“Siamo stati contattati da tantissimi esercenti del comune di Capannori che ci chiedevano per quale ragione il canone per le insegne, che devono corrispondere all'amministrazione, fosse aumentato in modo esponenziale”: così esordiscono i consiglieri di Fratelli d'Italia Elisabetta Triggiani, Eleonora Vaselli, Lido Moschini e Matteo Petrini.
L’inghippo è presto scoperto: “Il canone è dovuto per la diffusione di qualsiasi messaggio pubblicitario; ma il comune fino a oggi non esigeva alcun canone per le pubblicità sulle vetrine. Nei mesi scorsi, però, è stata incaricata una società che conteggiato nell’importo anche queste- proseguono i consiglieri- Consigliamo agli esercenti di verificare se il calcolo della superficie pubblicitaria tassata è corretto, e relazionarsi con l'ufficio tributi e con la società per valutare soluzioni meno dispendiose. Infine, sollecitiamo l’amministrazione a garantire agli esercenti un'informazione chiara, trasparente e completa”.



