Anno XI 
Venerdì 23 Ottobre 2026

Scritto da Redazione
Politica
17 Giugno 2025

Visite: 541

Pro Vita & Famiglia accoglie con grande soddisfazione le novità che arrivano dal Governo sul consenso informato dei genitori e sul divieto dell'uso degli smartphone anche per le scuole superiori. Un doppio fronte che va nella direzione del vero supremo interesse dei minori e della libertà educativa delle famiglie.

E' di estrema importanza l'inizio della discussione, previsto per oggi, in Commissione Cultura alla Camera, dell'esame del ddl Valditara che obbliga le scuole a chiedere il consenso informato dei genitori sulle attività inerenti la sessualità, limitando la trattazione di tali temi nelle scuole dell'infanzia ed elementari ai soli programmi ministeriali di scienze e biologia. Ora ci aspettiamo un'approvazione in tempi brevissimi di quella che sarebbe a tutti gli effetti una legge storica contro il gender nelle scuole e che tutela la libertà educativa delle famiglie e la sana educazione di bambini e adolescenti, come tra l'altro chiediamo già da mesi con la Campagna "Mio Figlio No - Scuole libere dal Gender" e con una petizione che ha raccolto circa 40.000 firme.

Il diritto, per i genitori, di sapere in anticipo i dettagli dei progetti scolastici e l'assoluta libertà nel decidere se far partecipare o meno i propri figli, li aiuterà a impedire che attivisti LGBT e collettivi trans-femministi portino in classe le teorie e le iniziative antiscientifiche a cui purtroppo ci hanno abituato in questi anni, ovvero: genere fluido, cambio di sesso, sessualizzazione precoce, bagni neutri e carriera alias, il tutto spesso addirittura partendo dalla fascia d'età dei 6 anni.

Allo stesso tempo è un passo coraggioso e apprezzato dalle famiglie italiane la Circolare ministeriale pubblicata ieri sempre dal ministro Valditara sul divieto di utilizzo degli smartphone durante lo svolgimento delle attività didattiche e in generale in orario scolastico anche per gli studenti delle scuole superiori. Perché protegge dai danni che l'uso e l'abuso degli smartphone creano come isolamento, alienazione, disgregazione dei rapporti interpersonali, crollo delle capacità cognitive e di attenzione ma anche la sessualizzazione precoce, gli adescamenti sul Web, la pedopornografia e la visione di materiale sessualmente esplicito che circola online.

Così Jacopo Coghe, portavoce di Pro Vita & Famiglia onlus.

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Domenica 25 ottobre alle ore 16, nella Basilica dei SS. Paolino e Donato, si terrà il concerto dal…

La responsabile dell’immigrazione di Libertà è Democrazia illustra la linea del partito: presenza dello Stato, tutela del lavoro e inserimento attivo contro il degrado e l’illegalità

Spazio disponibilie

La musica come colonna sonora della vita, rifugio nei momenti difficili e legame capace di unire intere…

Lunedì 26 ottobre dalle ore 16 alle ore 18,  presso l’associazione Culturale Cesare Viviani - Casermetta sulle Mura…

Spazio disponibilie

Il bosco avanza ovunque e sta inghiottendo la storia delle nostre stesse colline e dei paesi circostanti,…

Il Comune di Forte dei Marmi informa che, nel periodo compreso tra il 23 novembre e il 30…

Rifondazione Comunista Lucca: sostegno agli studenti e alle studentesse in occupazione. Giuste le rivendicazioni. Come Circolo di Lucca…

E' iniziato lo "sbancamento" del terreno acquistato dal Comune lungo via di Strettoia e che verrà destinato a parcheggio…

Spazio disponibilie

Torna a riunirsi il consiglio comunale di Pietrasanta. Sei i punti all'ordine del giorno che martedì 27 ottobre (inizio della…

Appuntamento da non perdere domenica prossima 25 ottobre con la tradizionale Fiera dell'Ottobre Capannorese. L'evento, a cura…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Duetto - 160
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie