Politica
All'ex Campo Balilla è tornata l'erba alla faccia di chi aveva protestato
Ogni anno è sempre la stessa musica. Alcune associazioni ambientaliste cittadine protestano per lo stato del manto erboso all'ex Campo Balilla. Sostengono, infatti, che a seguito della presenza…

Coro unanime di "no" alla discarica ex Cava Fornace
Pietrasanta torna a ribadire con forza e coesione il suo no alla discarica ex Cava Fornace nel consiglio comunale congiunto che ieri (venerdì 17 aprile) ha raccolto al

Centrodestra unito per Viareggio: "Massimo supporto agli ambulanti"
Il centrodestra viareggino serra i ranghi ed esprime la massima solidarietà agli ambulanti della città, una categoria che rappresenta il cuore pulsante del commercio…

Due nuove intitolazioni, una al Corpo dei Bersaglieri e una al giornalista scientifico Piero Angela
Due nuove intitolazioni al Corpo dei Bersaglieri e al divulgatore scientifico Piero Angela sono state approvate dalla giunta comunale, su proposta della commissione toponomastica

Svelati gli ultimi nomi della lista civica Marialina Marcucci sindaco
Il mix di esperienza, professionalità e freschezza si chiude svelando i nomi mancanti che sostengono Marialina Marcucci alle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio

Approvato dalla giunta il bilancio di genere: a giugno sarà presentato in un incontro pubblico
Approvato dalla giunta il Bilancio di Genere del Comune di Lucca dell'anno 2025. Si tratta di uno strumento di analisi per valutare come un consapevole utilizzo delle risorse…

Quanto è fesso il biondazzone... ?
Il nostro biondazzone è incredibilmente stupido. Ha iniziato una guerra senza sapere dove andare a finire, fidandosi di valutazioni fallaci e pressapochistiche degli israeliani

Piano Strutturale: Zappelli, Bertolucci, Santini e Troiso non partecipano al Consiglio: "Una forzatura elettorale che espone anche al rischio di danno erariale"
I consiglieri comunali David Zappelli, Silvia Bertolucci, Alessandro Santini e Luigi Troiso candidati della coalizione a sostegno di Marialina Marcucci Sindaca, annunciano la loro non partecipazione al…

Giorgio Del Ghingaro, il futuro ha un cuore antico: "Dopo le elezioni tornerò alla mia attività professionale"
Sindaco buonasera. Lei ha diffuso oggi un post dove, senza citarne il nome, se la prende con la candidata Marialina Marcucci dicendosi, addirittura, disgustato. Può spiegarci per quale…

Trump e il Papa: Libertà è Democrazia partito politico FI Area Cattolica
Papa Leone XIV ha ricevuto parole cariche di disprezzo sui suoi messaggi di pace, alle quali ha risposto con il garbo di chi non ha posizioni politiche da difendere, ma solo la novità perenne del vangelo da annunciare

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Sabina Bigazzi (FILCAMS-CGIL Provincia di Lucca), Giovanni Bernicchi (FISASCAT-CISL) Toscananord e Roberto Pacini (UILTuCS TOSCANA Area Lucca) hanno inoltrato una richiesta di intervento alle istituzioni in merito al peggioramento delle condizioni di lavoro per gli addetti dei supermercati.
Ecco la lettera:
"Abbiamo ormai più volte richiesto un intervento urgente volto a ridurre l’orario di apertura del commercio alimentare, sia per quanto riguarda gli orari di apertura giornaliera che per quanto la chiusura domenicale. Siamo ancora più convinti ora della necessità impellente di intervenire in tal senso. La tensione nei punti vendita è diventata altissima, anche alla luce della notizie di alcune positività al Covid registrate fra i lavoratori dei supermercati della nostra provincia, alcune anche con implicazioni patologiche molto serie. Molte lavoratrici e lavoratori hanno richiesto i congedi previsti dal decreto “cura Italia” e giustamente.
Le aziende per far fronte alle assenze sopperiscono con lavoratori interinali che, senza nulla togliere loro, sono assolutamente impreparati ad affrontare una situazione come questa. Anche i lavoratori del commercio sono cittadini ed hanno la necessità di essere tutelati. La teoria che i supermercati debbano stare aperti il più a lungo possibile è del tutto infondata: non diluirebbe affatto la presenza delle persone, bensì esporrebbe ancora più persone e per un tempo ancora più lungo. Inoltre l’apertura 7 giorni su 7, qualunque sia la durata dell’orario di apertura, non consente la sanificazione a fondo, o quanto meno non come potrebbe essere effettuata in una giornata di chiusura. Accanto a questo ci sono i comportamenti a dir poco irresponsabili di troppe persone che continuano ad andare al supermercato tutti i giorni magari solo per due cose o che vanno in compagnia e prendono un carrello ciascuno per fingere che non sia così. Già, perché le lavoratrici ed i lavoratori dei supermercati conoscono le persone, e le riconoscono, e sono perciò i testimoni più attendibili di quanto affermiamo! Andare al supermercato è diventato il pretesto per uscire e magari per incontrarsi, rischiando così di renderlo il luogo di maggior contagio. Si arriva agli estremi a cui abbiamo assistito ieri a Viareggio, e non solo: all’ingresso del turno del mattino (i lavoratori ovviamente entrano ben prima dell’orario di apertura al pubblico) alle 05.30 c’era già una coda di persone enorme, e molte altre in auto che attendevano, Incuranti, evidentemente delle disposizioni. Il problema sta diventando sempre più grande, fino a rasentare ormai l’insostenibilità.
A nostro avviso, sta diventando un problema di ordine pubblico. Tanto è che si stanno anche verificando episodi gravi ed inaccettabili addirittura di violente aggressioni ai lavoratori. Infatti non più tardi di ieri un lavoratore di un supermercato di Livorno è stato violentemente aggredito da un cliente, tanto da dover essere rapidamente condotto al pronto soccorso, solo per avergli detto di mantenere le distanze di sicurezza. Continuiamo perciò a reiterare le richieste già fatte, ritenendo che stia diventando sempre più urgente, da parte delle istituzioni, un intervento volto a tutelare la salute, la sicurezza, e la sicurezza pubblica, per tutti i cittadini e tutte le cittadine impedendo rigorosamente comportamenti a dir poco scorretti, ed imponendone invece di adeguati alla emergenza che tutti noi stiamo vivendo. Vorremmo altresì comprendere quale sia la logica per cui, già all’inizio della settimana prossima, alcune attività commerciali presenti nella nostra provincia, quali Bricocenter e Brico Io, intendono riaprire al pubblico dopo una settimana di chiusura.
Siamo certi che vorrete dare ascolto alle nostre richieste ed alle nostre segnalazioni.
Distinti saluti"
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Le attività produttive non essenziali per il Paese saranno chiuse. Questo è l'annuncio fatto dal Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso Palazzo Chigi nella serata odierna.
Le misure annunciate stasera saranno valide fino al prossimo 3 aprile, per il momento: non si esclude infatti la possibilità che le restrizioni in vigore possano essere mantenute per un periodo maggiore.
"Quelle che piangiamo - ha sottolineato il Presidente Conte, soffermando la propria attenzione su quelle persone decedute per mano del CoVid - 19 - sono persone, affetti, storie. Non numeri. Ho già detto che le misure adottate hanno bisogno di tempo per avere effetto. Dobbiamo resistere. Il nostro sacrificio di rimanere a casa è minimo rispetto a chi combatte ogni giorno in ospedale, nelle forze dell'ordine, farmacisti, trasportatori e molti altri che compiono, con il loro lavoro, un atto d'amore per l'Italia intera. Il Governo oggi compie un altro passo, ovvero quello di chiudere tutte le attività non essenziali per le attivita necessarie al funzionamento dello Stato in questa fase di emergenza".
"Non ci sarà - ha sottolineato il Premier - alcun tipo di restrizione su gli orari dei supermercati, dunque è inutile la creazione di cose. Assicureremo i servizi pubblici essenziali, tra cui i trasporti. Consentire o solamente il lavoro smart working, fatto da casa, e solamente quelle attività produttive necessarie per il corretto svolgimento della vita del Paese". Nel dettaglio verrà resa nota una lista, nelle prime ore della giornata di domani, di tutti gli esercizi commerciali destinati alla chiusura.
"So bene - ha detto il presidente del Consiglio - che ci troviamo di fronte ad un fenomeno in cui ci sembra di fare rinunce importanti, rispetto a quelle che sono le nostra abitudini di tutti i giorni. Tuttavia ci troviamo in una situazione di emergenza, una situazione in cui occorre che nessun anello della nostra catena Paese si stacchi dagli altri. Solamente insieme e solamente uniti c'è la faremo".


