Anno XI 
Lunedì 19 Ottobre 2026

Scritto da Luciano Luciani
Politica
26 Marzo 2026

Visite: 862

Oggi funziona così… Ti rechi negli uffici dell’amministrazione provinciale per proporre un’iniziativa -  l’ennesima, e, va senza dire, a costo zero - attinente alla ragione culturale del Museo del Risorgimento e vieni a sapere che a partire da “un giorno di maggio che dirvi non so” il museo non ci sarà più!

Chi ha preso tale incomprensibile decisione? Non si sa. Perché? Boh! Dove sarà ricollocato il MUR? Top secret. Chi lo gestirà? A chi rivolgersi per saperne di più? Sono questioni riservatissime, manco fossero i segreti di Fatima… Un balbettante comunicato stampa di Palazzo Ducale conferma l’intenzione di sbaraccare tutto con la motivazione di fornire al museo una sistemazione più dignitosa. Ma l’attuale è dignitosissima, pensata, a suo tempo, proprio per gli spazi attuali secondo un percorso espositivo sensato, e, proprio per questo delicato e irripetibile. Qualsiasi altra sede non potrebbe che risultare inadeguata e precaria.

Certo, l’attuale luogo fisico andrebbe più e meglio difeso dall’usura degli anni: sarebbero da ripristinare gli strumenti audiovisivi che costituivano la novità di questa proposta culturale; ne andrebbe pubblicizzata l’esistenza e la qualità dei contenuti; si dovrebbe dotare il MUR di una struttura amministrativa con regole, funzioni e responsabilità precise… Molto si poteva fare dall’inaugurazione del museo (17 marzo 2013) a oggi… E non è stato fatto: per insipienza, trascuratezza, insensibilità ai temi delle memorie importanti.

Il ministro Delrio (do you remember?), chiamato in causa magari c’entra pure, ma il problema è un altro e attiene alla testa e al cuore… Perché nelle cose, soprattutto quelle della cultura, della politica, dell’amministrazione civica, bisogna metterci l’una e l’altro… Invece, nella “città del garbo”, senza nessuna trasparenza, alla chetichella, escludendo proprio chi – dipendenti provinciali e volontari - nel MUR ha creduto e si è disinteressatamente impegnato per anni nelle sue attività (visite guidate, presentazione di libri, mostre, drammatizzazioni…), brutalmente, qualcuno ha pensato bene di annichilire questa bella esperienza di cultura e memoria… Si parva licet... si potrebbe ben dire che l’inquilino della Casa Bianca, sì, per l’appunto  quello coi capelli arancioni, proprio a Lucca sta facendo scuola.

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Prende il via ufficialmente la terza edizione di "Noi e gli antichi. La contemporaneità della cultura classica",…

L'amministrazione comunale informa che sono terminate le operazioni di verifica su tutti gli edifici scolastici dell'istituto comprensivo Lucca 7. Domani…

Spazio disponibilie

L'Associazione Kalliope, Accademia della Voce Artistica APS, comunica che, a causa di un improvviso infortunio occorso al Direttore…

La Protezione Civile regionale ha diramato un'allerta meteo GIALLA per temporali forti e rischio idrogeologico-idraulico del reticolo minore. 

Spazio disponibilie

Prosegue anche a Lucca "1%equo", la campagna promossa a livello nazionale da Rifondazione Comunista per introdurre un'imposta…

Lunedì 19 ottobre alle ore 17.30, nella Basilica di San Paolino, il concerto dei giovani musicisti britannici nell'ambito del progetto Accoglienze di Oltremusica APS. Ingresso libero

È in corso l'aggiornamento dell'albo delle persone idonee all'ufficio di presidente di seggio elettorale e dell'albo comunale degli…

Da sabato 17 ottobre il campo sportivo polivalente "Francesco Ticci", presso il plesso scolastico Guidi-Pascoli, riaprirà alla comunità il sabato…

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Duetto - 160
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie