Anno XI 
Venerdì 24 Luglio 2026

Scritto da lodovica giorgi
Politica
18 Giugno 2022

Visite: 825

Piaccia o non piaccia a Mario Pardini la città sta riconoscendo un profilo di persona concreta, votata all’ascolto, al dialogo e alla costruzione. Di lui evidentemente ci si fida. Sorge allora il legittimo dubbio che quella che vediamo in queste ore sia la lotta di un blocco di potere che teme di perdere i suoi privilegi.

Pardini è stato infatti accusato dal candidato del Pd Raspini di aver messo spinto da “un desiderio di conquistare poltrone e piantare bandierine”. Nelle ultime ore è di tendenza ‘l’assalto alla poltrona’ ovvero l’accusa agli avversari di essere disposti a tutto pur di prendere il potere (che per altro a ben vedere è espressione che sa più di bolscevismo…). Questo ennesimo argomento suona all’orecchio un po’ sdrucciolevole se non involontariamente comico. Perché il vissuto di questa città e di questo territorio racconta piuttosto di una sistematica spartizione di posti e di ruoli pervicacemente portata avanti dalle forze che guidano (si fa per dire) da dieci anni la città. E perché è indubbio che, se c’è un partito per definizione filo-governativo, questo è il Pd (più che mai quello in salsa, piuttosto indigesta, lucchese), per altro molto spesso al governo a livello nazionale senza passare dalla legittimazione di quel rito antico che si chiama voto.

Sorge il legittimo dubbio che quella che vediamo in queste ore sia la lotta di un blocco di potere che teme di perdere i suoi privilegi. Di chi dopo due anni di one man show vede preoccupantemente le sue azioni scendere nell’indice di gradimento. Di chi, insomma, entrato in conclave Papa rischia di uscirne cardinale. E con lui tutti quelli che, sicuri di spartirsi l’atteso bottino, ora si agitano. Compresi ascari e truppe di complemento. E agitarsi di vertici romani. A essere cinici potremmo dire che c'è la possibilità di assistere a un’edizione riveduta e aggiornata della vicenda Schettino: un’esperienza amministrativa che va a schiantarsi sugli scogli della sua inettitudine, della sua autoreferenzialità, del suo istinto di autoconservazione. Domenica 26 giugno la parola passerà di nuovo al corpo elettorale e che ci dirà quale strada intenda prendere Lucca per i prossimi anni. Meno male.

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Nuova opportunità di incontro tra domanda e offerta di lavoro all'Informagiovani di Lucca. In collaborazione con…

È stata firmata un'ordinanza che prevede l'abbattimento un pioppo gravemente malato e a rischio crollo in via dei…

Spazio disponibilie

Elio e le Storie Tese live mercoledì 29 luglio a Seravezza in occasione del Mediceo Live Festival 

Nuovo appuntamento con "Lido Show": giovedì 23 luglio, alle ore 21.30, il Pontile di Lido di Camaiore…

Spazio disponibilie

La Provincia di Lucca ha pubblicato sul proprio sito (www.provincia.lucca.it) un bando…

Gustavo Vélez cittadino onorario di Pietrasanta: ad annunciare la proposta, che dovrà ora seguire il consueto percorso amministrativo, è stato…

La natura da coltivare e da mangiare sarà al centro del nuovo appuntamento – domani (mercoledì 22 luglio) alle ore 18 – con "Libri a Palazzo", la rassegna promossa dalla biblioteca comunale "Sirio Giannini" nel giardino del Mediceo

Prosegue a pieno ritmo la settima edizione di Bicinema nello scenario verde del Parco Bussoladomani a Lido di Camaiore

Spazio disponibilie

La Versiliana ospita il festival giovanile “Hit Giovani – Canzone d’autore” 2026 che  si propone di offrire un’occasione…

Prosegue la rassegna "Lido Book", il ciclo di incontri con l'autore promosso da Balneari Lido di Camaiore, in collaborazione…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Duetto - 160
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie