automobili che li centrano in pieno. Solo per fortuna le persone non sono rimaste ferite – evidenzia Marchetti – ma non è che per governare le materie si debba aspettare l’evento fatale come fa sempre la sinistra. Creano l’emergenza, poi non se ne occupano fino all’irreparabile. Qui ci siamo andati vicini. Continuando con questo ecologismo gnè gnè della sinistra, presto per strada dietro ai cinghiali, più audaci di altri ungulati, ci saranno all’inseguimento i loro predatori: i lupi. Che succederà, a quel punto?»
Marchetti pone l’accento anche sulle ripercussioni che eventi come quello altopascese portano sul pubblico servizio: «Per colpa dell’inerzia della sinistra sulla materia faunistica – tira le somme – due auto sono andate distrutte, le persone sono incolumi per miracolo, una pattuglia dei carabinieri è rimasta impegnata per ore e così gli operatori della Provincia chiamati a rimuovere le carcasse dei poveri cinghiali, vittime anche loro di chi ne ha abbandonate le sorti. L’arteria stradale è stata bloccata in entrambi i sensi di marcia. Grazie Pd, grazie sinistra. Ora andate a casa a nascondervi».


