Le intense piogge che hanno imperversato nelle ultime settimane hanno saturato i terreni e reso vulnerabili i versanti collinari e montuosi del territorio comunale provocando vari movimenti franosi che hanno interrotto messo a rischio alcune strade. L'amministrazione comunale sta monitorando attentamente tutto il territorio attraverso gli uomini della Protezione civile e dell'Ufficio strade.
"Il primo intervento che ci ha impegnato venerdì e sabato è una frana che ci ha costretti a chiudere via della chiesa di San Macario in Monte, isolando di fatto la frazione – afferma l'assessore ai lavori pubblici Nicola Buchignani – grazie a un affidamento in somma urgenza, la ditta Del Debbio è potuta intervenire, liberare l'asfalto dai detriti e sistemare un muro di contenimento provvisorio fatto di geo-blocchi. Tre frane hanno interessato via di Tramonte di Brancoli che è stata liberata ed è percorribile solo con alcuni restringimenti della carreggiata. Sempre a partire dalla scorsa settimana stiamo monitorando altre due situazioni a rischio. La prima riguarda un tratto di via per Chiatri, la seconda un punto vicino a uno dei tornanti di via Piana (San Martino in Vignale), su entrambi il mantello stradale ha mostrato delle fenditure che abbiamo prontamente provveduto a riempire e impermeabilizzare prima con malte e poi con bitumi per evitare che l'assorbimento e lo scorrimento dell'acqua aggravasse la situazione. Mentre su via per Chiatri la situazione è più sotto controllo, in via Piana le fenditure si sono allargate tanto da costringerci già domani a effettuare degli esami più approfonditi. Via Piana domani (mercoledì 18 febbraio) resterà chiusa nel tratto interessato dalle ore 9:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 alle ore 18:00 (esclusi urgenze e mezzi di soccorso) per poter effettuare rilevamenti geologici e sismici in grado di leggere il sottosuolo. Saremo così in grado di progettare e mettere in atto l'intervento più opportuno per risolvere il problema".
L'amministrazione ha già provveduto a stanziare sul bilancio dell'anno in corso importanti risorse relative agli interventi necessari per le frane avvenute nel 2025.
"Il nostro territorio è molto fragile e mesi di pioggia, come avvenuto in questo inverno, provocano danni anche in punti che non avevano mai dato segnali di dissesto, come sul tratto di via Piana che è stato asfaltato appena un anno fa – prosegue l'assessore Buchignani – purtroppo gli interventi su grandi fronti franosi richiedono progettazioni e lavori molto costosi che necessitano di almeno un anno di tempo per arrivare al cantiere, come abbiamo fatto su via di Castagnori fra 2023 e 2024. L'amministrazione è impegnata al massimo per accorciare i tempi. Dopo l'affidamento, già a marzo apriremo il cantiere sul tratto di via per Pieve Santo Stefano interrotto da una grande frana dello scorso anno. A aprile inizieranno i lavori su via per Pieve di Brancoli. Sono in fase molto avanzata i lavori di rifacimento del ponticello di via delle Nubache, abbiamo vinto un bando della Regione Toscana da 5 milioni di euro che ci consentirà di intervenire su una frana nel tratto alto di via delle Nubache, un'altro più piccolo movimento su via per Pieve Santo Stefano e per quello di via per Villa Fontana. Infine proprio al fine di dare un quadro completo alla Regione Toscana della situazione per l'eventuale richiesta di stato di emergenza al Governo, tramite puntuali report su tutto quello che è accaduto sul nostro territorio".



