Politica
Milano, altro che rivolta: sono i consumatori perfetti del sistema?
Le immagini arrivate da Milano meritano qualcosa di più delle consuete reazioni rituali. Non basta dire che «la violenza è sbagliata». Bisogna provare a capire che tipo di violenza stiamo guardando

Il così detto congresso della Lega per Salvini Premier e il candidato Garavaglia. In Italia hanno fatto entrare cani e porci: ora o ci si ribella o si muore
Il 23 e 24 ottobre a Milano va in scena il così detto Congresso Federale della Lega per Salvini Premier. L’esito è scontato, per questo il Congresso è ”così detto”. Porta con sé l’aggettivo romantico di “Federale” mentre di federale nella Lega per Salvini non c’è più neanche l’ombra, è rimasto il lemma

Piazza folle e criminale: contro certi bastardi verniciati di rosso e l'immigrazione indiscriminata, nessuna pietà
Le scene diffuse dai media, relative alle manifestazioni del 17 ottobre nelle maggiori città d’Italia, fra cui Milano, impongono riflessioni che magari possono sembrar ripetizioni. Ma se si ripetono gli ASKATAsfasci, perché non reiterare la condanna e tentare d’indicare un’alternativa?

Il Comitato per l'Istituzione degli Organismi Territoriali di Partecipazione accusa l’amministrazione del comune di Lucca di determinare una “democrazia congelata”
“La democrazia partecipativa non può essere archiviata con semplici passaggi burocratici né surrogata da incontri informali o iniziative di facciata”, denuncia il Comitato per l’Istituzione degli OTP a…

Assemblea pubblica a Pontetetto: “Contro l’inquinamento ambientale e acustico del primo tratto di viale San Concordio basta promesse, servono fatti concreti”
Il sindaco e l’assessore promettono l’asfaltatura della strada ma le parziali rassicurazioni sui lavori non chiudono la mobilitazione. Inquinamento acustico e ambientale sul viale San Concordio a Pontetetto, i residenti chiedono risposte

Mario Pardini: "È uscita la nuova stagione di The Diplomat, c'è anche Lucca"
Parole del sindaco di Lucca Mario Pardini: "È uscita la nuova stagione di The Diplomat, una delle serie internazionali più prestigiose e acclamate dal pubblico e dalla critica.

Welfare colabrodo
Con pervicace facciabronzismo Tito Boeri e Pasquale Tridico, già presidenti dell’INPS, ci dicevano che gl’immigrati avrebbero pagato le pensioni agl’italiani e risanato il derelitto welfare italico, devastato anche dalla già-ministro Elsa Fornero a fronte di alti lai d’allora e d’oggi

Torna il doppio senso in viale Catalani e via Geminiani: nuovi marciapiedi e piste ciclopedonali
È stato presentato questa mattina a Palazzo Orsetti il progetto di riqualificazione dei marciapiedi e piste ciclabili in viale Catalani e via Geminiani a Sant'Anna. Erano presenti il…

Lo sport come motore di crescita e sviluppo: il Comune di Lucca protagonista al convegno nazionale City Club 2026 di Carpi
Il vicesindaco e assessore allo sport Fabio Barsanti ha illustrato l'esperienza lucchese, tra promozione dell'attività sportiva, grandi eventi e investimenti nelle infrastrutture. Al centro dell'intervento la Cittadella dello Sport e i progetti del Palazzetto Silver e della Lucca Arena

- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 320
I gruppi civici del centrosinistra invitano le cittadine e i cittadini a votare no al referendum sulla riforma della magistratura del 22 e 23 marzo. I gruppi consiliari di Lucca Civica–Volt–Lucca è popolare (Marco Barsella) e Lucca Futura (Gabriele Olivati, Lia Stefani, Serena Borselli) esprimono un parere basato su un'analisi nel merito e senza tifoserie preconcette, valutando ciò che è più utile al Paese.
“La riforma non interviene sui problemi reali della giustizia italiana — tempi troppo lunghi, carenza di personale e organizzazione — e rischia invece di aumentare la complessità del sistema senza benefici concreti per i cittadini”, dichiarano i gruppi.
Nel merito, secondo i firmatari, il superamento dell’attuale assetto del Consiglio Superiore della Magistratura e la creazione di nuovi organi di autogoverno comporterebbero “un aumento dei centri decisionali, con il rischio di conflitti di competenza e rallentamenti in un sistema che ha invece bisogno di essere semplificato”.
Un punto critico riguarda inoltre i meccanismi di selezione: “L’introduzione del sorteggio per una parte dei componenti riduce il legame tra rappresentanza e responsabilità, mentre resta un ruolo significativo della politica nelle nomine. L’equilibrio complessivo rischia così di essere più esposto a pressioni esterne”.
I gruppi sottolineano anche il metodo con cui si è arrivati alla riforma: “Le modifiche costituzionali dovrebbero nascere da un ampio consenso tra le forze politiche. In questo caso si è invece accentuata la contrapposizione, con il rischio che anche le future leggi attuative siano segnate da logiche di parte”.
“L’Italia ha bisogno di una giustizia più veloce, accessibile ed efficiente — concludono — ma questa riforma non va in quella direzione. Per questo invitiamo a votare no”.
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 375
È stata firmata questa mattina la consegna ufficiale del Campo sportivo di Santa Maria a Colle all'Associazione sportiva dilettantistica Baseball & Softball Nuove Pantere di Lucca secondo quanto stabilito dalla delibera della Giunta comunale dello scorso 12 marzo.
"Il campo sportivo di Santa Maria a Colle torna in attività dopo che abbiamo effettuato importanti lavori di restauro all'edificio degli spogliatoi (interni ed esterni) con rifacimento intonaci e tinteggiature e nuovi arredi; abbiamo messo a norma gli impianti elettrico e termico e aggiunto l'illuminazione esterna adeguata per l'utilizzo serale – afferma il vice sindaco e assessore allo sport Fabio Barsanti – L'affidamento temporaneo all'ASD Nuove Pantere, con la possibilità di ospitare anche altre associazioni (in accordo con l'amministrazione) è una soluzione ponte provvisoria in attesa che siano conclusi i lavori agli impianti dell'Acquedotto. La linea dell'amministrazione di nuovi affidamenti in concessione solo con impianti messi a norma rappresenta una scelta lungimirante che sta iniziando a dare i suoi frutti – prosegue il vice sindaco – a circa nove anni dalle precedenti assegnazioni siamo in grado di dire che la politica di affidare impianti e strutture fatiscenti o problematici in concessione in cambio dei lavori di adeguamento si è rivelata fallimentare e per questo gli impianti ritornati nella disponibilità dell'amministrazione verranno rimessi a norma prima di essere di nuovo messi a bando, come attuato per Montuolo e a Sant'Anna, mentre su quelli che scadranno nel 2027 e 2030 l'amministrazione sta valutando gli interventi necessari. Questa programmazione è frutto di un atto di indirizzo chiaro che ha previsto negli anni scorsi un censimento e verifica tecnica delle condizioni di ogni singolo impinato e un piano di interventi prioritari sostenuti da un adeguato impegno di spesa".
- Galleria:


