Un cittadino di Castelnuovo, Tiziano Innocenti, scrive in merito alla riforma dell’emergenza-urgenza in Garfagnana. “In merito alla situazione territoriale per la gestione dell’emergenza – urgenza, si fa presente l’inutilità del passaggio da ambulanza medicalizzata ad auto medica per la gestione di cui necessita il territorio.
Infatti le distanze risultano di svariati chilometri che non permette l’assetto ottimane come in città della gestione con auto medica.
La nostra popolazione è costituita principalmente da over 80 che necessitano spesso di cure a domicilio, pertanto un atteggiamento “scoop and run” non è attuabile. Il medico con la squadra come attualmente sta facendo verificare e può gestire grazie al paziente senza dover muovere una doppia risorsa.
In città gli interventi sono brevi e le auto mediche si liberano rapidamente, cosa che non è possibile nel territorio della Garfagnana.
Il dispendio di risorse per non ottenere beneficio di trattamento per i nostri anziani porta questa scelta ad un peggioramento nello sfruttamento delle risorse disponibili.
Pertanto è auspicabile mantenere inalterata la gestione dell’emergenza sanitaria territoriale come è oggi. Ne è un esempio l’automedica che fino a pochi anni fa gestiva il territorio del Barghigiano che si è dimostrata inefficace con spese inadeguate e ritornando con la gestione di un sanitario a bordo dell’ambulanza, si sono visti i risultati ottenuti.
Vi sono realtà in Garfagnana, in particolare in Alta Garfagnana, che per raggiungerle occorrono anche 40 minuti, è incensabile un’organizzazione tale con due mezzi per risolvere la problematica. Pertanto chiediamo che la gestione torni con un’ambulanza e venga attuata per le suddette motivazioni.
Sono diversi i sanitari che sono d’accordo con me ma non si espongono per timore, invece io non faccio parte dell’Asl e parlo liberamente”.



