Anno XI 
Martedì 3 Novembre 2026

Scritto da Redazione
Politica
02 Novembre 2026

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Comunali 2027, AVS-Europa Verde: «Riapriamo la partita. Unità e cambiamento, all’altezza dei giovani che manifestano in piazza. Tre proposte per Lucca: no assi viari e metropolitana di superficie, Manifattura pubblica e città della pace con cittadinanza onoraria a Pizzaballa. Nessuna imposizione sul candidato sindaco. Il PD proporrà Baccelli? Siamo certi che non si sottrarrebbe alle primarie, come ha chiesto a Viareggio»

Bianucci, Lugano e Pardini: «Bene il ritorno del PD al tavolo, ma siamo in grave ritardo. Serve un progetto di vera discontinuità ambientale e sociale»

«Riapriamo la partita. Non arrendiamoci all’idea che la sfida per il governo di Lucca sia già persa. Noi lavoriamo per l’unità e per il cambiamento: due obiettivi che devono procedere insieme. Perché non basta mettere insieme le forze del centrosinistra: occorre costruire una proposta politica nuova, capace di dare alla città una prospettiva diversa dopo cinque anni di amministrazione Pardini. E soprattutto dobbiamo avere il coraggio di proporre un rinnovamento vero, all’altezza delle aspettative dei tanti giovani che manifestano pacificamente per la pace, i diritti, il proprio presente e il proprio futuro. Non possiamo rispondere alla loro domanda di cambiamento con le solite logiche della vecchia politica. Per questo lanciamo tre proposte: no assi viari e metropolitana di superficie; Manifattura pubblica nella proprietà e nella gestione, con un percorso di partecipazione affidato a un professionista di livello internazionale; Lucca città della pace con cittadinanza onoraria a Pizzaballa».

A intervenire sulle elezioni comunali del 2027 sono Daniele Bianucci, consigliere comunale ed esponente di Alleanza Verdi Sinistra-Europa Verde, e i coportavoce di Europa Verde Lucca Marta Glenda Lugano e Luca Fidia Pardini.

«Accogliamo positivamente il ritorno del Partito Democratico al tavolo del centrosinistra, ma siamo molto preoccupati per il ritardo accumulato. Fino alla fine di agosto il PD ha prima di fatto bloccato il percorso comune del tavolo della coalizione fino a fine agosto e adesso ha chiesto un nuovo stop di quasi un mese. Non possiamo procedere a tentoni, tra continui rinvii, impasse e ricatti. Siamo ormai a novembre e tra circa cinque mesi dovremo presentare liste, programma e candidato sindaco. Il nostro appello al PD e al suo segretario Enzo Alfarano è di lavorare finalmente con continuità, responsabilità e rispetto reciproco. Senza imposizioni e riconoscendo pari dignità a tutte le forze politiche e civiche della coalizione».

Per AVS-Europa Verde, il punto di partenza deve essere un programma di vera discontinuità, soprattutto sui temi ambientali e sociali, strettamente legati tra loro. «La crisi climatica impone scelte coraggiose di mitigazione e adattamento, capaci di migliorare concretamente la vita delle persone. Dalla mobilità sostenibile allo stop al consumo di suolo, dalla tutela del territorio al diritto alla casa, dalla difesa dei servizi pubblici alla lotta alle disuguaglianze, fino al contrasto all’overtourism e al sostegno al commercio di vicinato. Vogliamo una città viva e abitata, nel Centro storico come nei quartieri e nelle frazioni».

«Per questo presentiamo alla città tre proposte concrete, sulle quali vogliamo aprire subito il confronto per il programma del centrosinistra».

«La prima riguarda la mobilità: fermare il progetto degli assi viari e aprire una trattativa con il Governo nazionale per destinare i 180 milioni di euro previsti a una metropolitana di superficie per Lucca e la Piana, *che risulti inserita in un progetto di mobilità di area vasta. Una scelta che permetterebbe di investire davvero nel trasporto pubblico, ridurre traffico e inquinamento, collegare meglio i territori e offrire un’alternativa concreta all’uso dell’automobile privata, senza consumare altro suolo».

«La seconda riguarda la Manifattura Tabacchi: vogliamo che torni a essere uno spazio interamente pubblico, nella proprietà e nella gestione. Un grande progetto di rigenerazione urbana, culturale e sociale, costruito con la partecipazione dei cittadini, delle associazioni e delle realtà economiche e culturali della città. Proponiamo di affidare a un professionista di fama internazionale il coordinamento di un percorso partecipativo, capace di restituire alla Manifattura una visione complessiva e una nuova funzione al servizio di Lucca».

«La terza riguarda l’identità e il futuro della nostra città: proponiamo di conferire la cittadinanza onoraria al cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca latino di Gerusalemme. Un riconoscimento al suo impegno per la pace, il dialogo e la convivenza tra i popoli. Vogliamo che Lucca, forte della propria tradizione di dialogo, volontariato, solidarietà e accoglienza, assuma con ancora maggiore convinzione il ruolo di città della pace, promuovendo iniziative concrete di incontro, educazione e cooperazione».

«Sono tre proposte diverse, unite dalla stessa idea: Lucca deve tornare a immaginare il proprio futuro, anziché limitarsi a gestire il presente. E deve farlo coinvolgendo le nuove generazioni, che ci chiedono una politica più credibile, aperta e coraggiosa».

Sul candidato sindaco, AVS-Europa Verde ribadisce la propria posizione: «La nostra prima scelta è una candidatura unitaria, individuata attraverso un confronto vero, capace di rappresentare tutte le sensibilità del centrosinistra. Non esistono azionisti di maggioranza che possano decidere per tutti: le imposizioni sarebbero irricevibili, da qualunque parte arrivassero. Se non troveremo una sintesi condivisa, dovremo ricorrere subito alle primarie».

Infine, sulla possibile candidatura di Stefano Baccelli: «Sarà lui il nome proposto dal PD? Non lo sappiamo, perché finora è mancato un confronto aperto. Ricordiamo però che, appena otto mesi fa, a Viareggio, Baccelli si è battuto con grande determinazione per ottenere le primarie del centrosinistra, alle quali ha poi partecipato. Siamo certi che, per la sua storia e per la convinzione con cui ha difeso quello strumento democratico, non si sottrarrebbe alle primarie anche a Lucca, qualora non si raggiungesse un accordo unitario».

«Il nostro appello è a tutte le forze politiche e civiche che vogliono costruire un’alternativa all’amministrazione Pardini. Riapriamo la partita, con generosità, unità e voglia di cambiamento. Abbiamo il dovere di presentare alla città un progetto nuovo, credibile e all’altezza delle speranze delle giovani generazioni. Lucca merita una prospettiva diversa. E noi siamo pronti a fare la nostra parte».

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