Giunge anche a Lucca il progetto Rete, dedicato ai giovani tra i 16 e i 35 anni che vogliono migliorare le loro competenze per entrare nel mondo del lavoro.
Promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani, attraverso il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale e Invitalia, ha l'obiettivo di costruire un ponte tra i giovani e il mondo delle imprese, per accompagnare e orientare i ragazzi verso opportunità lavorative, anche in forma di autoimpiego, riducendo il disallineamento fra scuola, università e sistema produttivo.
Il progetto prevede sia uno spazio virtuale, raggiungibile online da qualsiasi parte d'Italia, sia l'apertura di uno spazio fisico, un vero e proprio Hub, che l'amministrazione comunale ha individuato in un immobile di Sant'Anna, in via Bogongiari, dove 5 locali posti al terzo piano saranno dedicati a questo almeno fino al 2028.
Rete si rivolge ai giovani che frequentano la scuola secondaria di secondo grado o sono diplomati, a coloro che frequentano o hanno conseguito una qualifica ITS, a quanti frequentano l'università o sono laureati, sono disoccupati o in cerca di occupazione o sono aspiranti imprenditori. Tra le principali iniziative messe in campo dal progetto ci sono percorsi di mentoring, eventi di networking, hackathon e "Uno stage per te", che mette a disposizione tirocini retribuiti in aziende, sia in Italia che all'estero.
"Abbiamo ritenuto importante aderire a questo progetto – dichiarano l'assessore vicesindaco Moreno Bruni e l'assessore Cristina Consani – che mette al centro i giovani e il lavoro. Come amministrazione comunale stiamo già operando, in particolare attraverso Informagiovani, per aumentare le possibilità di incontro fra domanda e offerta di lavoro, e questo nuovo progetto promosso dal Governo va esattamente nella direzione concreta di incrementare per i ragazzi e le ragazze le possibilità di entrare in contatto con il sistema produttivo in Italia e all'estero. L'apertura di un hub a Sant'Anna, in uno dei quartieri più popolosi del nostro territorio, costituisce il valore aggiunto che abbiamo inteso apportare al progetto".
Dopo gli interventi di adeguamento e l'allestimento dei locali, l'Hub di Sant'Anna dovrebbe aprire i battenti la prossima primavera.


