“L’annoso dibattito sugli assi viari, che da quasi 40 anni vede comitati sedicenti ambientalisti ripetere argomentazioni vecchie e superate, ma evidentemente supportate da influenti forze politiche, ha recentemente assunto toni al limite del ridicolo. Il comune di Capannori, i cui sindaci da lungo tempo devono tenere assieme maggioranze al cui interno i contrari agli assi viari sono ben rappresentati, ha per decenni fatto ostruzionismo, anche se l’opera sarebbe di vitale importanza proprio per le frazioni capannoresi che si affacciano sul viale Europa. In questo quadro si inserisce il recentissimo ricorso al TAR, che ha fatto giustamente arrabbiare Stefano Baccelli”. Così esordisce il movimento Per Lucca e i suoi paesi.
“A Lucca i comitati anti-assi vorrebbero dimostrare che interventi limitati, quali la rotonda di Salicchi, sarebbero sufficienti a sostituire la tangenziale. Facciamo presente che le città più avanzate, quelle che vogliono migliorare l’ambiente urbano, introducono bassi limiti di velocità, riducono l’ampiezza delle carreggiate, fanno ciclabili e corsie per i mezzi pubblici, piantano alberi lungo le strade. A Lucca questo non si potrà mai fare finché avremo una camionale urbana con mezzi pesanti che passano in posti come Salicchi o viale Papi- conclude il movimento- Questo basti a spiegare quanto cinismo ci sia in chi, per motivi politici o per un falso ambientalismo, vuole la continuazione eterna di una situazione anacronistica e che ci pone agli ultimi posti in Italia per la qualità dell’ambiente urbano”.



