Piana
‘Level 18. Curare il futuro’: presentato il nuovo progetto dell'amministrazione Del Chiaro rivolto ai neodiciottenni
L’amministrazione Del Chiaro vara un nuovo progetto rivolto ai ragazzi e alle ragazze che hanno compiuto o compiranno 18 anni nel 2026. Si tratta di ‘Level 18-Curare il futuro’…

Scannerini (FI): "La revoca delle deleghe a Del Carlo problema rilevante per tutta la comunità"
"In merito alla decisione del sindaco di revocare le deleghe all'assessore Davide Del Carlo, prendiamo atto di quanto comunicato ufficialmente dall'amministrazione comunale. Si tratta di una scelta…

Educare all'ascolto e alla diversità: torna la Lis nelle scuole dell'infanzia di Porcari
Dopo il successo della prima esperienza, a Porcari riparte anche per l'anno educativo 2025/2026 il progetto dedicato alla lingua dei segni italiana (Lis) nelle scuole dell'infanzia. Il laboratorio,…

Incontri conoscitivi per tutti, grandi, piccoli e famiglie sulle piante spontanee commestibili: tutto pronto alla Tenuta Dello Scompiglio
Nell’era della tecnologia e di schermi, alla Tenuta Dello scompiglio si torna a osservare e riconnettersi con la natura, riscoprendo un vero e proprio tesoro che si trova sotto ai nostri piedi: le erbe spontanee commestibili

Pieno successo per la Marcia dei Laghetti di Lammari
Pieno successo ha riscosso la quarta edizione della "Marcia dei Laghetti di Lammari", marcia non competitiva inserita nel Trofeo Podistico Lucchese, che si è svolta domenica 29 marzo. Alla manifestazione hanno partecipato oltre 600 podisti sia come singoli che come aderenti a vari gruppi sportivi

Colpo di scena a Capannori: il sindaco Giordano Del Chiaro ha revocato le deleghe all'assessore Davide Del Carlo
Il sindaco Del Chiaro: “Decisione maturata nel tempo. Fiducia era venuta meno per scarsa presenza, poco senso di squadra in questo mandato e per alcuni comportamenti tenuti su questioni urbanistiche”

Al via un progetto di valorizzazione delle 'Casine del libro' presenti sul territorio: raccolta di nuovi volumi presso le tre biblioteche decentrate
L’amministrazione comunale intende rilanciare e valorizzare il progetto ’Casine del libro’, postazioni contenenti libri donati dai cittadini che possono essere presi in prestito e restituiti nella stessa casina…

I bambini di Porcari parlano di pace: messaggi sull'ulivo di piazza Orsi
Dalle manine arcobaleno agli ovetti con i pensieri, l'iniziativa dell'associazione La Torretta per le scuole dell'infanzia

Aumento del canone per le insegne a Capannori, Fratelli d’Italia: “L’amministrazione garantisca agli esercenti informazione chiara”
“Siamo stati contattati da tantissimi esercenti del comune di Capannori che ci chiedevano per quale ragione il canone per le insegne, che devono corrispondere all'amministrazione, fosse aumentato in…

Partecipazione ed entusiasmo per l'evento di lancio di 'Spazio vivo'
I ragazzi e le ragazze della Commissione giovani insieme ad altri coetanei del territorio hanno partecipato sabato scorso al Centro Giovani di Santa Margherita all’evento di lancio di…

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La notte tra sabato e domenica a Montecarlo la polizia ha preso uno spacciatore marocchino, Abderahim Jarmouni di 28 anni.
Gli operatori lo hanno notato entrare in un sentiero nella boscaglia e, vedendo che lui accelerava il passo, lo hanno inseguito nella boscaglia fino a quando sono riusciti a raggiungerlo e a bloccarlo, nonostante tentasse di scalciare per sfuggire.
Il ragazzo aveva con sé 7 grammi di cocaina e 8 grammi di hashish, mentre sul posto che aveva attrezzato a base di spaccio vi erano un bilancino e un rotolo di nylon per la preparazione delle dosi.
Una volta portato in Questura per l’identificazione, è emerso che l’uomo era già ricercato in quanto destinatario di un ordine di custodia cautelare emesso dal GIP di Grosseto per il reato di spaccio.
Il marocchino, pertanto, è stato tradotto in carcere e denunciato ulteriormente per spaccio
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Il consigliere comunale della Lega Domenico Caruso commenta le dichiarazioni del presidente del consiglio comunale di Capannori Gigliola Biagini sul piano anticorruzione approvato dalla giunta guidata dal sindaco Menesini.
"Nella seduta del 29 gennaio scorso - esordisce Caruso - ho sollevato una rilevante questione politica in ordine al mancato coinvolgimento del consiglio comunale nella definizione degli obiettivi strategici del piano anticorruzione contrariamente a quanto previsto dalla legge n. 190/2012 e dalle deliberazioni dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (la più recente delle quali è la n. 1064 del 13/11/2019) immediatamente precettive per le Pubbliche Amministrazioni".
"Con enorme stupore - prosegue Caruso - ho letto le dichiarazioni del Presidente Biagini sui contenuti del piano anticorruzione quasi a volersene appropriare i meriti che, però, non sono suoi ed è bene che i cittadini lo sappiano. Infatti, il Presidente Biagini sta al piano anticorruzione come i cavoli stanno a merenda per l’evidente ragione che non ha avuto nessun ruolo nella sua formulazione. Infatti, ai sensi dell’art. 1 comma 8 della Legge Severino, il piano in questione è stato redatto dal Segretario Generale del Comune in qualità responsabile della prevenzione della corruzione ed è stato approvato dalla Giunta per cui, sostiene Caruso, non riesco a comprendere le ragioni per le quali il Presidente Biagini abbia voluto apparire sulla stampa per illustrare il lavoro svolto dal Segretario Generale soprattutto dopo aver immotivatamente ignorato la mia richiesta di investire il Consiglio Comunale per la definizione delle linee di indirizzo. Era onere del Presidente Biagini e non mio far rispettare le attribuzioni dell’organo consiliare da lei presieduto in modo tale da consentire a tutti i consiglieri, di opposizione e di maggioranza di cui ben conosco e apprezzo competenze e professionalità, di presentare proposte da recepire nel documento finale sottoposto all’approvazione della giunta".
"Contrariamente a quanto affermato dal Presidente - attacca Caruso - non è affatto vero che tutti i portatori di interessi (gli stakeholders) sono stati coinvolti nella definizione del piano poiché nella riunione della Commissione Controllo e Garanzia da me presieduta è emerso che i soggetti della società civile non sono stati informati in quanto “poco interessati” con questo integrando una ulteriore violazione delle direttive ANAC. Il tentativo di appropriazione di meriti non suoi, la mancata difesa delle prerogative del Consiglio, l’errata percezione di alcuni aspetti della procedura di formazione del piano unitamente ad altre circostanze già evidenziate in precedenti comunicati stampa, il fatto di avere invocato, nella seduta del 29 gennaio, l’intervento della forza pubblica per sgomberare l’aula in violazione del regolamento, pongono seri interrogativi sul livello di consapevolezza e comprensione del ruolo istituzionale da parte del Presidente e sulla sua capacità di rappresentare adeguatamente l’intero organo collegiale compresi i consiglieri di opposizione".
"Il confronto con le forze politiche per chiarire meglio le regole di funzionamento del Consiglio Comunale, richiesto qualche giorno fa dal gruppo consiliare della Lega è necessario e urgente e mi auguro che sia lo stesso Presidente Biagini a promuoverlo" conclude Caruso.


